Premio Prata: cultura a tutto campo

Antonietta Gnerre, Stefania Marotti e Gigi Marzullo
(fotografie di Rino Bianchi)

di Enzo Rega


Venerdì 6 Luglio si è svolta la cerimonia di premiazione della VI edizione del Premio Prata, premiazione che è avvenuta come di consueto nello scenario della splendida Arcibasilica Paleocristiana della SS. Annunziata appunto a Prata Principato Ultra, in provincia di Avellino. L’Associazione Premio Prata, con Presidente Antonietta Gnerre e Vice Presidente Armando Galdo, con il Direttore Artistico Alfredo Petrillo sono riusciti a confezionare di nuovo questo “prodotto d’eccellenza culturale” delle nostre terre. Il famoso giornalista Rai Gigi Marzullo, che per il terzo anno consecutivo ha condotto la manifestazione, ha sottolineato come lui stesso ha visto crescere il Premio che promette ulteriori sviluppi. Sul palco si sono poi alternati la giornalista de “Il Mattino” Stefania Marotti, Eugenio Corsi, cabarettista del Bagaglino e Paolo De Vito con il suggestivo recital musicale: “Di vento e di viaggi” (Storie di migrazioni di Assuntina De Vito). All’interno della basilica si poteva poi prendere visione della Mostra di Fotografia e Poesia Corrispondenze- “Visioni e versi per questo luogo”, un progetto nato da un'idea di Danilo Balducci e Rino Bianchi. Hanno ancora collaborato con il Premio: Giovanni Centrella, Licia Giaquinto, Emilia Bersabea Cirillo, Claudio Damiani, Bruno Galluccio, Domenico Cipriano, Paolo Saggese, Enzo Rega, Eugenio Corsi, Rino Bianchi, Paolino Marotta.

Ambiziosamente, il Premio si articola in diverse sezioni, che riguardano ambiti diversi dell’attività culturale, riuscendo sia a valorizzare figure del territorio che a importare nel territorio esperienze significative condotte a livello nazionale e internazionale. Questo vuol dire fare crescere le proprie terre, con uno sguardo ubiquo che eviti sia l’assorbimento nella melassa globalizzante, che la chiusura nel recinto della propria specificità. Tutte le grandi culture, storicamente, sono nate dall’ibridazione.

Ecco dunque il palmares dei vincitori del Premio Prata: Carlo Maria Grillo, Premio Ambasciatore (Magistrato e Giudice); Salvatore Mattozzi, Premio alla Carriera (Illustratore, fumettista e grafico, Corriere della Sera); Pino Tordiglione, Premio Speciale della Giuria (Regista del film Sui passi dell’amore: Teresa Manganiello); Attilio Scarpellini, Premio Cultura e Comunicazione (Giornalista, Radio Rai 3); Pino Aprile, Premio Opera di Saggistica (Giù al Sud, Piemme, 2011); Carola Susani, Premio Opera di Narrativa (Eravamo bambini abbastanza, minimun fax, 2012); Luigi Fontanella, Premio la Poesia in Italia (Bertgang. Fantasia onirica, Moretti & Vitali, 2012); Raffaele Urraro, Premio opera di Critica Letteraria (La fabbrica della parola. Studi di poetologia, Manni Editore, 2011). Riconoscimenti speciali sono andati al Dirigente Scolastico dott.ssa. Silvia Gaetana Mauriello e agli alunni dell’I.C. “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Prata P.U., che hanno rappresentato la Regione Campania nella manifestazione di Palermo del 23 maggio 2012; a Domenico Patrone per la sua prima opera Con gli occhi del ricordo, Edizioni Letterarie, Salerno, 2012; a Crescenzo Fabrizio con il romanzo inedito Fatima 2017. La Profezia e il Segreto.

La manifestazione, con i suoi momenti cabarettistici e musicali, insomma con ciò che si chiama “spettacolo”, è riuscita a coinvolgere un pubblico ampio, più grande di quello che magari onora impegni culturali. In questo modo il momento culturale trova una declinazione che non allontana, avvicina le persone. Senza contare che un certo tipo di spettacolo, come quello proposto a Prata venerdì, è a sua volta cultura.

Nessun commento: