Inedito di Marco Colonna ispirato al verso: “...che parve foco dietro ad alabastro...” (Paradiso, XV, 24, Divina Commedia)

        

                                                               

Così che vinse il sonno a piena luce

a dimostrare il fine dello sguardo

acché guardassi in alto il cielo buio


oltre la notte un altro passo nel mortale

splende vita sconosciuta un altro amore

a sostenere lieve la croce della grazia


disvela senza lume il suo creatore

e al suo cospetto il semplice riflesso

scompagina frazioni e nel pensiero


riunisce in obbedienza e abbaglia

ciò che il sognatore mira assorto

in altri occhi quel che non si vede


in Te risiede ciò che in noi in ultimo

trasuda il concepire nel fuoco dell'effige

e di beati dannati e venerati non si crede

se non il desiderio di finito e del Tuo inizio





Marco Colonna

(aprile 2021)





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