sabato 24 gennaio 2026

Poesie inedite di Marco Candela

 


la luna e i gusci vuoti

 

La luna fuoriesce

dal guscio rotto di un uovo:

a volte pulcino e a volte

frittata gialla da assaporare

in mezzo al pane.

La poesia è gustosa

come un piatto semplice:

piace a tutti ma nessuno

ha il coraggio di confessarlo.

 

*

 

punti di vista

 

Mi sono punto con la punta

della matita, proprio sulla punta

della lingua mentre decidevo

tra il punto o il punto e virgola.

 

Punto nell’orgoglio, sono

punto e a capo, vicino al punto

di rottura. Perdo ai punti, perciò

punto tutto sulla simpatia.

 

*

 

mentre morivo

 

Mentre morivo, la radio dell'ospedale

suonava All My Loving e Till There Was You:

una donna asiatica gridava avvolta

in un lungo cappotto di visone

e un giornalista acciaccato telefonava

all'editore con la notizia in esclusiva.

 

Mentre morivo, un pazzo, un farabutto,

un criminale della peggior specie

leggeva Il Giovane Holden nell'attesa

di essere arrestato. Cinque colpi

di pistola, quattro a segno di cui uno

mortale e fine di una storia straordinaria.

 

Mentre morivo, piangevo: dal guscio

rotto di un uovo sodo rotolò una perla

inseguita da un gallo. Entrambi finirono

nella bocca dell'ippopotamo. Un tricheco

succhiò l'albume da un'ostrica e un coniglio

si unì a un gruppo di Hare Krishna.

 

Mentre morivo pregavo: Padre Nostro

che sei nei cieli con i diamanti,

sia santificato il rock'n'roll. Ave Maria

comes to me. L'eterno riposo dona a me,

Dr. Robert. Lasciatemi riposare in pace

sepolto in un campo di fragole. Love.

 

*

 

poesia rubata da una gazza ladra

 

La mutazione origina il canto;

non aver paura di sparire:

dura un attimo il dì

ma è eterno l'incanto.

Biagio Marin

 

Passo intere giornate
in silenzio:
contemplo un nulla
che affascina
sia il pittore che il poeta.
Nel vasto fogliame,
tra fiori di cui non conosco
il nome e cicatrici
d'alberi brulli,
si nasconde un uccello
che non canta.
È una gazza ladra
che ruba anche questo
stato di quiete.

 

*

 

Marco Candela nasce a Napoli il 12 aprile del 1977 e per molti anni è stato un edicolante. 

Benché all'attivo non abbia ancora delle pubblicazioni che raccolgono i suoi lavori, diverse sue poesie sono apparse in varie rubriche di riviste e testate: nella rubrica Dialoghi in Versi, curata da Maurizio Cucchi, Poesia di Crocetti Editore (n. 221, 228 e 255), La Bottega della Poesia del quotidiano La Repubblica di Napoli, Roma, Milano e Torino a cura di Eugenio Lucrezi, Gilda Policastro, Maurizio Cucchi e Gian Luca Favetto. I suoi brani sono apparsi anche nelle newsletter del Corriere della sera di Luca Mastrantonio, sul Blog Rai Poesia di Luigia Sorrentino e sui seguenti siti: Atelier, Mosse di Seppia, Poeti Oggi, Poesia Ultracontemporanea, L’Altrove - Appunti di poesia, Il blog Tasto Giallo di Rosanna Frattaruolo, L'Asterorosso a cura di Isabella Bignozzi e Francesca Serragnoli, sulla pagina di Homo Scrivens e su Plenilunio di Emanuela Sica.

Nel 2022 una sua poesia, tradotta in spagnolo da Antonio Nazzaro, appare nella pagina del Centro Cultural Tina Modotti.

Insieme ad altri autori, è stato tra i finalisti del Sunday Poets, manifestazione promossa da La Stampa all'interno del Salone del Libro nel 2017.  Candela è fra i poeti presenti nelle raccolte di Cafè vol. VI, le cui pubblicazioni sono state patrocinate dalla Rivista Letteraria Mosse di Seppia, e nella raccolta “Parole e Segni di Vita” dall’Associazione Culturale Versante con un brano dedicato al vino.

Gestisce tre pagine Facebook: I Libro-Compulsivi dedicata alle news, recensioni e curiosità sul mondo dei libri, Associazione Culturale l'Olivo Saraceno (in coppia con la poetessa Rosanna Bazzano) e Hamelin Linguaggio Poetico (da solo) entrambe dedicate alla poesia.

 

 

 

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