IT'S FRIDAY | Due inediti di Alberto Fraccacreta


 Madonna Sistina



Ultime curve in una sera

di fine febbraio, in uno spazio

di silenzio tra bionde lanugini di foresta

e il cielo striato dal bianco,

solo e senza sole, lungo la cerniera

di un ingrato tramonto.


La fronte corrugata da linee di fumo

ruvide gocce sulle ringhiere, sbavature tenui

nel percorso inverso della lumaca.

I boschi sorgivi in lontananza, i torrenti

prosciugati e mai sperati,

qualche cervo sceso dai prati,

le rotatorie incornate da un’opera

futuristica incompresa.

Tutti segnali.


Questa visione persiste nel sogno

a occhi aperti del tuo ritorno,

che di giorno mi accompagna

nel burberry nocciola delle pupille

da casa a via Veterani, come fosse

il nastro unico della mia vita,

il film visto e rivisto mille volte.


In inverno, senza maggese

a bassa risoluzione

tra lavoro serafico e ozio letterario,

sogno per cui vedendoti di nuovo

nello squarcio tenebroso di realtà

tu sorridente mi venissi finalmente

incontro, ancora e ancora di più

uscendo dal meraviglioso.


**


Corredentrice


Quando passeggi e hai quella sicurezza snervante,

quel tratto di trucco incerto, una compostezza

singolare negli abiti un po’ punk.

Quando vai in facoltà e ti vedo a lato,

stai riflettendo su qualcosa d’importante

non ti volti, fissi la strada davanti

come a dire: ‘Devo essere ancora di più’.


Quando ridi e osservi in profondo, non timida

con fiducia irriverente, il cocktail e i tremori

della bellezza sono dalla parte del tuo vento,

sempre al fianco di quei vent’anni invincibili.

Quando hai il coraggio che solo una donna

può dimostrare, la capacità di alzare la testa

sotto gli aculei, come un porcospino.


Non so se dirlo è possibile

ma credo che oltre il visibile e l’effettuale

il mistero della femminilità non ti abbandoni.


In questi e in altri episodi di cui ho perso traccia

e che ritroverò, attento stenografo dei tuoi passi

d’istrice, chissà con quale insolenza

ricordi la Corredentrice.




Alberto Fraccacreta è assegnista di ricerca in Letteratura italiana contemporanea presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.

 Collabora con alcuni quotidiani nazionali.

Ha pubblicato Sine macula. Poesie 2007-2019 (Transeuropa, 2020) e Spin doctor. Prose e racconti (Fara, 2021).

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