Ahmet Yalçınkaya: poeta e scienziato

Il pluripremiato poeta, ingegnere, scienziato e traduttore Ahmet Yalcinkaya è nato nel dicembre del 1963 a Giresun, in Turchia. Ha studiato ingegneria, robotica, management, economia, fisica e teologia a vari livelli, come associato e  dottorato presso università turche, statunitensi e svedesi. Vive e lavora in varie aree geografiche e continua i suoi studi, le sue ricerche e i suoi insegnamenti in Svezia.


Ha pubblicato cinque raccolte di poesie, un'antologia e vari libri tecnici. Le sue poesie, i saggi, le lettere, interviste e traduzioni di poesie sono pubblicate su giornali e riviste locali e internazionali. Alcune sue poesie sono state tradotte in inglese, uzbeko, arabo, tamil, turkmeno, rumeno, azero, tedesco, albanese, russo, kirghiso e pubblicate all'estero.



Award winning poet, engineer, scientist, and translator Ahmet Yalcinkaya was born in December 1963 in Giresun, Turkey. Studied engineering, robotics, management, business, physics and divinity at various levels from associate to doctorate at Turkish, US and Swedish universities. He lives and works in various geographies, and continues his studies, researches and teachings in Sweden.

He published five poetry collections, an anthology and various technical books. His poems, essays, letters, interviews, and poetry translations are published in local and international newspapers and journals.  Some of his poems have been translated into English, Uzbek, Arabic, Tamil, Turkmen, Romanian, Azerbaijani, German, Albanian, Russian, Kyrgyz and published abroad.





Ti adoro

Se i tuoi capelli chiami corda
con essi frusta la mia anima
stringimi il collo.
Sono disposto

Se usi l'unghia come un coltello
incidimi il petto
taglia i miei sogni ad occhi aperti
separa i miei ricordi
prendi il mio passato, prendi il mio domani.
Sono disposto

Se dai un nome alle tua ciglia una freccia
e pungi i miei sogni,
taglia le mie notti.
Sono disposto

Se ai tuoi occhi piace il sole
brucia la mia mente, disperdi la mia voce
non chiedo cosa, come o perché
portami al bazar, in vendita.
Sono disposto

perché la fiamma dei tuoi occhi
è un paio d’ ali, è la pace
che fa volare la mia vita
in paradiso come fossi un uccello
fino alle sette scale del cielo

Ahmet Yalçınkaya

Traduzione dall’inglese in italiano a cura di Claudia Piccinno

Adoring

if you name your hair a rope
whip my soul with it
tighten my neck
i am willing

if you take your fingernail as a knife
strive in my breast
cut my day dreams
split my memories
take my yesterday from me, take my tomorrow
i am willing

if you name your eyelash an arrow
and prick my dreams,
cut my nights
i am willing

if your eyes like sun
sear my mind, scatter my voice
i do not ask what for, how or why
take me to bazaar, sale
i am willing

because the flame of your eyes
is a pair of wings, is peace
it makes my life bird fly
to heaven
to the seven stairs of sky

Translated into English by A. Edip Yazar

Original poem

Sevgi

saçına urgan desen
dolasan ruhuma
boynuma geçirsen
razıyım

bıçak diye tırnağını
sineme saplasan hayallerimi kessen
anılarımı bölsen
elimden alsan dünü, alsan yarını
razıyım

kirpiğine ok desen
ve vursan düşlerimi,
gecelerimi vursan
razıyım

gözlerin güneş diye
aklımı kavursa, sesimi dağıtsa
sormam neden, nasıl veya niye
pazara çıkarsa beni, satsa
razıyım

çünkü bir çift kanattır
gözlerinin alevi, huzurdur
can kuşumu
yedi kat semaya uçurur



La storia

Il tempo era giallo  quel giorno
come una foglia secca
e la donna dette alla luce il traditore
così evidente come la madreperla pura
erano trascorsi sette raccolti di uva
con grida e strilli
mentre sette periodi erano stati rovesciati

il tempo stava vacillando quel giorno
anche se si dice che fosse rosso sangue
il serpente nacque tutto a un tratto
le acque si sono ritirate lentamente
 la mancanza è accaduta
quel giorno
i venti nord-occidentali soffocarono
una scintilla con grazia in un'imboscata
e il mulino si fermò, scese
fermato come in attesa di grappoli
di notorietà,
per l'alba
e fermò il mulino
che non aveva dormito da sette giorni.


traduzione dall’inglese in italiano a cura di Claudia Piccinno

The Story

time was yellow at that day
like a leaf
and the woman gave birth to betrayal
pure of mother-of-pearl so shown
seven harvesting of grapes have been passed
with cries and shrieks
while seven periods had been overthrown

time was walking lame at that day
although it is said to be bloody red
the snake was born at once
waters have withdrawn slowly / lacking fell down
that day
northwest winds have choked a flame
gracefully in an ambush
and the mill stopped, got down
stopped as if waiting for bunches
of fame,
for dawn
and stopped the mill
which did not sleep for seven days

Ahmet Yalcinkaya

Translated into English by Richard Mildstone

Original poem

Hikâye

zaman yaprak sarısıydı o gün
ve kadın ihanet doğurdu
sedeften
yedi bağbozumu yaşandı
çığlık çığlığa
yedi çağ devrilmişken

zaman aksak yürüyordu o gün
kan kırmızı olduğu söylense de
yılan doğdu birden
sular ağır ağır çekildi / yok düştü
o gün
pusuda karayeller
bir alevi boğdu zarifçe
ve durdu
salkımları beklermiş gibi durdu
yedi gün uyumayan değirmen

Nessun commento: