“Tempesta serena” a Rimini: il pomeriggio dei giovedì 7 e 21 giugno e 5 luglio 2018

Fara Editore in collaborazione con 



nell'ambito della rassegna Frontespizio5


 


sono lieti di invitarvi a

Tempesta serena

arte, poesia, letteratura, psicologia, religione, filosofia, musica… un tema che rimanda implicitamente al mare sia nelle sue insidie, nel suo generare nostalgie e zone d’ombra, che nella sua capacità di colmare/avvicinare distanze e rendere possibile la navigazione e la scoperta di nuovi mondi (reali e metafisici) 

tre giovedì dalle 15:45 alle 19:00
di incontro, ascolto, letture flash in 3 minuti 
e dialogo aperto al pubblico
interventi all'عودʿ ūd di Pino Ceci

cogliete l’occasione per visitare la splendida

Biennale del disegno (fino al 15 luglio) 
Visibile e Invisibile. Desiderio e Passione 
Da Picasso a Fellini, Guercino e i Gandolfi, 
Beecroft e De Carolis


Giovedì 7 giugno 2018



15:45 Introduzione dell'assessore Massimo Pulini

“Le ultime novità sulla Tempesta di Giorgione”






Il mio cuore è un asino (Nottetempo 2015)




Elena Buia Rutt, classe 1971, è nata e vive a Roma; ha scritto libri su Pier Vittorio Tondelli e Flannery O’Connor e con il marito Andrew Rutt ha tradotto lettere e saggi inediti di Flannery O’Connor, oltre a poesie scelte di Mary Oliver e Rowan Williams (ex Arcivescovo di Canterbury). Insegna alla John Cabot University of Rome e collabora alle pagine culturali dell’Osservatore romano. La sua prima raccolta di versi Ti stringo la mano mentre dormi (fuorilinea, 2012) è entrata nella terzina dei finalisti del Premio Fogazzaro, mentre la sua seconda intitolata Il mio cuore è un asino (Notettempo) è stata pubblicata nel 2015. È sposata e ha quattro figli, Miriam, Thomas, Angelica ed Emily.

16:45 dibattito aperto

17:00 Alessandro Ramber
ti dialoga con Amanullah Ahmadzai su Lontani dalla Luna (racconto sulla sua fuga dall’Afghanistan, III class. al concorso narrapoetando2018); con Graziella Sidoli su Saggiminimi (opera III classificata al Concorso Faraexcelsior 2017: America, scuola, Caino, conflitti, politica, letteratura…) e con Stefano Iori su Lascia la tua terra (poesie in cui “l’essere è ombra”, come scrive Flavio Ermini)

18:00 reading flash di Antonella Jacoli (Amore mio ti aspetto al porto / delle vele piegate a sera), Ardea Montebelli (Più grande del mare), Caterina Camporesi (vanno vengono maree d'amore), Enrica Musio (Visioni poetiche dell'oltretomba), Giancarlo Sissa (Gentilezza del tempo), Marzia Biondi (Serena disperazione), Paolo Paganelli (Colui che cerca, da Siddharta), Roberto Borghesi (Oltre il fragore dei sentimenti), Saverio Caponi (Quel lembo di mare, stretto o canale), Silvia Castellani (Le nuvole che sono)


18:40 dibattito aperto


Giovedì 21 giugno 2018

15:45 Introduzione dell'assessore Massimo Pulini
16:00 Anna Maria Tamburini presenta Germana Duca

Orlo invisibile (Manni 2017)




Germana Duca, nata ad Ancona, vive a Urbino. Scrive testi creativi e critici su riviste e in rete. Ha pubblicato le raccolte poetiche distanzainstanza (Arti Grafiche della Torre 1999), Ex ore (Marsilio 2002), Gli angoli della terra (Joker 2009); con Manni, nel 2004, i racconti Tessere e nel gennaio 2017 la silloge Orlo invisibile.

16:40 dibattito aperto

16:50 Germana Duca dialoga con
Alessandro Zaffini su Scordare il copione


Alessandro Ramberti dialoga con Giuseppe Vanni su Paris Necker (dove il poeta incontra tanti altri con-dannati in attesa), con Marco Colonna su Siamo sono (versi sulla responsabilità dell’esistenza, nodo di senso/i e relazioni), con Serse Cardellini su Sono le 26:00 (per rianimare quella massa informe e putrescente che è l’anima), William Protti su Vera (una storia dove il confine tra sogno e veglia è sempre sfuggente), con Filippo Amadei su Enrosadira (un racconto che ricorda il cinema di Rohmer, come osserva Subhaga Gaetano Faillae con Renzo Deganello su La spada e la scimitarra (l’attualità delle Crociate).


18:40 reading flash di Valeria Raimondi (Il centro il fine), Laura Borghesi  (Caos) e dibattito aperto


Giovedì 5 luglio 2018

15:45 Introduzione dell'assessore Massimo Pulini con presentazione di un'opera d'arte in tema

16:00 Anna Maria Tamburini presenta 

Vesna Andrejevic  77 giorni e notti (in Perdono: dal rancore al ricordoe altri racconti


Vesna Andrejevic (Belgrado) è traduttrice letteraria e multimediale free lance, scrittrice e docente di Lingua e Letteratura italiana, serba ed internazionale. Risiede e lavora in Serbia partecipando a vari concorsi e premi in Italia ed Europa. Ha collaborato con riviste on line pubblicando suoi racconti e saggi di argomento letterario (Faranews, Euterpe, ecc.). Suoi testi narrativi sono stati premiati e pubblicati in antologie sia in versione cartacea che come eBook (Premio Pietro Conti 2004, Premio Donne in pagina Arcilettore 2009, Premio Pubblica con noi 2015, ecc.). La sua raccolta di racconti La gente altrui nel paese delle meraviglie (Premio Letterario Interrete) è stata pubblicata come eBook da Kappeventi.com 2006). Fra i riconoscimenti: Premio ICoN, prima con il racconto Troppi sogni azzurri della gente di troppo, Pisa, 2006; Premio Speciale per il romanzo Saga degli Zingari al Premio Insieme nel mondo 2006 che la vede prima all’edizione 2012 con il romanzo inedito Forziere di nonno; Premio Alda Merini 2013 (selezionata con il racconto Magda); Premio Letterario Internazionale Europa 2013 (Lugano, prima con il racconto inedito La notte di Natale). Traduce i libri e film e coltiva i suoi sogni letterari.

1
7:00 il dialogo continua con Caterina Camporesi (sulla traduzione in serbo con italiano a fronte a cura di Vesna Andrejevic delle raccolte Solchi e Nodi, Dove il vero si coagula e Muove il dove), con Alessandro Ramberti su Al largo (“camminare sul filo tra fede e ragione”, dice Giuseppe Vanni), Gianpaolo Anderlini da Giobbe (“altissima la temperatura delle domande” Michele Bordoni), Salvatore Ritrovato su La casa dei venti (Il Vicolo 2018), con Giovanna Passigato che presenta i racconti vincitori del concorso Narrapoetando: Storie di Nueva Tijuana e con Salvatore Ritrovato che presenta La casa dei venti (Il Vicolo 2018) – nato a San Giovanni Rotondo nel 1967, vive a Urbino dove insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università “Carlo Bo”, e Scrittura creativa all’Accademia di Belle Arti. Fra le ultime raccolte di versi, in forma di leporello, con illustrazioni di Siganda: Cercando l’isola (Fiorina Edizioni 2017), e la plaquette La casa dei venti. Tra i saggi su poesia e paesaggio, cinema e letteratura, canoni e antologie, il madrigale cinquecentesco, Volponi, ecc. si segnala la nuova edizione di interventi militanti La differenza della poesia (Puntoacapo 2017). Collabora a riviste e periodici di letteratura; suoi testi sono stati tradotti in varie lingue.


18:00 reading flash di Bruno Bartoletti (I volti non hanno più nome e La mia prima automobile), Luca Cenacchi (Filippo Davoli: Tra misticismo e quotidianità), Dan Octavian Cepraga e Giulia Ambrosi (Exuvii/Crisalidi di Simona Popescu), Matteo Pasqualone (Sulla soglia del distacco. Il mare oltre la foce), Matteo Zattoni (Penso a questi spazi come oceano), Franca Fabbri (poesie), Sonia Gardini (inediti).

18:40 dibattito aperto

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