da Luce instancabile (Stefano Maldini)


L’ordine dei venti silenzioso

saltellano i tuoi occhi
vento viola nella luce
ancora breve di febbraio

onde radio intermittenze
che io capto tra le mani
conche radar le raccolgo

saltellano i tuoi occhi
ripetono il mio nome

***

c’è un ordine dei venti silenzioso
nell’intreccio dei tuoi capelli
nell’elastico rosso, nello scorpione
della coda – tu diventi una gazzella
io mi inalbero e mi disperdo
faccio le capriole tra i fili d’erba
ti tocco nella luce e lì fiorisco
prendo l’aria nei polmoni
poi mi tuffo e ti scendo scivolando
sulla fronte – adesso sono
una farfalla e gioco con le ciglia
ti giro intorno e mi faccio respirare
nuoto nel tuo collo, nelle tue caviglie
mi sollevo come danzano i delfini
sorvolo l’ambra il profumo della sera
risalgo sbuffo, poi mi poso
soffio lieve sulle rive del tuo cuore

***

promettono pioggia
le nuvole sulla tua fronte
adesso volteggiano intorno
anarchici si infilano i falchi
sono loro le arcate
nei tuoi occhi finestra loro
Matera nudo bianco la sera
scivolosa, senza vento


Un erotismo elgante come un ukyo-e aleggia per questi versi che ci offrono sentimenti e sensazioni amorose in modo metaforicamente ricco, originale e attento a particolari insoliti.
Stefano Maldini è nato a Cesena nel 1972 e vive a Rimini, dove lavora come insegnante. La sua opera prima in versi, Luce instancabile, con prefazione di Ezio Raimondi, è stata pubblicata a Rimini da Raffaelli Editore nel 2005. È inoltre autore di numerose guide dedicate alle regioni italiane, tra cui Puglia (Mondadori, 2003) e Provincia di Forlì-Cesena (Touring Club, 2003).
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