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mercoledì 3 ottobre 2018

Poesia di denuncia in "Pareidolia" di Lorenzo Spurio. Domenica 7 ottobre a Jesi la presentazione



A Jesi la presentazione di “Pareidolia”: il nuovo libro di poesie di Lorenzo Spurio
Domenica 7 ottobre al Palazzo dei Convegni


Domenica 7 ottobre alle 17:30 presso la Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni di Jesi (Corso Matteotti) si terrà la presentazione al pubblico della nuova silloge poetica dell’autore jesino Lorenzo Spurio, “Pareidolia”, pubblicata per i tipi di The Writer Edizioni di Marano Principato all’inizio di quest’anno che giunge dopo la pubblicazione di “Tra gli aranci e la menta” (dedicata a Federico Garcia Lorca), risultata pluripremiata in vari concorsi letterari. 

Il nuovo volume, contraddistinto da una tripartizione tematica che culmina con la sezione che dà il titolo all’intero lavoro, è introdotto dalla poetessa e scrittrice Michela Zanarella e, in chiusura, presenta un approfondimento critico del poeta e saggista prof. Nazario Pardini.

In una sua recensione dell’opera la poetessa e scrittrice palermitana Anna Maria Bonfiglio ha osservato: “Raccolta di grande impegno ideologico; ci mette di fronte ad un apparato di testi poetici alquanto complesso che bisogna attraversare cercando di sintonizzarsi con il mondo reale, e al contempo illusoriamente ideale, dell’autore. Nei versi di Lorenzo Spurio, abbondanti di scarti emozionali e di immagini iperreali, si evince l’impegno di una ricerca sintattica e lessicale finalizzata alla definizione di un proprio stile, un codice che ne espliciti l’intenzione di una poetica ad ampio respiro”.

Durante l’evento organizzato dall’Associazione Culturale Euterpe di cui Spurio è Presidente, il poeta Elvio Angeletti presenterà l’autore e la sua opera. Altri interventi saranno eseguiti da poeti e scrittori del panorama nazionale: il poeta e filosofo Valtero Curzi che analizzerà in via prevalente l’apparente non semplice concetto di ‘pareidolia’ alla quale Spurio con l’opera intende riferirsi a più livelli, la poetessa Rosanna Di Iorio (ideatrice e presidente del Premio Letterario “Città di Chieti”), la poetessa e scrittrice Francesca Innocenzi, la poetessa e critico letterario fiorentino Lucia Bonanni, il cultore locale Stefano Bardi. 

Le letture saranno a cura di Patrizia Giardini. Durante la presentazione si proietterà il video “Idlib: la morte incolore” su un testo di Spurio al quale hanno collaborato Elena Coppari e Alessandra Montali.


Sarà presente l’autore.

La S.V. è invitata a partecipare.







INFO:
Tel. 327-5914963

martedì 1 maggio 2018

Esce "Pareidolia", il nuovo lavoro poetico di Lorenzo Spurio


COMUNICATO STAMPA

E' appena uscito il nuovo libro di poesie dell’autore marchigiano Lorenzo Spurio, autore nel 2016 di un apprezzato lavoro poetico celebrativo sul poeta spagnolo Federico Garcia Lorca. La nuova opera, prefata dalla poetessa romana Michela Zanarella, si intitolata “Pareidolia” ed è pubblicata dai tipi di The Writer di Morano Principato (CS).
Le varie liriche che compongono l’opera sono state organizzate dall’autore in quattro sezioni che seguono un esergo rappresentato da una scelta di versi di Valerio Magrelli tratti dalla silloge “Aequator Lentis”. La partizione del libro è funzionale per permettere al lettore di intraprendere un dato percorso; si parte dalla sezione “Affossamenti” nella quale l’unicum diviene l’acqua quale mezzo periglioso di spostamenti e sciagure ma anche metafora di penuria e abbandono. Tema che viene in un certo modo ripreso e ampliato rispetto alla precedente silloge di Spurio, “Le acque depresse” (2016), che si apriva con un’importante citazione di Ramon Gomez de la Serna che diceva: “L’acqua non ha memoria. Per questo è così limpida”. Si prosegue con poesie che racchiudono momenti di urto e vendetta, lotta e ferita, attorno alla sotto-sezione delle “Ecchimosi”: segni distinguibili di un passato traumatico. Si passa, così, alla terza sezione, “Dedicatio”, che raccoglie poesie e colloqui con poeti (ma non solo) più o meno celebri, approfonditi e significativi per il percorso culturale dell’autore. Versi sussurrati, richiami evocativi e preghiera laica. Tra di esse, poesie ad Amelia Rosselli, Federico Garcia Lorca e Antonia Pozzi. Poeti che – pur in modi differenti – hanno avuto un percorso esistenziale fragile culminato in una fine dolorosa e improvvisa.  A chiudere l’opera è la sezione “Pareidolia”: visioni e colloqui con l’assenza, riflessioni sull’esistenza, elucubrazioni ed osservazioni del mondo interiore, campo di inquietudini e di acume critico che viviseziona il vissuto.
Nell’intervento critico che apre “Pareidolia” Michela Zanarella ha osservato che “La scrittura di Spurio è sempre in movimento, l’autore sperimenta con curiosità, osserva il mondo e non lascia che le cose accadano, si ferma, pensa e cerca di dare il suo punto di vista con la massima sincerità. C’è nella sua scrittura il pregio di saper creare sequenze visive, il suo è un lavoro attento e ben calibrato che lascia intendere studio, approfondimento, un impegno per rendere sempre più originale lo stile. Nelle sue visioni poetiche l’autore riconosce contatti con la realtà suprema, allaccia coincidenze, senza forzare mai quel percorso creativo che gli consente di narrare in versi l’invisibile”.
Il volume è arricchito anche da un approfondimento esegetico del poeta e critico letterario Nazario Pardini e da una nota di lettura del poeta Elvio Angeletti.





L’autore

Lorenzo Spurio (Jesi, 1985) per la poesia ha pubblicato Neoplasie civili (2014), Le acque depresse (2016) e Tra gli aranci e la menta. Recitativo dell’assenza per Federico García Lorca (2016). Ha curato varie antologie poetiche tra cui Convivio in versi. Mappatura democratica della poesia marchigiana (2016). Per la narrativa ha pubblicato le raccolte di racconti Ritorno ad Ancona e altre storie (2012), La cucina arancione (2013), L’opossum nell’armadio (2015) e Le due valigie e altri racconti (2018). Per la critica letteraria si è occupato prevalentemente di letteratura straniera e ha pubblicato Jane Eyre, una rilettura contemporanea (2011), La metafora del giardino in letteratura (2011), Cattivi dentro. Dominazione, violenza e deviazione in alcune opere scelte della letteratura straniera (2018) e vari saggi monografici in volume sull’autore anglosassone Ian McEwan. Si occupa di studio della poesia e ha pubblicato La parola di seta. Interviste ai poeti d’oggi (2015) dove ha raccolto numerose interviste a importanti poeti italiani del nostro periodo e Scritti marchigiani (2017). Vari suoi saggi e contributi sono presenti in collettanee, volumi antologici ed edizioni critiche.
Autore dello spazio internet Blog Letteratura e Cultura, nel 2011 ha fondato la rivista online «Euterpe». È presidente della Associazione Culturale Euterpe di Jesi, Socio Corrispondente dell’Accademia Cosentina, Presidente del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” di Jesi, Presidente di Giuria in vari premi letterari.  Numerosi i riconoscimenti ricevuti sia per la poesia che per la critica letteraria. Con le sue sillogi è risultato più volte finalista al Premio di Letteratura Camaiore.



sabato 12 marzo 2016

Una iniziativa editoriale a favore dell'Istituto Oncologico Marchigiano (IOM)


Raccogliamo poesie e racconti sul tema dell’amore e dell’integrazione (l’amore al tempo dell’integrazione) per creare un’antologia letteraria, i cui ricavi saranno devoluti in beneficenza allo IOM (Istituto Oncologico Marchigiano). Possono partecipare autori di tutta Italia, inviando un racconto sul tema di massimo 36.000 battute spazi inclusi o una poesia di massimo 40 versi, da spedire entro il 31 Marzo 2016 all’indirizzo e-mail stedevigna@gmail.com.
REGOLAMENTO
1 – Ogni autore che voglia partecipare all’antologia dovrà inviare un’email a stedevigna@gmail.comentro e non oltre il 31 marzo, indicando se vuole inserire un componimento poetico o letterario (unico limite: 40 versi per i componimenti poetici, 36.000 battute per i racconti);
2 – Gli organizzatori potranno scartare, a loro insindacabile giudizio, lavori che non siano consoni al tema o che violino palesemente diritti di terzi o che non siano accettabili dalla morale comune;
3 – Tutti gli elaborati dovranno essere inviati entro il 31 marzo all’indirizzo e-mail stedevigna@gmail.com;
4 – Sarà cura degli organizzatori elaborare l’editing e rispedire le bozze ai rispettivi autori per l’approvazione delle correzioni (fase che verrà realizzata nel mese di aprile). A ogni autore verrà richiesta la liberatoria alla pubblicazione.
5 – La realizzazione dell’antologia sarà fatta nella massima economia (autopubblicazione o casa editrice interessata a pubblicare l’opera), in modo da devolvere i profitti all’Istituto Oncologico Marchigiano. Agli autori sarà chiesto un contributo una tantum di € 15,00 in cambio di una copia dell’antologia (la prima; le ulteriori copie saranno acquistate da chi vuole a prezzo autore da definirsi).
6 – La pubblicazione dell’opera è prevista in Maggio, e gli organizzatori si impegneranno entro Giugno a presentare la stessa durante un evento con la partecipazione degli autori e dei rappresentanti dello IOM. In seguito gli organizzatori promuoveranno tutte quelle iniziative atte a diffondre il libro, per poter rigirare i ricavi all’Associazione beneficiaria.
7 – Per qualsiasi dubbio o domanda ci si può rivolgere a Stefano Vignaroli o a Lorenzo Spurio.

venerdì 3 luglio 2015

Il bando della XXVI edizione del Premio Int.le di Poesia "Città di Porto Recanati"




CONCORSO INTERNAZIONALE DI POESIA
“Città di Porto Recanati”
XXVI edizione - 2015 
Fondato da Renato Pigliacampo
In collaborazione con “Il Salotto degli Artisti”
e con il Patrocinio della Città di Porto Recanati e della Regione Marche

Art. 1 - Il Poeta invierà una sola poesia a tema libero.
L’organizzazione tuttavia consiglia di trattare tematiche sulla disabilità, sulla solitudine degli anziani, sui “nuovi poveri”, sugli extracomunitari, sugli eventi climatici, ecc., affinché si rifletta sulla condizione esistenziale dell’uomo, ideazione che portò all’istituzione del Premio «Città di Porto Recanati» più di 25 anni fa. Comunque sia, il tema vuole essere solo indicativo. La poesia inviata, che non dovrà superare i 35 versi, potrà anche essere stata edita, ma non vincitrice del primo premio in altri concorsi. L’originale riporti: Nome e Cognome dell’autore, indirizzo e indicazione della eventuale e-mail e la dichiarazione: «Dichiaro di essere l’autore dell’opera inviata al concorso». 

Art. 2 - La Giuria è costituita da esponenti del panorama letterario e culturale e sarà composta da:
Lorenzo Spurio (scrittore e critico letterario) – Presidente di Giuria
Susanna Polimanti (scrittrice e recensore) – Componente
Lella De Marchi (poetessa e scrittrice) – Componente
Elvio Angeletti (poeta) – Componente
La medesima stilerà una graduatoria dei tre poeti vincitori dei premi in denaro e dei sette “segnalati dalla Giuria”. La Giuria, a suo insindacabile giudizio, deciderà di premiare quei poeti che, con l’impegno culturale e la propria testimonianza di vita, hanno contribuito a superare una condizione esistenziale difficile, o rendendola fonte di ispirazione.

Art. 3 - I Premi in denaro sono: 1° Classificato € 500,00 (cinquecento/00) e Pergamena; 2° Classificato € 300,00 (trecento/00) e Pergamena; 3° Classificato € 200,00 (duecento/00) e Pergamena. Dal 4° al 10° classificato verrà assegnata una targa “segnalato dalla Giuria”. Inoltre la stessa Giuria identificherà delle opere di disabili che, se non entreranno nella classifica comune, verrà riconosciuto un premio di incoraggiamento con attestato.

Art. 4 - La poesia dovrà essere spedita per posta ordinaria entro il 25 luglio 2015 (farà fede il timbro postale di partenza) in cinque copie, al seguente indirizzo: Prof. Renato Pigliacampo c/o Concorso Internazionale di Poesia «Città di Porto Recanati», XXVI Edizione 2015 - Casella Postale n. 61 - 62017 Porto Recanati (MC). Solo la "copia originale" dovrà riportare i dati dell’autore e la dichiarazione “Sono l’autore della poesia (indicare il titolo)”. E’ possibile inviare la poesia per e-mail a: pigliacampo@cheapnet.it La quota di partecipazione di € 20,00 (venti/00) è utilizzata per far fronte al monte-premi e alle spese organizzazione e potrà essere versata sul conto corrente postale numero: 29 68 76 21 intestato a Renato Pigliacampo c/o Casisma, o con altra modalità a scelta del partecipante.

Informazioni:
La premiazione avverrà a Porto Recanati. I Vincitori saranno contattati per email, per cellulare o/e telefono e anche con lettera inviata all’indicazione domiciliare.
I Vincitori avranno comunicazione scritta del giorno, dell’ora e del luogo della Cerimonia di premiazione.
In occasione della premiazione si terrà un Recital durante il quale verranno lette le opere vincenti. Del Recital verrà prodotto un video che sarà trasmesso su YouTube ed un DVD (inviato a chi ne farà richiesta).
L’evento culturale sarà pubblicizzato sui quotidiani “Il Resto Del Carlino”, “Corriere Adriatico” e sulle Riviste specializzate e i siti di poesia; e su Radio Erre. Sarà anche realizzata una pagina nel sito www.ilsalottodegliartisti.com


Per ulteriori informazioni:
Parte letteraria:
Lorenzo Spurio (Presidente di Giuria) – lorenzo.spurio@alice.it

Parte logistico-organizzativa:
Marco Pigliacampo: marampo75@gmail.com

martedì 18 novembre 2014

Francesca Luzzio su "Neoplasie civili", silloge poetica d'esordio di Lorenzo Spurio


Lorenzo Spurio, Neoplasie civili
Edizioni Agemina- Firenze, 2014

RECENSIONE DI FRANCESCA LUZZIO

Leggere le poesie di Lorenzo Spurio è come leggere le pagine di un quotidiano. Certo un quotidiano speciale, perché non si tratta di scarne pagine di prosa che descrivono e commentano gli eventi e la realtà, ma di poesia che con immagini potenti ci fa riflettere su tanti drammatici eventi nazionali ed internazionali che in quest’ultimo periodo hanno rattristato la nostra “globale” società. Non a caso il titolo della silloge è Neoplasie civili”, infatti l’autore è come se già attraverso il titolo volesse denunciare i cancri delle ingiustizie, degli imbrogli, delle guerre e delle immoralità  che caratterizzano i nostri giorni e a causa dei quali ”Gea si occulta la vista/ e corre ad occhi serrati/ verso rovi e sterpi  acuminati/ per accecarsi”. ( A una madre, pag.15) Ma il poeta di fronte a  “verità talmente vere da non credere realmente”(pag.31), nell’accorata ed amara denuncia sente la sua solitudine, la sua impotenza e serra “i pugni con sovrumana forza/ con la speranza di  polverizzar(si)”( Polvere e sangue, pag.35), anche se in fondo non cessa di sperare e, come il fiore giallo che riesce a crescere “al  margine di un marciapiede”, rompendo il duro cemento che vuole impedirgli la vita, anch’egli rompe il silenzio, si immerge nel mondo ed agogna elevazione, ma  la ricerca, il desiderio non trovano sbocco, non bastano a dirimere, ad annullare il substrato di tristezza, di angoscia che il poeta ed ogni animo sensibile nutrono in fondo al proprio cuore, così il fiore giallo che nel suo sbocciare pur esprime anelito di vita, raccolto e posto “all’occhiello della giacca”, (Il fiore giallo, pag.33) sembra esprimere la comune tristezza, il comune bisogno d’amore, di serenità che nessuno sembra in grado di soddisfare. In genere l’eccessivo egotismo, il prevalere degli interessi economici sull’uomo e sulla natura stanno annullando ogni sensibilità, ogni alito di spiritualità, ogni voglia di volare oltre l’hic et nunc.
 Così non  serve la corsa furiosa per evitare “Quei mostri tentacolari” che “s’avvicinavano minacciosi/ come un’atroce pena da espiare ( Corsa furiosa per evitare....,pag.51).  Per chi ha visto “ un bambino/ con strani lividi al volto” (Ho compreso perché, pag.30), o “impavidi cecchini” sparare “uccidendo soldati amici”(Polvere e sangue, pag.31), o porporati cadere”di fronte a spietate accuse incontrovertibili/ su angoscianti verità taciute (Fumo bianco,fumo nero, pag.32),  di fronte ad una umanità che non guarda più l’uomo, che distrugge la natura-madre, la poesia diventa possibilità di salvezza, diventa pioggia lustrale,  “occasione”per dirla con Montale, per denunziare la condizione franante della nostra attuale realtà.                                                                                                                      
L. Spurio, affinché la poesia assolva appieno tale funzione e il verso non risuoni di monotonia, adopera una scrittura polimorfa, come sostiene il critico Ninnj Stefano Busà, e al lessico forte, realistico (arrugginito, ferro, cemento....) affianca quello etereo, sognante (aere, rinverdire, beato...), creando un chiaro-scuro verbale che diviene correlativo formale del chiaro-scuro storico-sociale, ulteriormente ribadito dall’alternanza ritmica dei versi, ora musicali, ora aspri e duri, vibranti dell’amarezza emozionale che l’ispirazione ha dettato.


                                                                           FRANCESCA LUZZIO


Palermo, 04.11.2014

mercoledì 24 settembre 2014

Sofferenze e mali del mondo d'oggi: "Neoplasie civili" di Lorenzo Spurio, il commento di Marzia Carocci

Recensione a “Neoplasie civili” di Lorenzo Spurio (Agemina Edizioni)

a cura di Marzia Carocci


Nessun titolo, poteva essere più indicativo di questo: “neoplasie civili”, tumori e metastasi di una civiltà malata, contorta, deviante.
Lorenzo Spurio, attraverso questo suo itinerario poetico, mette in evidenza l'osmosi di un tempo dove l'umano è fautore dell'errore, del male, dell'ingiustizia.
Ogni sua lirica ci indica quelle piaghe che rendono il nostro modo di vivere, cicatrici di egoismi e di soprusi, di illegalità e di crudeltà.
Spurio non si allontana mai da una verità che al lettore può far male perché vera e vissuta come spettatori di un tempo fuorviante dove non c'è spazio per l'onestà, per la solidarietà e per la comprensione.
L'uomo si inerpica da sempre per predominare e da sempre si concentra su l' egocentrismo dove mai da spazio al sentimento se questo non fa parte del proprio io, anzi schiaccia il debole, il dimenticato, l'emarginato.
Lorenzo Spurio sottolinea con pathos di forte coinvolgimento, gli eventi del nostro tempo facendone cronache/poetiche dove la parola ben scelta, avvalora ed esalta le particolarità, sia che si tratti di razzismo, di guerra, d'immigrazione, di violenza, di pedofilia, di mala/politica; egli non abbassa mai il proprio rammarico, anzi, lo urla, lo intensifica, lo evidenzia attraverso un linguaggio poetico dove la metafora porta in alto l'essenza di un pensiero ben ancorato che piano piano, attraverso un'attenta lettura, entra nel nostro stesso corpo dove la rabbia, l'impotenza e la vergogna ci fanno partecipi e spettatori di un mondo che ci appartiene e che si ritorce contro noi stessi attraverso quella freddezza che è ormai diventata parte del nostro vivere quotidiano. Le poesie di questa silloge, parlano e rigettano quelle neoplasie che si estendono a macchia d'olio dove l'uomo ha ormai deciso di sopraffare e di stuprare ogni bene, ogni giustizia, ogni buona causa; cancri maligni che bruciano ogni cellula di costruzione, di pace, di condivisioni sociali dove il potente decide e l'ultimo, il diverso, l'umile, si piega .
Lorenzo Spurio, non è solo un buon narratore ed un ottimo critico letterario, ma un poeta che dell'idioma coglie l'importanza e ne fa mezzo d'informazione mantenendo comunque, l'emozione e la sensibilità che è parte di un cammino letterario/ poetico stesso.
Una lettura che si fa riflessione, analisi e ragionamento dove la poesia parla, informa e diventa forza e stimolo ad un cambiamento, ad una rivoluzione pacifica ma allo stesso tempo incitazione a una ribellione di pensiero, di metamorfosi affinché vi sia positivo cambiamento e che ciò diventi cura dell'uomo e dei suoi mali dove ogni neoplasia si sciolga e si disperda per sempre! 


Marzia Carocci


Firenze, 21-09.2014

martedì 9 settembre 2014

"Neoplasie civili" silloge poetica del marchigiano Lorenzo Spurio


LORENZO SPURIO
NEOPLASIE CIVILI


Poesie di carattere civile che ci consentono una visione storica della contemporaneità. Come afferma Ninnj Di Stefano Busà “La poesia scorre come segnale di vita che si ravviva dal suo stesso humus, si fa movimento ascensionale, a volte verticale, altre orizzontale, ma sempre alternandosi a sentimenti, suggestioni, pensieri, ispirazioni che si raccordano al tessuto semantico e alla matrice dell’essere. […] tutto infine s’identifica con la vita: Lorenzo Spurio vi antepone una commossa capacità di ragionamento, l’acuta riflessione di una percezione del reale, che intende offrire alla mente l’immagine che la governa, ovvero, nuova vita, nuovi significati, espressioni di una rivelazione che sgorga dal cuore.
Poesia non è, infatti, solo la capacità di offrire riflessioni, ma ciò che si connette misteriosamente al significato delle parole usate e acquista nuovo splendore nel saper individuare la luce riflessa, ovvero, quel mistero che sa cogliere quello che c’è dietro il viaggio acceso negli occhi per sempre. E qui, che anche l’anima del lettore può cogliere l’infinita e arrendevole forza della poesia, soprattutto in quei vividi canti di sdegno, nelle cronache di denuncia di un mondo fatto di lassismo, sopraffazione e ingiustizia dove il poeta, come un novello vate della postmodernità, rompe la logica del bavaglio e proclama con onestà la cruda realtà d’oggi…”



Lorenzo Spurio è nato a Jesi (AN) nel 1985. Laureato in Lingue e Letterature Straniere, è scrittore e critico letterario. Ha all’attivo varie raccolte di racconti tra cui la più recente “La cucina arancione” (2013) e numerosi saggi tra cui “Jane Eyre, una rilettura contemporanea” (2011), La metafora del giardino in letteratura (2011), Ian McEwan: sesso e perversione(2013). “Neoplasie civili” è la sua prima opera di poesia.
Collabora a varie riviste ed è direttore della rivista di letteratura Euterpe e socio fondatore della Associazione Culturale TraccePerLaMeta. Gestisce un suo sito (www.blogletteratura.com) dove pubblica recensioni, articoli, commenti ad opere letterarie.
E’ Presidente del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” e Presidente di Giuria del Premio di Letteratura “Ponte Vecchio”- Firenze.


Titolo: Neoplasie civili
Autore: Lorenzo Spurio
Prefazione: Ninnj Di Stefano Busà
Postfazione: Cinzia Demi
Editore: Agemina, Firenze
Collana: La Fenice – poesia
ISBN: 9788895555744
Pagine: 64
Costo: 10 €

Info per acquisto: edizioniagemina@alice.it

domenica 8 dicembre 2013

Reading poetico "Disagio psichico e sociale" il 15 febbraio p.v. a Firenze


sabato 15 febbraio 2014
Reading poetico “Disagio psichico e sociale” a FIRENZE


MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Il reading poetico “Disagio psichico e sociale” organizzato dall’Associazione Culturale TraccePerLaMeta e dalla rivista di letteratura Euterpe, con la collaborazione di Deliri Progressivi e con il Patrocinio del Comune di Firenze e della Provincia di Firenze, dopo le date di Palermo e di San Benedetto del Tronto (AP) è giunto al suo terzo appuntamento.

Il reading è stato inserito all’interno della programmazione dell’evento dal titolo “Disagio e Letteratura” che si comporrà di una conferenza di letteratura e di interventi medici sui disturbi alimentari (il cui programma integrale verrà diffuso presto) e che si svolgerà a FIRENZE il 15 Febbraio 2014 a partire dalle ore 16:00 in una location del centro che sarà prontamente comunicata.
(Il reading è previsto alle 17:30 ca.)

Ogni partecipante potrà leggere un massimo di 2 liriche che dovranno:
- essere di completa produzione dell’autore;
- non superare i 30 versi ciascuna;
- attenersi nelle linee generali al tema del disagio proposto.

Le poesie, corredate dei propri dati personali (nome, cognome, mail, tel.), dovranno essere inviate in formato digitale in Word entro e non oltre il 1° gennaio 2014 ad entrambi gli indirizzi mail:  lorenzo.spurio@alice.it   e  dulcinea_981@yahoo.it   specificando nell’oggetto “Reading disagio”.

E’ richiesto ai poeti di incollare sotto le poesie che presenteranno le seguenti attestazioni:
1.       Attesto che la poesia che presento al reading è frutto del mio ingegno, ne dichiaro la paternità e l’autenticità.
2.       Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche e acconsento alla pubblicazione di questo testo nell’opera antologica, senza avere nulla a pretendere né ora né mai.

Gli organizzatori si premureranno di raccogliere tutte le liriche pervenute in un volume antologico dove pure troveranno posto gli atti della conferenza “Letteratura e disagio” e gli interventi medici sui disturbi alimentari del quale verranno fornite tutte le indicazioni ai partecipanti.
Detto volume, il cui acquisto non è obbligatorio ma resterà come testimonianza per tutti i partecipanti del lavoro svolto, sarà disponibile alla vendita il giorno dell’evento al costo di 12€ (prima copia) e 10€ (copie successive).
Gli autori delle poesie inviate dovranno presentarsi il giorno del reading, pena l’eliminazione delle poesie in scaletta per la lettura. Non saranno accettate deleghe per la lettura in sede del reading, né letture a distanza tramite sistemi di videoconferenza.


Per info: 
Lorenzo Spurio - Direttore Rivista Euterpe - lorenzo.spurio@alice.it
Annamaria Pecoraro – Direttrice Deliri Progressivi – dulcinea_981@yahoo.it