Mi sono salvato

di Sandro Serreri


A Ultimo


Quella notte avevo una penna 

e dei fogli di carta

e questo mi ha salvato.

E da quella notte, non ho più smesso.

È questa la mia vera storia

il mio più bel racconto.

E ho bisogno, oggi e sempre

di scriverlo e di riscriverlo

per continuare a sentire

dentro la mia più bella stanza

che senza questo non ci sarei

semplicemente, non sarei.

Ed è un racconto bellissimo

che sa di un ragazzino tanto solo

sempre solo, che però 

in una notte, nera come il carbone

smettendo di piangere e singhiozzare

ha iniziato a scrivere, a scrivere

e la vita gli è rimasta incollata addosso

finalmente bella

come le stelle al di là della finestra.

E questa notte continuo

a vederla, a sentirla. 

Mi batte dentro, dentro al cuore

le vene e la testa, e non smette più

di rendermi vivo e presente

con la mia penna e i fogli di carta

sul piano infinito della mia vita strana

un po’ matta, ma non m’importa

perché questa è la mia vita

e non ne voglio un’atra.

Quella notte mi son salvato, da solo

e continuo a salvarmi, sempre da solo

ogni qualvolta scrivo un verso

e mi tuffo dentro e ci annego.

È questo il mio destino!

Ho versi di vita, lasciatemi vivere!

Ho parole nuove, lasciatemi scrivere!




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