IT'S FRIDAY! Tre poesie inedite di Amarji


It's friday! è una rubrica poetica a cura di Luca Pizzolitto
Le poesie sono autotradotte dall'arabo dal poeta stesso, Amarji


Lingua

Non conosco lingua.

Conosco un bosco mi occupa la gola.

Perciò nella parola “ti amo”

che ti dico,

ci sono zanne e spine,

becchi e sterpi,

ma anche resina tiepida,

e piume morbide e petali.


**

Notturno

Vieni ora. Il compasso della notte è aperto e ruota.

Piangeremo insieme

il dolore dell'ago entrando nel nostro cuore

e la dolcezza della mina

passando sui moli del mare e sulle cime dei boschi.



**


Salmo a sua voce su “I gigli” quando ha detto ti amo

I.

Ti amo, ha detto. E dalla sua voce

ha mandato le allodole ai pini,

e gli scoiattoli alle fonti.


II.

Nella sua voce gocciola la vasca del tempio. Il ramo trasuda. Il bambino si sfrega l'occhio. La noce s'indora. La colomba depone, senza paura, l'uovo. Il salice ascende. La gru mette a riposare il suo argento. I gerani si accendono e si spengono. Le selvaggine vanno e vengono. Nella sua voce c'è l'arco e il forcone. La rosa e il remo. La spina e il coniglio. L'amen con cui Dio risponde all'invocazione. Selah.


III.

Ti amo. Ha detto la sua voce

fa nascere il cervo sul monte Ermon

e dalla roccia uscire il miele.




Amarji, pseudonimo di Rami Youness, poeta e traduttore siriano, nato nel 1980. Ha pubblicato 7 libri di poesia, tra cui: Con la bocca piena di lampi 2019; La filologia dei fiori 2020; La forma del silenzio, versione bilingue (Edity 2020, Palermo). Ha tradotto in arabo Leopardi, Campana, D'Annunzio, Pirandello, Pasolini, Bufalino e molti altri. Primo premio di poesia del Concorso Internazionale indetto da (M.A.R.I.C.), Salerno 2018. Premio letterario internazionale Magna Graecia, sezione “aforismi”, Genova 2018. Premio Ibn Battuta per la traduzione in arabo del libro Verso la cuna del mondo di Guido Gozzano, Abu Dhabi 2020.


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