domenica 31 gennaio 2021

Chen Hsiu-chen (Taiwan)

People and God

The people on both sides of the war

believe the same God.
The left side insists——the truth is ours,
The right side insists——the justice is ours.
Both sides face toward the same God at same time
to pray for the victory on the same battlefield.
The God is separated into two halves
and caught in a dilemma.
The people on both sides of the war

believe different Gods.
Both sides face toward own God to pray
for the victory on the same battlefield.
The left side insists own to be victory,
The right side insists opposite to be defeated.
The war between people and people
becomes an innocent war
between God and God.
The people utilizes missiles to decide
whose God
is a real one.

Persone e Dio

Le persone sugli opposti lati della guerra credono nello stesso Dio.
A sinistra insistono: la verità è nostra,
A destra insistono: la giustizia è nostra.
Entrambe le parti sono rivolte allo stesso Dio,
Contemporaneamente pregano per
la vittoria
sullo stesso campo di battaglia.
Dio è diviso in due metà
nel pieno di un dilemma.
Le persone su entrambi i lati della guerra credono a divinità diverse.
Entrambe le parti sono rivolte verso il proprio Dio
per pregare per la vittoria,
sullo stesso campo di battaglia.
Il lato sinistro persevera per vincere
Il lato destro è vicino
alla sconfitta.
La guerra tra le persone diventa
una guerra
innocente tra Dio e Dio.
La gente usa i missili
per decidere chi è il vero Dio.

(Tradotta in inglese da Kuei – Shien Lee)

(Tradotta in italiano da Emanuela Rizzo)


Bronze Statue I

Even incapable of turning back


the bronze statue erects on
an artificially raised basement
and looks down on the whole world.
After mastication of history

for some tens years,
by now, a little bit residue
of memory cannot be spat out.
The bronze statue with nobody in his eyes

lost himself in the disordered time an space intersection
being in a daze for long years.
Standing on the turning point of history

the bronze statue
is a dementia old man lost his way.

Statua di bronzo

Persino incapace di tornare indietro,
la statua di bronzo
si erge su un seminterrato
rialzato artificialmente
e guarda dall'alto in basso
il mondo intero.
Dopo il travaglio della storia,
da qualche decina di anni,
ormai un po' di
sopravvissuta memoria
non può essere più svelata.
La statua di bronzo,
senza più occhi,
si è persa nel tempo disordinato, un'intersezione spaziale,
stordita per tanti anni.
In piedi, sul punto di svolta della storia,
la statua di bronzo
è ora un vecchio demente smarrito.

(Tradotta in inglese da Kuei – Shien Lee)

(Tradotta in italiano da Emanuela Rizzo)

Chen Hsiu-chen, le sue pubblicazioni includono il saggio "A Diary About My Son, 2009", la poesia "String Echo in Forest, 2010", "Mask, 2018", "Uncertain Landscape, 2017", "Tamsui poetry, 2018" e " BoneFracture, 2018 ", trilingue mandarino-inglese-spagnolo" Promise, 2017 "e" My Beloved Neruda, 2020 "in mandarino-inglese. Le sue poesie sono state selezionate nelle antologie trilingue mandarino-inglese-spagnolo "Poetry Road Between Two-Hemispheres, 2015" e "Voices from Taiwan, 2017", spagnolo "Opus Testimoni, 2017", italiano "Dialoghi, 2017" e "Quaderni di traduzione, 2018 ", così come l'inglese" Whispers of Soflay, Vol. 2, 2018 "e" Amaravati Poetic Prism, 2018 ". Le sue poesie sono state tradotte anche in bengalese, albanese, turco e simili. 2019. È stata premiata con estrella matutina dal Festival of Capulí Vallejo y su Tierra in Perù, 2018. Lebanon Naji Naaman Literary Prizes 2020.

Nessun commento: