martedì 20 febbraio 2007

Parola & Immagine 2 (Bernardo M. Gianni)


il precedente intervento è qui

«Dio, devo vedere il tuo volto questa mattina, il Tuo Volto attraverso i vetri polverosi della finestra, fra il vapore e il furore; devo sentire la tua voce sopra il clangore della metropoli. Sono stanco, Dio. Non riesco a scorgere il tuo volto in questa storia». Scriveva così, a ventisei anni, Jack Kerouac (1922-1969), autore “di culto” della letteratura americana del secolo appena trascorso. Dieci anni dopo medesima è la domanda e ansiosa resta la sua ricerca: «Cosa sta cercando? Mi chiedevano. Rispondevo che aspettavo che Dio mi rivelasse il Suo Volto».
Abbracciando con lo sguardo la città dal crinale di San Miniato al Monte, nonostante la vertiginosa eloquenza dei suoi grandiosi organismi di architettura spirituale, lo stesso interrogativo abita e deve abitare anche nei nostri cuori. Sangue, potere, vapore e rumore assorbono e sfocano i segni della presenza di Dio, il Suo Volto pare levigato se non inghiottito dalla quotidiana erosione di un tempo vorace e impaziente: è la storia dei nostri giorni, quella storia che Giorgio La Pira definiva «inquieta», quella storia che quasi sempre si lascia ricostruire solo come arida cronaca, refrattaria a qualsiasi disegno che sia una pur tenue filigrana di senso…
Ci doni allora il Signore un cuore capace di attendere, ascoltare e sperare –è l’umile e gloriosa epopea dell’autentico credente-, attesa fervida e fruttuosa, ma anche silente, perché «è bene per l’uomo attendere in silenzio la salvezza» (Lam 3, 26). Un cuore capace d’esser grembo di un occhio audace che sappia intuire, oltre la nebbia sporca del vetro, oltre il riflesso fallace delle nostre sembianze, e anche dentro al ventre scuro della nostra città, l’orma di luce del passaggio fedele del Dio-con-noi, la trascendenza dipinta sul volto del prossimo, la bellezza sofferta ma autentica della realtà creata, che è segno, bagliore e prolessi dell’eterna beatitudine del Regno.

«Mantieni, o Signore, la mia carne nella Tua eternità»
(J. Kerouac)


Amen!


Bernardo Francesco Maria Gianni, O.S.B. Oliv.
Abbazia di San Miniato al Monte Monaci Benedettini di Monte Oliveto
Le Porte Sante, 34
50125 Firenze
bernardofm@libero.it

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