MARIAM
Maria continuamente crede
crede nell'esercizio quotidiano
crede di fiducia nell'invisibile
crede nella possibilità della speranza
crede nel suo figliolo che è DIO
e lo immagina correre tra i vicoli del villaggio
e a spruzzare acqua del pozzo agli amici
eccolo DIO che si fa piccolo
che abita e frequenta le cose piccole
la quotidianità l'oggi il qui
la presenza odierna
il sussurro di una brezza leggera (1Re 19,12-13)
nel suo grande progetto d'amore
di cui, pure noi volenti o no, facciamo parte
DIO va oltre vede oltre
e realizza la sua e nostra salvezza
«Perché mi cercavate? non sapevate che io mi devo occupare di quanto riguarda il Padre mio? Essi però non compresero ciò che aveva detto loro.» (Lc 2,48-50)

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