Sono un morto
Datemi un fiore, datemi una casa
datemi una penna
e una pagina
estremamente
mi fermo
sul sorgere
Noi siamo bassi
non capiamo bene
la rivoluzione è un passo,
è il masso su cui siedo
affilando orizzonti
penso ai monti dell'infanzia:
ha a che fare con la storia che racconto - questo pugno
e questa penna: dico il ricordo
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