Tre poesie di Serenella Venturini



Traghetto


La mia anima ormai

è un traghetto di storie senza pace

dove il momentaneo

deve ricongiungersi all'eterno

e ciò che Tu ami, o Dio,

deve trovare riposo dentro di me.



***



Dervisci


Siamo coloro che ondeggiano

fili d'erba sotto la carezza del vento.

Siamo la polvere che calpesti per strada

impalpabile sopra l'asfalto.

Siamo i raccoglitori dei capolavori senza encomio

fugaci sguardi benevoli o nuvole che mutano forma.

Siamo coloro che vagano col cuore spezzato

e tendono, davanti a te, la mano.

Siamo i piccoli traditori da niente

che canteranno con gli Angeli

per la Sua Misericordia.

Non chiedere a noi risposte

nell'intelletto abita l'apparenza

e nel cuore la nostalgia sempre dimora.



***



Notturno 2


Questa notte c'è un vento

che vuole lavarmi l'anima

vorrei andare sulla riva del mare

o sulla cima della montagna

e chiamarti forte

Mawlana! Ti sto cercando, vieni!

Per favore

vieni a dirmi dove siamo

quale aria respiriamo

su quale terra camminiamo.




Serenella Venturini è nata ad Aosta, in tarda serata, nel giorno del Santo protettore degli animali. I tre componimenti qui pubblicati sono tratti dalle sue raccolte poetiche, rispettivamente «Traghetto» da L'asino e il re (Vida, 2009), «Dervisci» da La forza del niente (Vida, 2012) e «Notturno 2» da Il bosco, la notte, gli amici, la poesia (Vida, 2018).

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