giovedì 21 gennaio 2021

Versi da brivido

di Franca Oberti

A volte chi scrive ha delle illuminazioni e deve buttare su carta ciò che fa capolino nella testa. Mi sono accorta spesso che taluni scrivono ispirati, forse è questa la preveggenza? Chi scrive è un po' profeta, e di esempi ne abbiamo finché vogliamo. Oggi, poi, con questa storia del virus, scopriamo tanti che già avevano avuto il sentore di una situazione come quella che stiamo vivendo. Qualcuno, invece, lascia proprio fare all’inconscio e butta giù dei versi, gli piacciono, li conserva, li pubblica, poi arriva qualcuno che li legge e ci trovo una nuova illuminazione…
Vi propongo una breve poesia di Claudio Signorotti, da Appunti di viaggio (Fara 2017)
 
 

 
 
SOLI
 
Siamo soli!
 
Nessuno al fianco,
nessuno ci parla.
I pensieri restano,
belli raramente,
brutti quasi sempre.
 
Eppure non ci muoviamo,
eppure viviamo,
e non disperiamo.
E respiriamo…
 
Respiriamo!
 
E il cuore batte! Batte davvero!
Davvero?
 
Siamo soli?
 
E voi cosa ci leggete, cari Amici? A me è venuto un brivido. Claudio Signorotti l'ha scritta nel 2010. Forse lui in quel momento ha avuto l'ispirazione per altri motivi, ma alla luce dei nostri giorni è davvero da brividi. Vi lascio la mia Buona Notte (12 gennaio 2021, 00:40)

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