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sabato 12 marzo 2016

Una iniziativa editoriale a favore dell'Istituto Oncologico Marchigiano (IOM)


Raccogliamo poesie e racconti sul tema dell’amore e dell’integrazione (l’amore al tempo dell’integrazione) per creare un’antologia letteraria, i cui ricavi saranno devoluti in beneficenza allo IOM (Istituto Oncologico Marchigiano). Possono partecipare autori di tutta Italia, inviando un racconto sul tema di massimo 36.000 battute spazi inclusi o una poesia di massimo 40 versi, da spedire entro il 31 Marzo 2016 all’indirizzo e-mail stedevigna@gmail.com.
REGOLAMENTO
1 – Ogni autore che voglia partecipare all’antologia dovrà inviare un’email a stedevigna@gmail.comentro e non oltre il 31 marzo, indicando se vuole inserire un componimento poetico o letterario (unico limite: 40 versi per i componimenti poetici, 36.000 battute per i racconti);
2 – Gli organizzatori potranno scartare, a loro insindacabile giudizio, lavori che non siano consoni al tema o che violino palesemente diritti di terzi o che non siano accettabili dalla morale comune;
3 – Tutti gli elaborati dovranno essere inviati entro il 31 marzo all’indirizzo e-mail stedevigna@gmail.com;
4 – Sarà cura degli organizzatori elaborare l’editing e rispedire le bozze ai rispettivi autori per l’approvazione delle correzioni (fase che verrà realizzata nel mese di aprile). A ogni autore verrà richiesta la liberatoria alla pubblicazione.
5 – La realizzazione dell’antologia sarà fatta nella massima economia (autopubblicazione o casa editrice interessata a pubblicare l’opera), in modo da devolvere i profitti all’Istituto Oncologico Marchigiano. Agli autori sarà chiesto un contributo una tantum di € 15,00 in cambio di una copia dell’antologia (la prima; le ulteriori copie saranno acquistate da chi vuole a prezzo autore da definirsi).
6 – La pubblicazione dell’opera è prevista in Maggio, e gli organizzatori si impegneranno entro Giugno a presentare la stessa durante un evento con la partecipazione degli autori e dei rappresentanti dello IOM. In seguito gli organizzatori promuoveranno tutte quelle iniziative atte a diffondre il libro, per poter rigirare i ricavi all’Associazione beneficiaria.
7 – Per qualsiasi dubbio o domanda ci si può rivolgere a Stefano Vignaroli o a Lorenzo Spurio.

giovedì 3 aprile 2014

Giuseppina Vinci esce con "L'ombrellone giallo"

L’Ombrellone giallo:
la nuova silloge poetica della siciliana Giuseppina Vinci


SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: L’ombrellone giallo
Autrice: Giuseppina Vinci
Editore: TraccePerLaMeta Edizioni, 2013
ISBN: 978-88-98643-05-9
Pagine: 74
Costo: 9€ 

La lentinese Giuseppina Vinci, docente presso il Liceo Classico “Gorgia” della sua città, dopo la fortunata pubblicazione di saggi brevi su autori moderni e contemporanei dal titolo Riflessi letterari (TraccePerLaMeta Edizioni, 2013) ritorna con una nuova pubblicazione.
Il nuovo libro, dal titolo evocativo e ben rappresentato dall’immagine di copertina, è L’ombrellone giallo che ci rimanda, quasi, a una poetica dell’essenziale o delle cose perdute.
Nella silloge trovano posto anche alcuni racconti di media lunghezza che testimoniano ancora una volta, com’era stato per il suo Chiara è la sera (Angelo Parisi Editore, 2012) la versatilità della scrittrice nei due generi letterari e l’indiscussa padronanza dei rispettivi stili.
L’ombrellone giallo si apre con una nota critica introduttiva firmata da Lorenzo Spurio nella quale il critico osserva: “[L]a poetica della Vinci ha come desiderio manifesto quello della lode, dell’encomio al Creato e al suo Creatore che nasce dalla riconoscenza e dall’accettazione del Peccato che, in quanto uomini, siamo costretti a portare. Per questo alcune liriche diventano addirittura delle preghiere, dei testi che, musicati, potrebbero trovare la loro locazione tra la predica e l’eucaristia in una celebrazione religiosa: Tutto tende a Te,/ tutto parla di Te,/ tutto è in TE!”.
Il libro, edito da TraccePErLaMeta Edizioni, è disponibile alla vendita sul rispettivo negozio online della casa editrice (www.tracceperlameta.org) e su tutte le vetrine online specializzate nella vendita di libri.



L’autrice
Giuseppina Vinci è nata a Lentini (SR). Docente nella scuola pubblica, tutt’ora è in servizio presso il liceo classico “Gorgia” della sua città.
Ha pubblicato due libri di poesie e racconti: Battito d’ali (Aletti Editore, 2010) e Chiara è la sera (Angelo Parisi Editore, 2012) e un libro di saggistica breve, Riflessi letterari (TraccePerLaMeta Edizioni, 2013). Ha pubblicato altresì in Cento voci verso il cielo, Antologia poetica e in Antologia di poesie “Il Forte”.




Info:

sabato 11 agosto 2012

Selezione dei materiali per il prossimo numero della rivista di letteratura "Euterpe"



SELEZIONE DEI MATERIALI 
PER IL PROSSIMO NUMERO
DELLA RIVISTA DI LETTERATURA "EUTERPE"


Il Direttore, il vicedirettore e il coordinatore ufficiale della rivista hanno deciso di comune accordo il tema del primo numero della rivista che sarà:

Potere e povertà, gli squilibri insanabili


Essendo Euterpe una rivista tematica, consigliamo caldamente a tutti i collaboratori di partecipare al prossimo numero con un loro testo che sia conforme a questo tema. Testi che non presentano questo tema verranno comunque letti, valutati e pubblicati in rivista a seconda della quantità di materiale ricevuto.

Il termine ultimo di invio dei materiali è fissato alla data del 28 Settembre 2012.

Il materiale va inviato rigorosamente alla mail della rivista: rivistaeuterpe@virgilio.it


Grazie a tutti coloro che parteciperanno.


Lorenzo Spurio
Direttore rivista Euterpe
www.rivista-euterpe.blogspot.com
rivistaeuterpe@virgilio.it

giovedì 24 marzo 2011

L'umorismo di Crevigò- Un fiore un culo

un fiore un culo
















Certamente è il contrasto che colpisce leggendo il titolo del libro scritto da Crescenzo Invigorito, un giovane autore di Afragola, ormai periferia estrema di Napoli, operaio non per scelta, ma per necessità economica.
"Un fiore, un culo" è una raccolta di brevi racconti ironici che ricorda in qualche modo l'umorismo di Felice Andreasi, grande attore comico e autore di monologhi per il teatro.
Una delle sue battute che ha lasciato un segno per l'humor surreale: « Un bel giorno io sono nato. Subito non mi sono accorto di niente, ma dopo un po' me l'hanno fatto notare" si avvicina in parte all'ironia comica di Crescenzo Invigorito, in arte "Crevigò".
Ogni racconto intreccia riferimenti alla società odierna con le tante sfaccettature dell'animo umano. L'autentica osservazione dell'ambiente e dei suoi personaggi crea una narrazione sciolta e semplice, nonostante la scrittura possa sembrare a volte acerba.
Nel racconto "Il pub africano ", l'autore ci descrive in chiave ironica quel "Bronx" che lo circonda quotidianamente, fatto di degrado e delinquenza.
Non mancano i riferimenti al sesso e all'erotismo. Nel racconto "Corpo di donna", l'autore si spinge ad una trama molto più carnosa, delineando il ritratto di una donna che accende il suo primordiale istinto di uomo. "Che zinne ragazzi!L'avevo notata sempre poco dopo ad ogni uscita da lavoro, forse perché la vedevo quasi sempre di spalle....scoprii che era una delle vecchie più bambina che avessi mai visto".
Quasi a chiedere sostegno al lettore Crevigò ci accompagna nel suo mondo, fatto di realtà crudeli, subdole, poco incoraggianti. Non sapendo come affrontare le gerarchie del potere, quasi impotente davanti alle negatività della realtà, cerca un'armonia universale caricando la propria vita di pura e sana ironia.
Un linguaggio sarcastico si rivela utile e necessario per una sorta di rigenerazione dell'anima.
In fuga da continui conflitti interni ed esterni, l'autore ricalca un respiro narrativo simpatico con espressioni idiomatiche derivanti dal gergo popolare.
Immaginando di cambiare il senso di rotazione del mondo con un'allegria contagiosa, Crevigò ci offre una visione comica e spontanea dell'esistenza.