lunedì 2 febbraio 2026

Da “L’esame dell’inverno”

di Barbara Mastroviti


 

L’esame dell’inverno chiede aiuto a

un vomere,

pratica tagli abbondanti

sull’accumulo delle domande cruciali

e cerco di sbirciare le risposte

tra le zolle - bandiere strappate

che muovono all’inconsistenza,

addolorate.




Mareggiare


           a mio padre



Distesi, si vive con quei corvi

in cerca di avanzi arenati,

ma giunge sul finire del confine

quel verde acqua in cielo

che volge al turchese. Un pezzo di Paradiso

incollato al sipario del giorno,

con tanto di nuvole panna

e albumi montati alla perfezione.

Un sogno appena desti e tu appari spazio

che si apre e senso infinito 

di prova dalla sottrazione.

Tanto lontano un volo alza l’airone.




L’unica medaglia la cerco

nello sguardo che mi dice se

ho fatto bene o male.

Mi fido,

e poi lui racconta

con parole ben dette una visione

regolata dalla sua parte.

Sempre così arriva la confusione

raggiunge la mia spalla

e mi chiede se merito di essere

chiamata amore.




Continua la poesia spaccasassi

in dotazione

accende le ore nella muraglia

salta il verso giusto

resta frammento che

non va in frantumi.

Mi stanno accanto le braccia

numerose dell’albero di ailanto,

la folta chioma dibatte la tregua

la sua voce fa

fitta l’ombra sulle macerie.




L’inizio


La virtù in questi pomeriggi ritenta 

la concentrazione sul carattere,

lo richiama all'ordine

esule chissà in quale trappola mentale.

Lo chiama "bel tipo, dove sei finito?"

Risponde in un grido "arrivo arrivo, cercavo 

l'aria dell'Inizio ma torno a vuoto,

senza aver rivisto quella figura esile

che sorvola ingenuamente, non chiede e

non si impunta per niente, vede

l'amore e crede alla chiarezza ovunque."

Virtù riprende: "un buono a nulla e un illuso dunque"

Carattere conclude: "no no, tanto leggero 

da non lasciare impronte".





Barbara Mastroviti, nata a Chiusi (SI) nel 1970, vive e lavora a Città della Pieve (PG). Ha pubblicato le seguenti raccolte di poesie: Tempo reale (2012), La costanza del colore (2020), Dominio della Terra (Società Editrice Fiorentina 2024), Appunti sulla Poesia (verso libero) (Il Convivio Editore 2024), Ti darei gli occhi (Ți-aș da ochii) (silloge di poesie tradotta in romeno coedita da Eikon-Cosmopoli 2025), L’esame dell’inverno (Interno Libri 2026).
Sue poesie compaiono in riviste online e cartacee nazionali e internazionali.


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