mercoledì 13 settembre 2023
(Polaroid VIII): Mariangela De Togni
domenica 30 luglio 2023
Preghiera in gennaio di Rosaria Di Donato
L'empatia nella poesia di Rosaria Di Donato
Nella raccolta "Preghiera in gennaio" di Rosaria Di Donato ci s’immerge subito in un mondo empatico bilaterale. Se da una parte percepiamo l’autentica fede nelle sue vaste tracce bibliche e interiori, dall’altra riconosciamo subito l’imperfezione umana che ci accomuna tutti. Mi sono commossa durante la lettura. Le parole nascono di carne, sanguinano, implorano e patiscono il mistero della croce con un’intensità che confonde. La sua è una poesia ardente, impetuosa, capace di abbracciare e di guardare, e messaggera dì nuove assoluzioni, sovvertendo totalmente l’ordine della semplicità, conduce al bene come una preghiera.
Grazie
Rosaria, per la tua poesia.
Marina Minet
maria bambina
giocava con l’agnello
giocava
maria bambina con l’agnello
che
ancora non si teneva sulle zampe
ritto
stringendolo al suo petto
di
baci copriva il muso
e
con le dita intrecciava riccioli nel vello
belava
l’agnellino confuso
per
tanta soavità fatta persona
luce
circonfondeva i due festosi
di
gioia ricolmi e Santo Spirito
aleggiava
intorno profetizzando
che
l’agnello uomo sarebbe divenuto
nel
grembo della vergine-fanciulla
al
tempo stabilito
giocava
maria nella sua infanzia
e
l’innocenza tingeva d’entusiasmo
le
gote e il vivo sguardo s’accendea
di
consapevolezza che dio l’aveva scelta
per
dimora
(p.22)
Rosaria Di Donato è nata a Roma, dove vive e insegna in un liceo statale. Laureata in filosofia, ha pubblicato cinque raccolte di poesia: Immagini, Ed. Le Petit Moineau, 1991; Sensazioni Cosmiche, Ed. Le Petit Moineau, 1993; Frequenze D’Arcobaleno, Ed. Pomezia-Notizie, 1999; Lustrante d’Acque, Ed. Genesi, 2008; Preghiera in Gennaio, Ed. Macabor, 2021.
Rosaria
Di Donato, Preghiera in gennaio
(prefazione
di Marzia Alunni, postfazione di Lucianna Argentino)
Macabor 2021
venerdì 12 maggio 2023
IT'S FRIDAY! Cinque poesie di Rosaria Di Donato da "Preghiera in gennaio"
arcate di luce
**
Ha pubblicato quattro raccolte di poesia: Immagini, Ed. Le Petit Moineau, Roma 1991; Sensazioni Cosmiche, Ed. Le Petit Moineau, Roma, 1993; Frequenze D’Arcobaleno, Ed. Pomezia-Notizie, Roma 1999; Lustrante D’Acqua, Ed. Genesi, Torino 2008.
Ha partecipato all’antologia Nuovi Salmi, a cura di Giacomo Ribaudo e Giovanni Dino, Ed. I Quaderni di CNTN, Palermo 2012.
Alcuni suoi testi sono presenti in Voci dai Murazzi 2013, antologia poetica a cura di Sandro Gros Pietro, Ed. Genesi, Torino 2013.
Ha partecipato con il gruppo “Poeti per Don Tonino Bello” alla realizzazione di Un sandalo per Rut Oratorio per l’oggi, Ed. Accademia di Terra D’Otranto - Collana Neobar, 2014.
È presente nell’antologia I poeti e la crisi, a cura di Giovanni Dino, Fondazione Thule Cultura, Bagheria 2015. Ha pubblicato l’ebook Preghiera in gennaio nella collana Neobar/eBooks, nel 2017.
Ha partecipato all’eBook n. 217: Proust N. 7 - Il profumo del tempo, di Aa. Vv. (LaRe-cherche.it - Un accordo di essenze). Ha partecipato all’antologia Ho sete, l’Arte si fa Parola”, a cura di Maria Pompea Carrabba e Ella Clafiria Grimaldi, Ed. Sar-piArte 2020.
Collabora a riviste di varia cultura e i suoi volumi si sono affermati sia in Italia che all’estero, con giudizi critici di Giorgio Barberi Squarotti, per esempio, e traduzioni di Paul Courget e Claude Le Roy (riviste “Annales” e “Noreal”).
Vincitrice di alcuni premi di poesia, si interessa di arte, cinema, fotografia.
Dal 2016 cura un laboratorio di scrittura creativa nel Liceo in cui
venerdì 11 novembre 2022
Benedizione di Marina Minet
Benedetta l’umiltà per la sua grazia muta
per il suolo calpestato dalle madri dei fuggiaschi
che nulla attendono
se non la quiete della tregua
benedetta l’umiltà che ha addolcito la sua lama
che ha scordato anche le ortiche
e le crepe più severe sulle mani
festeggiando la stanchezza per il grano
benedetta l’umiltà delle foglie strette ai rami
della resa che le versa sul terreno
inasprendone il colore
mentre il tempo rende gloria alla speranza
benedetta l’umiltà che ritorna sui suoi passi
che perdona il tempo brutto
come se non fosse stato
e del tempo fa esperienza e comprensione
benedetta l’umiltà come ascolto di rinuncia
quando il buio ci riveste a capo e a piedi
ricordandoci chi siamo
e le croci si separano dal fiato
Corpo divino segnato in ogni fronte
in queste ore fredde di preghiera senza padri
tutti gli agnelli avanzano piangendo
il natale è un destino d’umiltà
i pascoli sono calici ormai sotto la coltre
in ogni zolla di terra che hai toccato
e gli angeli non bastano a cantare
la triste raccolta dei gerani
ma il tuo sangue cura tutto
(11 novembre 2022)
Marina Minet
http://edizionilarcafelice.blogspot.com/2015/06/marina-minet-delle-madri.html




