lunedì 28 marzo 2011

Mario Fresa su "Poesia 2.0"




Un'intervista

a Mario Fresa

su "Poesia 2.0"



"Fare un viaggio nel verso per andare a capo e ricominciare: questo l’invito di Poesia 2.0 e la sua ragion d’essere.

Non esigere dalla Poesia la legittimazione della nostra esistenza, ma incontrare in essa quella umanità perdutasi negli eccessi di solipsismo di un ego troppo assorbito dal proprio linguaggio per preoccuparsi di chi lo dovrà decifrare.
Il nostro obiettivo – e la nostra speranza – sono quelli di riuscire a costruire attorno alla Poesia una comunità capace di restituirle quel senso di collettività e la forza per sostenerne il peso, senza per questo soffocare l’intrinseco e indispensabile nomadismo che irrimediabilmente le appartiene.
Tracciare i percorsi compiuti e provare ad immaginarne di nuovi su di una connettività liquida che unisca la potenza del web alla presenza sul territorio: ci sarà bisogno del contributo di molti per superare le fratture di un io sommerso da un rigurgito di realtà, senza dimenticare che ogni superamento presuppone un attraversamento.
Nel mezzo della bufera, le parole come tronchi".

La Redazione