Su Il resto a voce di Colomba Di Pasquale

articolo pubblicato sul Corriere Adriatico
Edizione del 25 novembre 2008
(Ogni giorno dalle ore 14 potete trovare online il giornale in edicola)


torna all'elenco


Per la poetessa Colomba Di Pasquale
Il resto a voce terzo successo


RECANATI - C'è un nuovo libro in uscita per la poetessa recanatese Colomba Di Pasquale: si tratta di una raccolta di poesie intitolata Il resto a voce, pubblicata da Fara Editore di Rimini, che ha già vinto il terzo premio per la silloge inedita del Premio L'Aquilaia a Salaiola di Arcidosso (Gr). Il resto a voce è il terzo libro della scrittrice, che dalla passione per la poesia sta ricavando notevoli soddisfazioni, se è vero che negli ultimi tempi è stata insignita di numerosi premi in giro per l'Italia. I versi di Colomba Di Pasquale affascinano e colpiscono, toccando i temi più insiti nell'animo umano: temi immortali quali l'amore, vissuto come opportunità di crescita, o il tempo. Un tempo – scrive Sebastiano Adernò nella prefazione del volume – come ci svela l'autrice, capace di sublimarsi nelle “istantanee / che arrestano le maree”. Prendiamo così consapevolezza che esistono epifanie, “episodi di luce”, capaci di fermare il moto e da ciò nasce in noi, l'esigenza di saperle cogliere. È una poesia solo apparentemente leggera, quella di Colomba Di Pasquale, ma profonda, viva, ricca di immagini e di colori. L'ossessione del tempo – scrive Maura Baldi nelle motivazioni che hanno spinto la giuria del Premio L'Aquilaia a scegliere l'autrice recanatese – si risolve nel breve accendersi e spegnersi di una sigaretta: la figura si materializza per un istante e svanisce rapida, allegra, come l'omino di fumo di Aldo Palazzeschi. Attraverso poche parole, ben calibrate, oculatamente semplici, Colomba Di Pasquale è capace di creare tutto un mondo che si trasforma, come in una continua metamorfosi: il letto diventa mare, le braccia sono remi, i volti sono strade da percorrere. La vivida sensualità è alleggerita dal ritmo lieve, dalla non facile ironia su se stessi. Eppure le immagini sono forti, i luoghi e gli oggetti, concreti: dal quotidiano (anche dal cartello di un divieto di sosta!) emerge la dimensione dell'eterno e del significato ultimo della poesia, che racconta la vita, riesce per un attimo a fermare il tempo. Colomba Di Pasquale è nata nel 1968 a Lilla, in Francia. Di origini abruzzesi, oggi insegna in una scuola primaria di Recanati, città nella quale vive da anni e che l'ha adottata. Presso Del Monte Editore ha pubblicato nel 2006 la sua prima raccolta, Viaggio tra le parole, e l'anno seguente è uscita Una vita altrove, edito da Nicola Calabria Editore. Quest'anno è stata anche inserita nell'antologia Il silenzio della poesia con la silloge Dei silenzi (e degli ascolti) uscito presso Fara Editore.





Nessun commento: