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giovedì 4 aprile 2013

È uscita la nuova raccolta poetica di Enrica Musio: Case di angeli

Enrica Musio
Case di angeli

€ 11,00 pp. 90 (Sia cosa che # 97)
ISBN 978 97441 21 2 

«Testi narrativi si alternano ad altri, che trovano nella brevità essenziale la strettoia per uscire e dare parola alla profondità di contenuti nodali. La poesia diventa così preghiera, domanda d’amore, vicinanza agli altri, contenitore di dolore, di gioia, di malinconia, di solitudine, ma anche opportunità di riflettere intorno alle grandi e piccole questioni della vita. (…) Enrica così descrive l’affiorare dei versi: “è un gorgoglio interiore / emerge quando meno lo cerco / un lampo di luce / una nuova creazione / un atto umile” (Domanda inopportuna).» (dalla Prefazione di Caterina Camporesi)
 
«Ascoltare sé stessi non è mai semplice, soprattutto quando il dolore è forte, quando ci sono eventi che sono destinati a modificare il nostro modo di vivere. Enrica in questo è stata precisa. (…) Il titolo Case di angeli è un evidente segnale di amore: Enrica ha frazionato il proprio cuore, riservando un posto per chi è stato ed è importante tuttora per la sua vita.» (dalla Prefazione di Guido Passini)


Enrica Musio è nata a Santarcangelo di Romagna. Adora la natura, il cinema, la letteratura femminile, la storia dell’antico Egitto, l’enigmistica, la televisione, il teatro… Ha pubblicato con Fara la silloge Sarà da poeti il futuro inserita in Antologia Pubblica (2005) e due libri poetici: Dediche sillabiche (2006) e Senza saperlo nemmeno (2010). Scrive le “Pillole di Enrica” (microrecensioni) per il blog narrabilando, e frequenta vari corsi, kermesse fariane e incontri sulla poesia. Alcune recensioni su di lei sono state pubblicate nel blog farapoesia. Nel 2011 è stata intervistata per la trasmissione “Anima d’Autore” di IcaroTV (www.icaro.tv). È attiva su facebook.

venerdì 18 agosto 2017

Le Pillole di Enrica: agosto 2017

recensioni naif di Enrica Musio


Nel libro di poesie Al largo scritte da Alessandro Ramberti, edito dalla sua stessa casa editrice nel luglio 2017, troviamo delle liriche che ci narrano lo zen e la saggezza orientale di Shanghai di come mettersi alla prova, di vedere le cose in modo diverso, di legami, di libertà ignota, di energie per affrontar le situazioni e mettersi in gioco, il desequilibrio che ci porta alla aggressività, violenza e megalomania, molte volte ci sentiamo inadeguati.
Un buon libro da leggere.


Duomo di Orvieto

Nel libro di poesie di Claudio Signorotti Appunti di viaggio, edito da Fara nell'aprile 2017, troviamo poesie che ci parlano del mondo reale, di infinito quotidiano, di bellezza naturale. Un buon libro.

La vacanza divertente di un riminese


Nel libro di poesie scritto da Vera Lúcia de Oliveira Ditelo a mia madre, edito da Fara nell'aprile 2017, troviamo liriche che ci parlano di una tensione sconvolgente nata da una domanda della madre di Giulio Regeni, giovane ricercatore italiano che era in Egitto, rapito e ucciso, e ancora della sua uccisione non si sa chi sia stato, e la famiglia vuole verità e anche la nostra Italia e i potenti italiani hanno ancora le mani legate, causa la omertà egiziana. Di empatia, che non riesce a placare il dolore di una grande madre, che non riesce ad accettare la fine tragica del proprio amato figlio. I versi sono chiari, discreti e essenziali, eppure frustano le nostre anime distratte, la nostra indignazione senza speranza su questo brutto fatto di cronaca internazionale, di una luce che si fa strada a chi è torturato… E ora abbiamo il caso in Corea e quello degli oppressi come gli emigranti che arrivano su carrette nei nostri mari. Un buon libro.

Papa francesco ha ricordato al primate copto egiziano il caso Giulio Regeni


Il libro di narrativa scritto da Maria Di Lorenzo La luce e il grido, edito da Fara nel gennaio 2012, ci parla della poesia di Elio Fiore, un poeta che religiosamente sa di stare nella nostra storia italiana, ce ne fa un ritratto intimo, ci avvicina alla forza rivoluzionaria della poesia, come ne fece baluardo il mitico Pier Paolo Pasolini, morto ammazzato sul lido di Ostia. Un itinerario di versi vissuti con una umanità da un cristiano, vissuto a contatto con gli ebrei romani, ispirato dalla figura di Simone Weil. Un ottimo libro.

Statua francescana di artista moderna






Nel libro di narrativa scritto da Sergio Pasquandrea Volevo essereBill Evans, edito da Fara nel febbraio 2015, si parla di una letteratura musicale travolgente, in prima persona, la passione infinita per il jazz, soprattutto per interpreti che hanno fatto grande il jazz. La musica jazz, una musica per colti, ma con origine popolare, improvvisata, di solito è una musica suonata da persone di colore, ma può esser suonata anche da persone bianche, una musica sofisticata, tra tradizione e innovazione. Un buon libro.

(I love jazz)


Nel libro di narrativa scritto da Giacomo Ruggeri Percorso interiore sulla misericordia, edito da Fara nell'ottobre 2016, troviamo uno strumento utile e chiaro che ci porta nel profondo a noi stessi, per valutare in serenità un cammino, i piccoli cambiamenti, per migliorare la conoscenza del “lato oscuro” citazione da film da Guerre Stellari (che la forza sia con voi), per ricevere la buona misericordia; come ci dice solo il bravissimo papa Francesco Bergoglio: lo Spirito soffia dove vuole, a Fonte Avellana, ad Assisi, a Soko Grad, quando guardiamo i nostri limiti, accogliamo l’abbraccio del grande padre celeste, in attesa di una festa per noi. Ottimo testo mistico e spirituale.

Chiesa inglese


Nel libro di poesie Mi fido del mare scritto da Carla De Angelis, edito da Fara nel giugno 2017, troviamo liriche che ci parlano del candore della vita, da fotografare solo il profondo della nostra anima poetica, capaci di donare musica e armonia, chiamati alla nostra responsabilità e non avvinti dal destino. Tutto basato su metafore e immagini. Un buon libro da leggere.





Il libro di narrativa scritto da Graziano Turesso La polvere dietro, edito da Fara nel settembre 2011, parla di un ragazzo che ha lavorato per troppi anni in una fabbrica, e che sperava che con la lettura dei libri si salvasse dallo sfruttamento della classe operaia; poi di padroni che licenziano e operai costretti alla brutta cassa integrazione e a andarsene e ora solo a viver con miseri voucher. Hanno fallito i libri, o forse gli operai non leggon mai i libri, ma solo il giornale sportivo o guardano le vittorie della mitica Signora la Juventus, o a seguire le gesta della Formula Uno con le vittorie di Shumacher, Hamilton e Raikkonen?
Un buon libro.


Mitica cinquina della Fiat di Agnelli

giovedì 20 giugno 2013

“Scrittura felice” a Fonte Avellana 21-23 giugno 2013


Il tema “Scrittura felice” – nel senso non solo di gioiosa o ben riuscita, ma anche umoristica, tragicomica, fruttuosa… – può essere declinato liberamente (un saggio, dei versi, un racconto, una testimonianza, un’opera d’arte, canto, musica… un mix di queste cose). La kermesse, calorosamente ospitata dai monaci comaldolesi (in primis dal priore Gianni Giacomelli) dello splendido monastero camaldolese di Fonte Avellana, è aperta a tutti gli interessati credenti e non (anche come semplici uditori, che possono comunque intervenire nei vari dibattiti).


Partiremo alle 15.00 di venerdì per finire alle 17.00 di domenica. Il costo del soggiorno dalla cena di venerdì al pranzo di domenica è di € 110,00 (solo € 80 per chi ha meno di 35 anni). Verranno fornite coperte e lenzuola ma è necessario portare gli asciugamani. È obbligatoria la presenza per tutta la durata della kermesse inclusi i pernottamenti anche per i semplici uditori e per chi stesse nelle vicinanze di Fonte Avellana: questo per creare un'atmosfera conviviale di attenzione ed ascolto, rispettare il silenzio e la vita liturgica e i momenti di preghiera dei monaci (ai quali chi vuole potrà partecipare) e staccare veramente, sia pur per pochi giorni. Chi lo desidera potrà restare più a lungo, per qualche giorno di quiete/vacanza, accordandosi direttamente con il priore. Si possono portare libri, cd e altro materiale per vendite/scambi informali e autogestiti o per donarli al monastero. Chi suona uno strumento è pregato di portarlo.

Scarica il fogliettone in pdf
 
Le prenotazioni vanno fatte direttamente al priore a partire dal 2 aprile 2013 al numero 0721-730261. Si prega di telefonare intorno alle 13,00 o dalle 20,00 alle 21.00, foresteria@fonteavellana.it (inviare per conoscenza anche a info@faraeditore.it informando con cortese sollecitudine di eventuali impedimenti).



Venerdì 21 giugno


15.00 Presentazione del convegno  con saluto del Priore Gianni Giacomelli e di Alessandro Ramberti e contestuale presentazione (con intervento dell’artista) del quadro La nuvola di Elvis Spadoni – Elvis credeva di avere visto tutto finché non ha aperto gli occhi, nel 1979. Fin da piccolo si trovò a vivere in mezzo a una specie diversa dalla sua, proprio come Tarzan;  non si trattava di gorilla nel suo caso, ma di preti. Col tempo credette di essere uno di loro e ne adottó usi e costumi. Ma un giorno capì che non era così. Rimasero amici. Ormai adulto ci riprova col mondo dell'arte, cercando di diventare un pittore. Si dice dell'arte che è una vocazione a cui molti rispondono senza essere stati chiamati. Sarà così anche per lui? Nel 2011 vince il Premio Nazionale delle Arti, un soggiorno di studio a New York e tiene una mostra personale di disegni nella casa natale di Raffaello Sanzio, a Urbino. Da allora la sua attività artistica procede senza sosta. È presente con saggi biblico-filosofici in alcune antologie fariane.


15.45 Le mie parole a Te, mio e nostro / Creatore. A te che semini / Bellezza in ogni dove – Miriam Bruni, 34 anni fatti a gennaio, amante da sempre della parola scritta, delle relazioni interpersonali sincere e da un po’ di tempo anche molto appassionata di fotografia. Vive alla periferia di Bologna, dividendosi tra un lavoro part-time, il TFA abilitante per l’insegnamento della Lingua e della Cultura Spagnola e la cura della casa e dei figli (Letizia e Gabriele). A fine 2011 ha raccolto e fatto pubblicare una prima silloge, che ha intitolato Cristalli. La sua predilezione va infatti ai componimenti concisi ma intensi!

16.00 Se Nietzsche era un uomo felice, le streghe possono tornare? – Roberto Borghesi è nato transalpino e scalava i monti della filosofia fin da bambino. Ha trafugato (si dice tradotto) dal francese alcuni testi molto importanti. Gira molto intorno a Nancy, nel senso del filosofo e non della città. Ha scritto sulla grandezza su Nietzsche e si dedica ad ogni tipo di scrittura che diverta (la filo-sofia che come sapeva bene Aristotele è la meraviglia), con racconti brevi per piccini e per adulti, favole idem (il riso non ha età), testi di canzoni messe in musica, testi di conferenze per quattro gatti purché edotti e golosi del “piacere del testo” come scrive Roland Barthes. Da ultimo scrive a sei mani con Claude, scrittura sperimentale e giocosa con due poetesse qui presenti.


16.15 Un cin cin alla cen censura (dedicato a Ciprì e Maresco) – Lucia Grassiccia: “Da tutti gli anni che ho, mi sfamo di letture e mi disseto di scritture. Nei più recenti ho studiato arteterapia clinica a Milano, prossima alla tesi. Ma la mia terra è la Sicilia, e Modica la città che nel 1986 mi riversò sul mondo. Inizio a scrivere articoli per il progetto Hzine, presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, e per il quotidiano web Ondaiblea. Collaboro ad Artribune per interrogarmi e interrogare sull’arte. Non credo nei pettini.”


16.30 A mani nude. Sensibili Parole Artigiane – David Aguzzi è nato a Rimini nel 1966, allora aveva tanti capelli biondi e boccolosi. Oggi ha una volta luminosa e lucida. Ha conseguito due lauree quasi inutili in Sociologia e in Scienze della comunicazione. Ma il fascino della “parola”, della “conoscenza”, ha sempre stimolato piccoli pensieri per grandi sogni diviso com'è in quotidiani lavori di artigianato sociale e cittadino. Tra le pubblicazioni: Il Dono di Davide – I Volontari e la rete di Solidarietà (Ed. CSV Rimini); … e cuchel – il Gabbiano (Ed. Comune di Riccione); Per uscire dall’invisibile (ANC Edizioni).



16.45 “ogni giorno intingo i pennelli nell'anima per trovare colori sempre nuovi, con lo stupore dell'infanzia negli occhi” – Laura Borghesi ogni giorno deve scendere nella dimensione concreta per insegnare matematica, il resto del tempo preferisce passsarlo a dipanare gomitoli tra le nuvole. Ha pubblicato con Fara nel 2012 alcune poesie in Scrivere per il futuro…, nel 2013 è inserita in una antologia da Ursini Editore.


17.00 Voce in capitolo – Guido Passini, acclamato genio della letteratura secondo un noto quotidiano di Meldola (FC), buono solo ad avvolgere il pesce, nasce a Bologna il 22 novembre 1978. La sua vena poetica lo porta a forti percorsi introspettivi e a condividere, in varie presentazioni a spasso per l’Italia, composizioni dalla dubbia semantica. Il colpo di genio avviene quando divulga la conoscenza della malattia di cui è affetto, la Fibrosi Cistica. Ora tutto ha un senso. Cura e pubblica con Fara nel 2008 Senza fiato - testimonianze e poesie pro fibrosi cistica. Nel 2009 esce (sempre con Fara come i titoli che seguono) il suo primo libro di poesie Io, Lei e la Romagna (un connubio tra solitudine, sesso e alcolismo). Alcune sue poesie compaiono nelle antologie La poesia, il sacro il sublime (2010), Salvezza e impegno, Il valore del tempo nella scrittura e in Scrivere per il futuro ai tempi delle nuvole informatiche (2010, 11 e 12). Senza Fiato 2 (2010) e Senza Fiato 3 (2012) (che gli sono valsi il premio Originalità saltami addosso) hanno ispirato registi famosi come Gianbattista Frezzolini e Maurizio Pannocchia, che ne hanno acquistato i diritti cinematografici a patto di non girarne mai una versione.



17.25 Nonostante la crisi il passerotto cinguetta – Giorgia Bascucci ama lo stupore e il brivido dei cornicioni di New York. Mentre rischia di dormire per le strade a causa del mancato stipendio della scuola presso la quale lavora, lei scrive e danza… e sorride al passerotto che nonostante la crisi cinguetta ancora. Giorgia danzerà anche un brano hip hop dal titolo “Happiness”.   



17.45 La percezione della spiritualità nei quadri di Giorgio Morandi – Daniele Donegà è nato a Canda (RO) nel 1960. Ancora giovane studente, nel 1979, vince il suo primo concorso di poesia bandito dalla “Dante Alighieri” di Rovigo e pubblica le prime composizioni sul periodico «Autori Polesani». Si laurea in Filosofia all’Università di Bologna nel 1986, con una tesi in semiotica sulla poetica di Camillo Sbarbaro. Nel 1987 entra nel seminario vescovile diocesano. Nel 1992 viene ordinato sacerdote. Nel 2010 consegue il dottorato in Teologia presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia. Attualmente è arciprete di Melara (Rovigo) e consulente etico al Consultorio familiare diocesano. Nel maggio del 2011 pubblica la tesi dottorale L’intenzionalità erotica e l’azione del corpo in Maurice Merleau-Ponty presso le edizioni Cantagalli di Siena. Ha pubblicato 4 libri di poesia oltre ad aver stampato diverse plaquette che dona ad amici ed estimatori. A dicembre del 2012 pubblica la seconda opera sinestetica poetica Gli spazi del silenzio e della luce – Poesie per Giorgio Morandi con il Vicolo di Cesena ispirato da quadri del pittore bolognese.

18.00 Dibatitto aperto
18.15 Tempo libero 18.30 Vespri (per chi vuole)
19.30 Cena


Sessione serale

21.00 Dove corre questa cerva scritta in un bosco scritto? – Cecilia Pandolfi, nata a Roma nel 1976, si è laureata in Lettere alla “Sapienza” di Roma, con tesi in Storia e critica del cinema su: Cinema e letteratura sulla Prima Guerra Mondiale. Lavora da circa quindici anni in televisione come consulente e collaboratore di trasmissioni culturali e di attualità, per diverse emittenti: Rai Uno, Rai Educational, Radio2, LA7. È coordinatrice e animatrice dell’Associazione culturale “BombaCarta” (bombacarta.com), di cui è anche segretario e tesoriere. Ha cooperato alla realizzazione di eventi culturali – convegni, workshop, seminari, Festival e Premi letterari – in diverse città. Si è formata come Consulente familiare alla Scuola italiana di formazione per Consulenti Familiari, presso l’Associazione “Centro La Famiglia” di Roma.


21.45 Miracoli – Massimiliano Bardotti: “Avrei tanto voluto diventare un poeta nella mia vita.”
Contemplare ogni essere umano
e di ogni essere umano
ascoltare la storia.
E vivere sempre
sempre con incantevole armonia.



22.10 Dibattito e riposo

Sabato 22 giugno


8.00 Colazione


9.00 Felice Euridice –  Vincenza Scuderi è nata a Catania nel 1972, dove vive e dov’è germanista presso l’università. È saggista, traduttrice, e defilatamente ma fortemente poeta. La sua raccolta Accade soprattutto per la strada è risultata prima classificata nella sezione poesia del concorso “Pubblica con noi 2013” di Fara Editore, dopo una tranquilla gestazione d’anni. Sta lavorando a una seconda, forse meno lenta raccolta, e ad altro di cui dirà poi. Fa parte dell’associazione-casa editrice incerti editori www.incertieditori.it 



9.15 Felicità non è pubblicità “La felicità è lo stato d'animo (emozione) positivo di chi ritiene soddisfatti tutti i propri desideri”: questa è la definizione che primeggia su 16 milioni di risultati nel principale motore di ricerca web nel 2013. Secondo l'eudemonismo (filosofia della felicità) e la “psicologia positiva” (ma non positivista!) la felicità emerge dal dosaggio di alcuni elementi caratteristici. Ma quale concetto di felicità sottendono oggi i media e la pubblicità che essi veicolano? – Andrea Parato, corpolese, ha frequentato i principali personaggi del panorama culturale internazionale: glossatore in Bologna, tra i revisori della Commedia, biblista e bibliotecario, ha ispirato a Tolkien la figura dello Hobbit e a Eco quella di Salvatore. Appassionato di vie di comunicazione, si dice abbia scoperto un nuovo linguaggio animale (proposto poi a Francesco d'Assisi). In Svizzera, pare abbia suggerito a Berners-Lee l'intuizione dell'ipertesto su rete durante un corso di scrittura creativa. È autore di innumerevoli raccolte di poesie (obbligatorie nella Repubblica di Mosquito) e racconti di successo, grazie ai quali ha portato la casa editrice Fara alla ricchezza e ad acquisire i principali gruppi editorali italiani. Sua la citazione: “Ho scritto solo una cosa seria nella mia presentazione ed è questa.”



9.30 Nella casa degli angeli felici, sereni, contenti, puri e innamorati – Enrica Paola Musio, nata nel ridente paese della poesia di Santarcangelo di Romagna nel 1966, ama la natura,  apprezza la letteratura femminile, il cinema, il teatro. Ha pubblicato con Fara la silloge Sarà da poeti il futuro inserita in Antologia Pubblica (2005) e tre libri poetici: Dediche sillabiche (2006), Senza saperlo nemmeno (2010) e Case di angeli (2013). Scrive le “Pillole di Enrica” (microrecensioni) per il blog narrabilando, e frequenta vari corsi, kermesse fariane e incontri sulla poesia. Alcune recensioni su di lei sono state pubblicate nel blog farapoesia. Nel 2011 è stata intervistata per la trasmissione “Anima d’Autore” di IcaroTV (www.icaro.tv). È attiva su facebook.

9.45 Dibattito e tempo libero

10.45 Isacco: “Dio Sorride”. Il sacrificio della felicità in vista della gioia – Andrea Ponso è nato a Noventa (VI) nel 1975. Laureato in Teoria della letteratura a Padova, ha conseguito un dottorato di ricerca in Lingue e letterature comparate presso le Università di Macerata e di Lille. Dopo il baccalaureato in Teologia alla Facoltà Teologica del Triveneto, sta portando a termine la licenza in Liturgia e antropologia del rito a S. Giustina (PD). Traduce testi biblici dall'ebraico, e poetici dal francese e dall'inglese. Svolge attività di ricerca, critica, esegesi biblica, con vari studi apparsi in riviste e convegni, in Italia e all’estero; collabora con il Master di Studi interculturali dell’Università di Padova e fa parte del comitato scientifico del Monastero di Camaldoli (AR). Tiene corsi di esegesi biblica e sulla poesia del Novecento. Come poeta ha pubblicato nelle maggiori antologie della sua generazione. Il suo primo libro, La casa con prefazione di Maurizio Cucchi, è del 2003 per Stampa. Dopo altre uscite presso Mondadori (Nuovissima poesia italiana e Almanacco dello Specchio), è uscito nel 2011 il suo secondo libro in versi, I ferri del mestiere (collana de “Lo Specchio” Mondadori). Collabora come editor al Saggiatore e sta portando a termine una nuova traduzione dall’ebraico dei libri di Isaia, Qohèlet e Cantico.



11.30 La gioia nella poesia. Breve introduzione e scelta di testi che la testimoniano – Caterina Camporesi è nata un po’ di anni fa in un delizioso paesino ai confini tra la Romagna e le Marche. Ha lavorato come psicologa con la pretesa di alleviare gli affanni che alloggiavano nella psiche dei suoi simili, alleviando contemporaneamente i suoi. Nel mezzo del cammino della vita ha incontrato la scrittura poetica che,  affiancata a quella saggistica, ha contribuito a nutrire la sua mente e la sua vita. Duende, Solchi e nodi, e Dove il vero si coagula sono le ultime pubblicazioni. I suoi saggi, che amalgamano esperienze, conoscenze psicoanalitiche filosofiche e letterarie e altro ancora, si possono leggere sia in riviste cartacee, che in siti on-line. Ha tradotto dallo spagnolo due poeti boliviani.

11.50 Dibattito e tempo libero e 12.30 Pranzo



15.00 La ‘felicità mentale’ in Lucrezio e Dante – Rosa Elisa Giangoia, insegnante, scrittrice e saggista, ha pubblicato tre romanzi (In compagnia del pensiero, 1994; Fiori di seta, 1998; Il miraggio di Paganini, 2005), un prosimetron (Agiografie floreali, 2004), un saggio di gastronomia letteraria (A convito con Dante, 2006), un’edizione delle Bucoliche di Virgilio con annotazioni in latino (2008), la raccolta poetica Sequenza di dolore (2010) e il volumetto di riflessioni sulla poesia Appunti di poesia (2011). Per l’Assessorato alla Cultura della Regione Liguria ha realizzato con Laura Guglielmi la collana (10 voll.) Liguria terra di poesia (1996-2001) e per la Provincia di Genova, insieme a Margherita Faustini, i volumi antologici Sguardi su Genova (2005) e Notte di Natale (2005). Con Lucina Margherita Bovio ha curato l’antologia di poesie-preghiere Ti prego (2011). Fa parte della redazione della rivista «SATURA» e collabora a molte altre riviste. Ha vinto diversi premi letterari e fa parte di numerose giurie di concorsi. È presente con saggi in numerose antologie nate dalle kermesse Fara.


15.20 Guanciali di terra – Rina Accardo siciliana di nascita, toscana di adozione, da sempre attratta dalla Poesia, come lettrice e autrice, ha partecipato a diversi incontri poetici, anche in radio già dal '78 con Bruno Vilar in “Quando la notte è poesia”. Suoi testi in più siti, in riviste internazionali, e in raccolte poetiche editate (CFR, Limina Mentis, Perrone, Kairos, ecc.) Le sue riflessioni sulla poesia ‘In numine carminis omnia: il potere della poesia’  sono inserite in Salvezza e impegno (Fara 2010). Ha scritto note critiche ad autori contemporanei (Cerrai, Fiori, Sannelli, Tipaldi…). Presente nel Dizionario dei poeti (ed. 2006) con la metapoesia Rosee ninfee. Gestisce “Lascia che parli il respiro” ainsi.wordpress.com, e qui è possibile leggere il suo personale ritratto di poesia: ‘La poesia canto dell’anima’. Sue liriche compaiono nella Wordtheque di Logos, dove è consulente del Dizionario Multilingue per Italiano e Siciliano. La raccolta Guanciali di Terra si è avvalsa dell'entusiastico apprezzamento del poeta e critico Gerhard Kofler. Segnalazioni autorevoli (Montano, Convivio, Nosside, Il saggio, Spallicci) hanno tracciato il cammino della sua poetica per la quale sono state redatte qualificate letture critiche anche da Manzoni, Piazza, Cucchi, Ferlazzo.


15.35 Quando Sara rise di nascosto: ovvero “possibili gioie sottotraccia”  –  Gianni Giacomelli è monaco benedettino camaldolese nel monastero di Fonte Avellana (PU) dal settembre del 2003. Dall’ottobre del 2011 è priore nello stesso monastero. Ha effettuato studi classici e facoltà di Giurisprudenza. Ha operato in una comunità per disabili. Dopo l’ingresso in monastero ha conseguito il master in teologia cattolica a Strasburgo (Francia) con un memoire sul fenomenologo francese Michel Henry, Per una soteriologia immanente. Appassionato di filosofia e di opera lirica, teatro, poesia e psicanalisi ha partecipato alla kermesse di poesia lo scorso maggio al monastero di Fonte Avellana, del quale spera di fare un centro di accoglienza culturale “plurale”.

16.20 Dibatitto e tempo libero


18.00 Il gioco incantato della parola: reading poetico – Mariangela De Togni, nata a Savona, è suora Orsolina di Maria Immacolata di Piacenza. Insegnante, musicista, studiosa di musica antica. È membro dell’Accademia universale “G. Marconi” di Roma. Dal 1989 ad oggi ha pubblicato dodici raccolte di versi ottenendo premi e segnalazioni di merito in vari concorsi letterari. Inserita in “Lettera in versi”, rivista on-line di www.Bombacarta.com a cura di Rosa Elisa Giangoia e Margherita Faustini. È presente nei siti www.Flannery.it e in www.inpurissimoazzurro.com di Maria Di Lorenzo; in farapoesia di Alessandro Ramberti; nel blog di Federica Galetto lastanzadinightingale.blogspot.it  e nel blog  “La mia contemplazione” www.mariangela-de.blogspot.it . Ha partecipato a varie kermesse fariane ed ha ultimamente pubblicato Frammenti di sale (Fara 2013).


18.15 I doni – I simboli grafici così strutturati, Subhaga Gaetano Failla, indicano una delle molteplici e cangianti sembianze d’un essere vivente appartenente al sistema della stella Sole (indirizzo postale: pianeta Terra). Nonostante il potentissimo calore dell’astro suddetto, Subhaga Gaetano Failla ritiene opportuno accendere i termosifoni durante ciclici periodi del movimento di rivoluzione terrestre. (Nella foto di Daniele Roccabianca: una delle transitorie parvenze di Subhaga Gaetano Failla con in mano il proprio disco volante miniaturizzato.) 



18.30 Saluteme a Socrate (un percorso greculo) – Angela Caccia, funzionaria in un ente pubblico, matura la giusta dose di frustrazione che si sublima poi in qualche squarcio di creatività. Abita una zona del meridione molto legata alla tradizione – la sua Calabria Saudita – che cura morbosamente le radici e… perde il fiore, i tanti talenti di cui brulica. Qualcuno, di larghe vedute, disse ‘veni vidi vici’, in questo suo piccolo mondo, vagola vive verseggia. Ha vinto, fra gli altri, il concorso Insanamente 2012. È da poco uscita la sua raccolta Nel fruscio feroce degli ulivi (Fara 2013), prefata da Davide Rondoni e già felicemente e diffusamente recensita. Blog personale: ilciottolo.blogspot.it



18.45 Il diritto: strumento per liberare dalla paura e ricercare la felicità (la ricerca della felicità rappresenta la faccia di una medaglia che nel suo rovescio ha la scaturigine del diritto: la paura) – Claudio Fraticelli è avvocato cassazionista del Foro di Macerata con la passione per lo studio della Sacra Scrittura nella lingua ebraica e per le nuove tecnologie informatiche. Gli incontri avellaniti lo hanno “sorpreso” conducendolo ad una riflessione sul diritto e la giustizia per lo più di carattere filosofico e nell’ambito della “teologia politica”. Nel 2009 ha proposto “La giustizia dello stato: salvezza o inferenza da cui salvarsi?” in Salvezza e impegno (Fara 2010); nel 2010 “La scrittura dei diritti fondamentali e l’ingiuria del tempo. Nuove tavole della legge… Per quale popolo?” ne Il valore del tempo nella scrittura (Fara 2011); nel 2012 “Quale diritto ai tempi delle tecnologie informatiche? Riflessioni su genesi e conseguenze di un’astrazione: in bilico tra 'agonia e morte dello Stato' e fallimento delle regole del mercato” in Scrivere per il futuro ai tempi delle nuvole informatiche (Fara 2012).


19.00 Dibatitto e 19.30 Cena

Sessione serale

21.00 Giorni felici – Silvio Vitelli è giornalista professionista. Romano di adozione, è nato e cresciuto ad Ascoli Piceno. Sin dalla prima adolescenza coltiva la sua principale passione: la radio. Dopo la laurea in Comunicazione di massa, con tesi sui canali “all news”, passa al settore televisivo. Nel 2008 approda al telegiornale di Tv2000, la televisione della Conferenza Episcopale Italiana. Oggi cura e conduce “Il tempo vola” e “Giorni Felici”, due programmi che ripercorrono il costume e la musica degli ultimi 60 anni di storia del nostro Paese.



21.40 Donne di borgata – Cinzia Demi è nata a Piombino (LI), lavora e vive a Bologna. Poeta, scrittrice e saggista, collabora con «ClanDestino» e «ARTJournal». Fa parte del “Laboratorio di Parole”: ne cura le relazioni esterne e ne dirige la rivista «Parole». Collabora con università, associazioni e istituzioni. Ha pubblicato: Incontriamoci all’Inferno. Parodia di fatti e personaggi della Divina Commedia di Dante Alighieri (Pendragon), Il tratto che ci unisce (Prova D’Autore), Caterina Sforza. Una forza della natura fra mito e poesia (Fara), Al di là dello specchio fatato. Fiabe in poesia (Albatros), Incontri e Incantamenti (Raffaelli). Per la Pendragon dirige la collana di poesia contemporanea “Sibilla”. Suoi saggi e versi compaiono in varie riviste e antologie. Presenta i suoi libri in abbinamento a musica e arti varie, in Italia e all’estero. Freschi di stampa il saggio  Ersilia Bronzini Majno (Pendragon 2013) e il poemetto Ero Maddalena. Web: www.passionepoesia.blogspot.com


22.00 L’arte è una fede o la fede è un’arte? – Maurizio Caruso è nato in provincia di Cosenza, vive e lavora a Bologna. Dalla più tenera età è attratto dall’arte, dal bello: disegna ovunque, schizza, lascia il segno e, non avendo soldi per i fogli, utilizza tutto ciò che può essere utilizzato, anche la carta che avvolge il pane. I suoi studi artistici nascono al Liceo Artistico Statale di Cosenza dove si mette in evidenza per i colori e la fervida fantasia. Diplomato, si trasferisce al Nord: Padova, Venezia, Firenze, Massa e Carrara, legandosi al gruppo di scultura di Massimo Testa d’Asti e Corrado Guderzo di Genova. Le statue-stele antropomorfe della Lunigiana lo ammaliano: spesso le ritroviamo nei suoi elaborati. Partecipa a diverse collettive e ottiene attestati e segnalazioni. Nel 1988 si trasferisce a Bentivoglio, nella Bassa Bolognese: tra le atmosfere nebbiose e la pianura infinita l’opera pittorica si arricchisce di nuove tonalità. Nel 1990 conosce la donna della sua vita, Cinzia, poetessa e scrittrice, che lo stimola a una ulteriore ricerca cromatica. Dal 1991 vive a Bologna, dove approfondisce la conoscenza di maestri come il Guercino, i Carracci, Guido Reni, Morandi, ecc. Dal 2000 realizza le copertine della rivista di poesia Parole. Partecipa a manifestazioni e mostre di pittura, è autore di pagine di grafica e locandine di eventi culturali.

22.20 Dibattito e riposo


Domenica 23 giugno

7.30 Lodi (per chi vuole)
8.00 Colazione



9.00 Sulla felicità dei versi – Lucia Battistelli scrive per liberare il pensiero dalle situazioni stressanti della giornata: scrivere è come una liberazione, un viaggio, una scoperta a ciel sereno che depura mente e corpo da situazioni magari un po' tristi. La felicità avviene quando ti accorgi che, anche se qualcuno o qualcosa non va come vorresti, il tuo cuore è caldo e libero, ti fa vivere la gioia del momento e rappresenta il sole che sempre è in te, ti fa sorridere e ti valorizza.



9.15 Frammenti Felici: lettura selettiva di H.W. Longfellow –  Fabio Cecchi, residente a Igea Marina, è solito affiancare (o sostituire) allo studio universitario la composizione musicale (pianoforte), il calcetto amatoriale, più diramazioni ulteriori del cazzeggio. Ignoto e convinto hardiologo (seguace della poetica di Thomas Hardy), non si è ancora pentito del tutto delle peregrinazioni e ricerche poetiche compiute ad oggi. È incluso in Chi scrive ha fede? e potrebbe ancora recare i postumi della stesura del folle e multidisciplinare saggio.



9.30  Un fiore d'argento matto  – Sergio Pasquandrea è nato nel sud-est della penisola, in uno degli ultimi decenni del secolo scorso. Il destino, che egli corteggia spassionatamente, lo ha poi portato a trasferirsi nel centro esatto dello stivale. La poesia, da lui amata di un amore che sconfina nel masochismo, a volte gli ditta dentro. Lui scrive. Lei scuote la testa, sconsolata. Quando la Musa tace, Sergio Pasquandrea dispone di numerosi altri modi per far danni: l'insegnamento, il giornalismo musicale, la ricerca universitaria, il disegno, la tastiera di un pianoforte.
Ha due figli che adora e una moglie che si guadagna la santità sopportandolo.



10.00 Dibattito e tempo libero

11.00 Santa Messa (per chi vuole)
12.30 Pranzo

15.00 Il teatrino di Fifì e Fofò (Favola per la cura del cuore) – Mario Campagnuolo, 75 anni, ingegnere edile, ha diretto, da Catania a Torino, costruzioni di abitazioni, scuole, ospedali, chiese, opifici. Giornalista pubblicista da 15 anni e scrittore da 3: ha pubblicato due romanzi e un libro di racconti. Sposato da 50 anni con Annamaria ha 4 figli e 6 nipoti. È nato in Campania, ha girato l’Europa e continua a farlo.




15.15 “Ciò che ho scritto, ho scritto” – Alessandro Ramberti è sempre stato affascinato dai sentieri di montagna, dalle parole, dalle lingue, dalla  Bibbia… si considera un piccolo uomo-ponte e ama mettere in relazione e comunicazione anime, volti e presenze da cui è sempre arricchito. A fine 2012 è uscita la raccolta Sotto il sole (sopra il cielo).

15.45 Gran dibattito finale, saluti e partenze per le 17.00

La vita è (anche) un racconto
Buon cammino!
Alessandro
narrabilando.blogspot.com
farapoesia.blogspot.it
http://twitter.com/#!/faraeditore