giovedì 6 maggio 2010

È uscita Sputami a mare, la nuova raccolta poetica di Stefano Bianchi

Sputami a mare  (Le voci)

€ 10,00 pp. 88 (Sia cosa che)
ISBN 978 88 95139 60 9


«La dimensione del significante è lontana da Stefano Bianchi che si affida, anzi si abbandona all’urgenza del momento che gli soffia i più audaci accostamenti: quasi un flusso di coscienza a volte: “dietro i vetri di casine del borgo… Al di là di mobili figurine… La respiro ad occhi spalancati… questa nebbia che viene…” (cfr. Nebbia). O come il rincorrersi di frasi mozze a piè di pagina: “Copriti che è freddo / lo vuoi il berretto?”– “e non far tardi / non far tardi…” – “Come tremavi vecchio! / l’ostia la dava nei denti” – Usciamo! / Quando piove son felice.” – “E mi hai cambiato per sempre.”
In qualche modo egli slega i sentimenti dalla sillabazione delle parole che compongono i
versi, quasi in una rinnovata ascendenza futurista. Dall’abisso insondabile egli trascende nel minuto, nel particolare evocativo e spezzato di un singhiozzo represso. In lui si accorpano fulminee visioni alla Montale con il lento scorrere degli ingenui versi pascoliani;
che poi tanto ingenui non erano, dato che, perlopiù, erano il grido del suo cuore esacerbato dall’orfanità. Come non sono ingenui i versi di Stefano Bianchi: ci si sente dentro il ribollire del ‘mal de vivre’.» (dalla Prefazione di Rita M. Astolfi e Guido Lucchini)

«La poetica di Stefano Bianchi è giocata sull’asse di equilibrio fra epigramma e ballata, assurdo e ironia, sorpresa fanciullesca e consapevolezza adulta del rischio esistenziale che tutto sia apparenza, finanche le nostre scelte “sbagliate” (v. la poesia che apre il libro), quasi a precludere la possibilità di correzioni di rotta (benché desiderate). Ci piace pensare che il messaggio “sputato a mare” dal Nostro non sia però un gesto inane: lo sputo aggregato alla terra può avere un potere salvifico…» (dalla Postfazione
di Alessandro Ramberti)

Stefano Bianchi nasce nel 1972 a Rimini. È diplomato al Liceo classico e Laureato in Economia e commercio. Ha pubblicato le raccolte di poesie La bottiglia (Edizioni
Pendragon, Bologna, 2005) e Le mie scarpe son sporche di sabbia anche d’inverno (Fara Editore, 2007), che ha presentato assieme a testi inediti in vari contesti pubblici, compresa una breve apparizione televisiva. Alcune sue poesie sono presenti in rete (ad esempio, nel
blog farapoesia), nelle antologie tematiche: Il desiderio, Sogno, Il Ricordo, Nella notte di Natale. Racconti e poesie sotto l’albero (presentata alla fiera Più libri più liberi 2007)
edite da Perrone Editore, Roma, tra il 2007 e il 2009, e nella raccolta Poeti romagnoli d’oggi e Federico Fellini, Società Editrice «Il Ponte Vecchio», Cesena, 2009. Attualmente collabora con il «Corriere Romagna».

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