foto di Emanuele Arciprete
Pànta
rèi
Non
ci bagnamo nello stesso fiume
non
ci bagnamo affatto.
Il
corso degli eventi ci scivola
addosso
e non ci tange
non
ci tocca
troppo
intenti a negare
l’esistenza
del fiume.
Erosione
Eravamo
tra i calanchi
immobili
come il lentisco
in
attesa – di cosa, poi? –
Quando
interrogammo il sole
nella
sua brillante pienezza
iniziò
la nostra erosione.
***
È
lento il ritmo del ruscello
ma
da parte a parte della costa
c’è
un senso di pace apparente.
Sulla
scapola il peso del mondo
a
volte si sposta a piedi uniti.
Achille Pignatelli nasce a Napoli nell'aprile del 1988. Poeta, filosofo e scrittore e attivista dello Scugnizzo Liberato e del Collettivo Nadir. Nel giugno 2019 pubblica I ritorni (Homo Scrivens) (menzione della critica al Premio L’Iguana e II posto al concorso Talenti Vesuviani) con prefazione di Silvio Perrella. Lo stesso mese partecipa a SE, la IV edizione della sezione letteraria del Napoli Teatro Festival. Nell'ottobre del 2021 pubblica L'ospite di sé stesso (II posto al Premio L’Iguana), raccolta poetica che chiude il Ciclo della stella a otto punte. Per la casa editrice Homo Scrivens cura la rubrica online Anteprima Poetica e dirige la collana InPoesia. Nel 2024 pubblica Sentieri erranti nella notte (vincitore Premio L’Iguana, II posto concorso Talenti Vesuviani). Fino al dicembre 2022 è stato direttore artistico e caporedattore della rivista letteraria Mosse di Seppia. Con Edizioni MEA, nel 2022 pubblica Storie storielle e tante cose belle, raccolta di racconti in poesia per bambini. Le sue poesie sono state pubblicate su Poeti e Poesia, Inverso-giornale di poesia, Atelier e La Repubblica Napoli.

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