domenica 14 giugno 2026

A QUANTO PARE, di IRMA KURTI (BERGAMO)

 


Mi dispiace di non averti restituito il

sorriso, di non averti portato la gioia

svanita lontano, di non aver parlato

di più per scoprire la magia che ti

avvolgeva nel passato.

 

 

Mi dispiace di non averti potuto

alzare dal buio in cui sei caduto,

con mille parole vestite di luce,

lasciandoti nelle grinfie dell’ansia

e della solitudine.

 

 

Avrei dovuto avere un’altra anima

che fosse scolpita di forza e dolore

ma, a quanto pare, anch’io ero solo

una foglia d’autunno sotto un cielo

di tempeste e nuvole.

 

 






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