mercoledì 30 aprile 2008

Spirito della poesia by Raffaele Ibba

Ecco alcune foto della giornata a S. Miniato scattate da Raffaele Ibba, che ringrazio



Facciata di S. Miniato


La porta del Cielo


Perplessità?


Camera con vista


Alcuni dei partecipanti


Gianluca Brogna e Angela Barlotti (anche infra)


martedì 29 aprile 2008

LA MERLA (poemetto di Adeodato Piazza Nicolai)



(foto di Luigina Bigon)

1.
Cosa ti ha spinto a coniugare
filo per filo quel nido nel
ficus sul nostro balcone
ritornata per due primavere,
sette fragili uova di merlo
meticolosamente covate per
garantire il loro futuro. Ora
ci manchi e siamo quasi alla
fine di aprile. Verrai ancora?
Volevo costruire il mio nido
come te, nascosto tra foglie
protetto dai muri di casa
mostrare ai figli come volare
dove sostare e dormire
tranquilli sotto le ali distese.
Sicuramente non sono
riuscito, troppi problemi
preoccupazioni senza
risposte finali. Seguo ogni
giorno i loro sorvoli e
sorpassi, le loro soste
i loro amori, le loro paure.

2.
Merla, sei ritornata
in ritardo questa mattina.
Credevo avessi dimenticato
il tuo nido: ti sei intromessa
tra i rami del ficus e
resti ferma a covare.
Di tanto in tanto il tuo
compagno ti porta un verme
e tu tranquilla continui a covare.
Ti osservo dalla finestra,
non sembra vero che sei ritornata.
La spinta è forte, conquista
barriere, scavalca confini. Era
solo un falso allarme, sei ritornata.

3.
Incerta, non ti convince
la nostra presenza. Covi
per pochi secondi e voli via.
Stai preparando altrove
un nido più sicuro? Sei
titubante come la pioggia.
Esco di rado sul balcone
per non depistarti ma forse
non importa. Non è facile
la scelta: usare il vecchio
nido o farne uno nuovo.
Come darti una mano per
assecondare il tuo piano?
Mi preoccupo per niente,
farai come ti preme un tuo
sentimento che non conosco
ma seguo, se tu mi guidi.

4.
La merla chiama e io rispondo.
Di certo non canta per me
ma come non ascoltarla
se adesso tutta la primavera
sembra suonare? Il campanile
rintocca il mezzogiorno,
qualcuno rientra per un piatto
di spaghetti, altri mangiano
il tramezzino. La merla
sfama i suoi piccoli. Sto sul
balcone in contemplazione.
Sembra passata la stagione
delle nebbie anche se il cielo
fa le sue nuvole e gira
un’aria pungente. Eppure
la mente sembra più calma
più cristallina e si avvicina
a qualche barlume di felicità.
I fiori ballano un valzer sul
davanzale. Passeri picchiano
nelle pozzanghere.

5.
Il nido vuoto, è colpa nostra
oppure ti sei stancata dei nostri
sguardi invadenti/inquisitivi?
Ci hai tollerato per due stagioni
di farti sanguinare la pazienza
ma la tua assenza riafferma
la nostra speranza. Non voglio
perderti, freccia d’amore, sussurro
d’ala che allieta questo balcone
e nella gabbia i pappagalli sono
irrequieti, notano la tua mancanza
pegno di liberta? Nel cortile
passeggia un gattone reduce di
persecuzioni e di battaglie. Passeri
gridano nella pineta, lottano con
prepotenza. La nostra sapienza
è sempre più schiva, arranca
la riva dell’ignoranza in questa
stanza trafitta dal sole.

6.
I tuoi solfeggi graffiano il cuore,
merla nascosta lontana tra i rami
del pino. Vorrei sentirti vicina
distesa sul nido ma non ti muovi
dal nascondiglio segreto. Spargo
briciole di pane sul davanzale
sono mangiate soltanto dal sole.
Sapessi il perché della tua reticenza
forse potrei cancellarla. Canti
e ricanti la tua sinfonia che ascolto
con occhi socchiusi, abbagliati
da troppa luce e la tua voce
scandaglia note che ancora
non so decodificare.

7.
In autunno come sempre
sposteremo il ficus nel salotto
con il nido fisso tra i rami.
Non resisterebbe all’inverno e
nella stanza le foglie pian piano
sfoltiscono, cadono: ma la
gran parte non vuole morire,
sembrano quasi sognare.
Nei primi giorni di primavera
ritorna in terrazza, assorbe
più luce. Poi si fa viva di nuovo
la merla.

8.
Continua il tuo fischio primaverile
non condannarmi solo ai rumori
di questa città vicino al Brenta.
I baby merli sono cresciuti, hanno
lasciato la piccola casa, le nostre
stanze sono più vuote. L’estate
già toglie il respiro, forse vi trovo
in montagna e i vostri sorvoli
asseconderanno i nostri passi nei
boschi, là dove il muschio assopisce
le nostre storture. Vorrei seguire
le vostre avventure, aspetterò
la nuova covata.

9.
Tutta bagnata dopo il temporale
sembri un pinguino appollaiato
sull’angolo della grondaia. Giri
la testa a destra e a manca come
l’ago di una bilancia un poco
impazzita. L’alba è strapiena
di note e rumori. Nel sottofondo
ronza un camion dei rifiuti. Non
ti avvicini al tuo nido forse perché
sto sul balcone a fumare.
I vasi traboccano d’acqua
caduta durante la notte e l’aria
gronda umidità, ma forse il sole
trapanerà questo tappeto di grigio.

©2008 Adeodato Piazza Nicolai

altre poesie dello stesso autore qui



(foto di Luigina Bigon)

Adeodato Piazza Nicolai è nato a Vigo di Cadore, provincia di Belluno, nel 1944 ed emigrato negli Stati Uniti vicino a Chicago nel 1959, è docente, poeta, saggista e traduttore. Laureato in Lettere dal Wabash College nel 1969, ha ricevuto il Master of Arts dall’Università di Chicago. Dopo 30 anni presso la ditta siderurgica Inland Steel Company di Chicago, si è pensionato nel 1996. Ha pubblicato poesie, traduzioni e saggi in riviste italiane e americane. Autore di tre libri di poesia: La visita di Rebecca (1979), I due volti di Janus (poesie e traduzioni, 1980), e La doppia finzione (Insula editore, 1988; Introduzione di Rebecca West); Glauco Cambon ha presentato una selezione di poesie del Piazza Nicolai, scritte in dialetto “Ladino” del Cadore, sulla rivista culturale «Forum italicum», apparsa nell’Autunno del 1987. Traduttore dal dialetto del Friuli e della Venezia Giulia di una selezione di nove poeti (tra i quali Pier Paolo Pasolini e Biagio Marin) inclusi nell’antologia Dialect Poetry of Northern & Central Italy, Legas editore, 2001. Alcune sue poesie ladine sono apparse nell’edizione trilingue dell’antologia Via terra (An Anthology of Contemporary Italian Dialect Poetry, Legas editore, 2000 – curatori: Achille Serrao, Luigi Bonaffini e Justin Vitiello). Dall’italiano all’inglese ha tradotto poesie di Giulia Niccolai, Donatella Bisutti, Silvio Ramat, Emanuel di Pasquale, Fabio Franzin, Luciano Troisio e Luciano Zannier, mentre dall’anglo-americano all’italiano ha tradotto alcune poesie di Erica Jong e di Adrienne Rich; sta preparando una selezione lirica dei poeti afroamericane Gwendolyn Brooks, Nikki Giovanni, June Jordan, Rita Dove, Maya Angelou, Elizabeth Alexander, Wanda Coleman, Marilyn Nelson, Alice Walker e Margaret Walker, per la quale ha ricevuto nel 2004 una “Sonia Raiziss Giop Foundation Grant in Translating” sponsorizzata dalla NIAF (“The National Italian American Foundation”). Nel 2005 ha ottenuto un’altra Grant per tradurre un ciclo di poesie di W.S. Merwin. Ha insegnato lingua italiana e letteratura moderna all’università di Purdue Calumet, nello Stato dell’Indiana, USA. Nel 2000 è uscita la raccolta di poesie Diario ladin (Grafica Sanvitese) tradotte in italiano e inglese, con il patrocinio della Union Ladina del Cadore de Medo. Ha tradotto in inglese il poemetto di Luigina Bigon, Cercando O, accompagnato da un saggio critico (Panda editore, 2001), il volume di poesie Saccade di Cesare Ruffato (Optical Fibrillations, Quaderni dell’Istituto Italiano di Cultura, Edimburgo, 2001), Sequenza friulana di Marilla Battilana (Friulian Sequence, Panda Edizioni, 2004), Il nudo è il tuo abito talare di Arnold de Vos (Nakedness Is Your Priestly Robe, di prossima pubblicazione), la raccolta di poesie di Mia Lecomte, Autobiografie non vissute (Unlived Autobiographies, Piero Manni Editore, 2004), di Manuela Bellodi Albicocche per i miei ospiti (Apricots for My Guests, LietoColle, 2006) e di Luigi Ballerini, “Le macchine inadempienti di Lawrence Fane” (“The Unyelding Machines of Lawrence Fane”, Edizioni Mazzotta, 2006). Nel 2005 alcune sue poesie sono apparse nell’antologia La coda della galassia, Fara Editore. Recentemente ha tradotto poesie di Renzo Cremona, Gianpiero Giuliucci, Jorge Monteiro Martins e Mihai Mircea Butcovan. Tuttora vive in Italia, dove si occupa di traduzioni, di conferenze, di “workshops” sul ladino del Centro Cadore; fa parte del Comitato Scientifico dell’Istituto Culturale delle Comunità dei Ladini Storici delle Dolomiti Bellunesi; ha insegnato come “Full Lecturer” d’inglese all’Istituto Linguistico “Cadore” di Auronzo e regolarmente partecipa a letture/presentazioni di poesia. È associate editor della rivista internazionale Journal of Italian Translation, Brooklyn College, New York, dove sono apparse sue traduzioni di poeti italiani e dialettali, come pure nella rivista letteraria Metamorphoses (vol. 14, Issues 1-2, Spring and Fall 2006, Smith College, Amherst / Northampton, Massachusetts). Varie sue traduzioni di poeti dialettali italiani si trovano sul sito internet statunitense userhome.brooklyn.cuny.edu/bonaffini/DP/index.html diretto da Luigi Bonaffini. Altre poesie sono apparse nel blog farapoesia. Inserito anche nel sito www.literary.it di Giampiero Tonon. Per l’Istituto Ladino de la Dolomites nel 2006 ha pubblicato “Storia della letteratura delle Dolomiti bellunesi” e nel 2008 uscirà “La letteratura delle Dolomiti bellunesi”. Nel 2008 con Lieto Colle apparirà il volume di traduzioni Nove poetesse afroamericane. Nel 2009 usciranno due volumi di poesie: Apocalisse e altre stagioni e Quatro ane de poesia.

E-mail: apnicolai@hotmail.com [Revised 22 April 2008]

Premio "Versi con mani di pomice" 15-7-08

Premio di poesia "Versi con mani di pomice" - II Edizione

Clicca qui per scaricare il bando integrale in formato .doc

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “Antichi Colli Degli Artisti

CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI MONTEROBERTO (Ancona)

e la collaborazione del

SITI PARTNERS

Promuovono la II edizione del

PREMIO di POESIA in italiano

“ Versi con mani di pomice"

Sito internet: http://www.poesia-creativa.it

Art. I –Il premio prevede la partecipazione con una silloge di 3 poesie inedite (massimo 120 versi): mai pubblicate su carta e/o mai premiate, in lingua italiana. La visibilità sui siti Web, non comporta l’esclusione. Il tema è libero.

Art. 2 Sono previste due sezioni ed una sezione speciale:

A - sezione giovani fino a 25 anni, compiuti o da compiere nel 2008

B - sezione adulti oltre i 26 anni.

C - sezione speciale scuole (primaria e secondaria di primo grado) riservato alle scuole dell’Istituto Comprensivo di Monte Roberto

Art. 3 -La partecipazione al concorso è gratuita per le sezioni A (giovani) e C (scuole)

Per la sezione B , adulti, è richiesta una partecipazione alle spese di 15,00 da inviare nel plico di spedizione o da versare sul conto corrente postale 45247343 intestato a Federici Ivana specificando nella causale “premio di poesia”.

Art.4 Premi assegnati:

Primo premio sezione adulti Euro 400,00

Secondo premio sezione adulti Euro 200,00

Primo premio sezione giovani Euro 400,00

Secondo premio sezione giovani Euro 200,00

Premio scuole (il premio verrà assegnato ad una classe di scuola primaria e ad una classe di scuola secondaria) dotazioni librarie e targa.

Art.5 - Premi speciali e segnalazioni possono essere conferiti a discrezione della Giuria.

Art.6 - Ogni silloge deve essere inviata in sei copie dattiloscritte e /o fotocopiate di cui una sola corredata da nome – cognome – indirizzo – data di nascita - recapito telefonico – eventuale indirizzo email – firma leggibile e va riportata la seguente dicitura: “il/la sottoscritto/a dichiara che le opere inviate sono frutto della propria creatività” ed inserita in una busta chiusa. Fuori dalla busta indicare la sezione per la quale si concorre.

Verrà chiesto, successivamente, ai finalisti, l’invio dei testi in modalità informatica: floppy, cd rom o spedizione email.

Termine per la spedizione: 15 – 07 - 2008.

Per l’ammissione farà fede la data del timbro postale di spedizione.

Il plico dovrà essere inviato alla segreteria del premio presso:

Sig.ra Ivana Federici Via San Giorgio, 37 Pianello Vallesina 60030 (Ancona).

Art.7 - La giuria sarà presieduta dal Poeta Davide Rondoni fondatore del Centro di Poesia Contemporanea di Bologna, direttore della rivista ClanDestino, autore di testi teatrali e di trasmissioni televisive di letteratura) e composta da altri membri (poeti, critici letterari, cultori di lettere) i cui nomi saranno resi noti il giorno della premiazione.

Art.8‑ Tutti i premiati saranno avvisati tempestivamente. La premiazione avverrà nel mese di settembre 2008, in data che verrà definita appena possibile, in Località Pianello Vallesina (AN) presso Villa Salvati.

I premi dovranno essere ritirati dai vincitori o da persona delegata con lettera e previo avviso da parte del vincitore alla segreteria del premio.

Art.9– Il giudizio della giuria è insindacabile. I testi inviati non saranno restituiti. La proprietà letteraria resta degli autori.

Art.11- Tutela dei dati personali: ai sensi del D. Lgs 193/2003, la segreteria dichiara che il trattamento dei dati dei partecipanti al concorso è finalizzato unicamente alla gestione e diffusione del premio e all’invio di eventuali iniziative future da parte dei promotori del premio stesso.

Si fa presente che con l’invio dei testi letterari partecipanti al premio, l’interessato acconsente al trattamento dei dati personali.

E’ prevista la stampa di una antologia dove verranno inserite le opere dei vincitori e dei segnalati dalla giuria. (finalisti)

Art.12 - La partecipazione al presente Premio implica l'accettazione integrale delle norme sopra illustrat

Per informazioni rivolgersi alla segreteria del premio:

recapiti telefonici: 338 5259897

0731 -702568 (ore serali)

0731 -710190 (ore serali)

oppure ai seguenti indirizzi email:

ivana@poesia-creativa.it

ivana.federici@tin.it

mrceccarelli@fastwebnet.it

PROGETTO PER UN LIBRO

Blog di studio, o quant'altro, attorno a un libro di versi

alessandrocanzian.leonardo.it/blog

Un blog, un diario, sulla scrittura di un libro di versi. Un resoconto poetico che è sopratutto studio e lettura di autori classici e scoperta di autori contemporanei, scrittura di critiche, presentazioni, prefazioni in itinere. Il tutto per amore della poesia e dell'uomo che nella poesia vivificamente si esprime.

Alcuni articoli:
Ferruccio Benzoni
Deivazioni poetiche: Noventa, Fortini, Benzoni
Ero e Leandro
Il metodo mitico
Claudìa Ruggeri
Mario Luzi
Caproni
Le stanze del cielo
Gli uomini come cattivi poeti
La seduzione del sacro


Alessandro Canzian

Emilia Dente a Con…versando 30-4-08

Prosegue il singolare viaggio con l'intento di conoscere e divulgare la poesia. Prossimo appuntamento di Con…versando, mercoledì 30 aprile presso il Ristorante e Pizzeria La Roccia.
L'appuntamento prevede la presenza della poetessa irpina Emilia Dente, voce espressiva tra le più significative della nostra terra, già nota al mondo della critica, pervasa da grande senso morale e civile coinvolgerà il pubblico come è già successo nei precedenti incontri di Con…versando. I versi della Dente saranno introdotti dal critico Paolo Saggese, del Centro di Documentazione sulla Poesia del Sud, e declamati dagli attori Enzo Marangelo e Piera De Piano della scuola teatro Hipokrites di Solofra accompagnati dalle magiche note d'arpa di Verdiana Leone. La sperimentazione, a quanto pare ben riuscita, ha il pregevole intento di divulgare il verso, ma anche di creare uno speciale connubio tra più arti infatti, mercoledì 30 esporrà le sue opere la pittrice pratese Rossella Ripa. L'auspicio da parte del sindaco Eugenio Abate e degli organizzatori il presidente della consulta delle pari Opportunità Lucrezia di Benedetto e la poetessa Antonietta Gnerre è di una maggiore attenzione verso la produzione poetica dell'irpinia e della Campania.
Con…versando, attraverso la poesia per unire conoscenze, esperienze, nuovi orizzonti, superamento dei pregiudizi.
Con…versando per recuperare quella dignità del confronto che rende ogni uomo libero.

2 nuove di Giovanni Aiello

Riverbero e Senza arcobaleno qui

lunedì 28 aprile 2008

Michele Luongo intervista Alessandro Ramberti

La poesia è uno sguardo assoluto sulla realtà, sul mondo interno ed esterno al poeta, sulle prospettive dell’anima.

continua qui www.viacialdini.it

Vicino alle nubi sulla montagna crollata a Parma 4-5-08



Domenica 4 maggio alle ore 11,30

Presentazione del volume

VICINO ALLE NUBI SULLA MONTAGNA CROLLATA

a cura di Enrico Cerquiglini e Luca Ariano

Campanotto editore



Intervengono

Giuseppe Marchetti e Luca Ariano

Saranno presenti i poeti

Alberto Bertoni, Monica Borettini, Mimmo Cangiano,
Stefania Cavazzon, Chiara De Luca, Matteo Fantuzzi,
Stefano Massari, Maria Pia Quintavalla

Libreria Feltrinelli
Via della Repubblica, 2
Parma
Tel.: 0521237492
www.lafeltrinelli.it

Elisa Biagini a Montichiari 7-6-08

Sabato 7 giugno, alle ore 18:45 all’atelier del Galeter, a Borgosotto di Montichiari, provincia di Brescia, siamo lieti di accogliere la nota poetessa fiorentina Elisa Biagini che per l’occasione presenterà la sua ultima raccolta poetica “Il bosco”, leggendo alcune poesie e dialogando con Andrea Garbin.

Elisa Biagini vive in Italia, dopo aver studiato e insegnato negli Stati Uniti per vari anni.
Si accosta alla poesia scoprendo le voci di Montale, Rilke, Dickinson e Plath che influenzeranno, come naturale, i suoi primi componimenti. Gli anni trascorsi negli Stati Uniti gli permettono di conoscere la poesia di Sharon Olds, di Adrienne Rich e Anne Sexton.
Sue poesie sono uscite su varie riviste e antologie italiane e americane, fra le più recenti Nuovissima poesia italiana, Mondadori 2004.
Ha tradotto dall’inglese Emily Dickinson, Sylvia Plath e Anne Sexton. Ha curato la realizzazione e traduzione del volume Nuovi poeti americani, Einaudi 2006.
Ha pubblicato sei raccolte poetiche, tra cui Uova (Zona, 1999); L’ospite (Einaudi, 2004); Acqua smossa (Lietocolle, 2005); e recentemente Il bosco (Einaudi, 2007).

Sguardi a perdita d'occhio a Bergamo

I POETI LEGGONO L'ARTE

Gli sguardi a perdita d’occhio hanno il desiderio di vedere oltre il velo dell’apparenza e di andare al di là di un guardare anestetizzato. Perché il problema del nostro tempo è l’intorpidimento e l’assuefazione.
Ora, come in ogni epoca storica che sente di aver perduto qualcosa, pensiamo che sia necessario rieducare l’occhio a cogliere la sottile differenza che intercorre tra i verbi “guardare” e “vedere”, per acuire, forse, una coscienza più lucida della realtà. Perché “vedere” significa innanzitutto cogliere la vera essenza delle cose, ciò che permane; significa entrare, in profondità, nel flusso in divenire dell’esistenza.
“Vedere” vuol dire anche stare dentro il fluire, cogliere un ampio spettro di sfumature, sentire con ogni senso. Ci siamo affidati allora allo sguardo di quattro importanti poeti italiani. E, per innescare un processo di permeabilità, abbiamo chiesto loro di far interagire due linguaggi - quello della parola con quello dell’immagine visiva - e di creare un collegamento tra un punto di vista e un altro, tra una figurazione evocativa e una rappresentazione ritmica.
Anche il luogo che abbiamo scelto per la rassegna (la Porta Sant’Agostino a Bergamo Alta) è da considerare parte integrante dell’idea di creare un rapporto di permeabilità e di stare nel flusso dell’esistenza.
Mentre hanno luogo gli incontri con i poeti, sotto gli archi della Porta continuano a scorrere automobili e persone dirette verso le mete della vita quotidiana.
Anche qui, simbolicamente, come fosse in atto una performance o un’installazione in divenire, avviene qualcosa su un doppio registro: sopra, una coniugazione del verbo “vedere”, sotto, un’azione del gesto “guardare”.

Quattro poeti italiani di oggi (Maurizio Cucchi, Antonella Anedda, Davide Rondoni, Edoardo Sanguineti), dunque, “leggerano” tre grandi artisti contemporanei (Robert Rauschenberg, Bill Viola, Enrico Baj), e forse il più moderno dei pittori del passato, Lorenzo Lotto. I quattro incontri avranno scadenza settimanale, ogni mercoledì a partire dal 14 maggio sino al 4 Giugno, si svolgeranno presso la Sala della Porta Sant'Agostino, alle ore 18. Ingresso gratuito. L'inaugurazione sarà martedì 29 aprile, alle ore 18, presso l'Aula Magna dell'Università di Bergamo, con PHILIPPE DAVERIO, critico d'arte e conduttore della trasmissione Passepartout in onda su RaiTre.

Corrado Benigni – Mauro Zanchi
(curatori della rassegna)

Nel vento, nell'opera del mondo a Bologna

Martedì 29 aprile, ore 21.30
Teatro del Navile
Via Marescalchi 2/b (ang. via D'Azeglio 9)

Nel vento, nell'opera del mondo

Domenico Brancale, poeta lucano e potente voce della poesia italiana contemporanea, presenta e interpreta L’ossario del sole (Passigli, 2007).

Una lettura teatrale e maleducata della parola poetica italiana e dialettale. Un’opera terribile di pietra, agavi e terra meridionale. Una bestemmia o un canto. Domenico Brancale, una delle voci più prepotenti e significative del nostro panorama, interpreterà il suo ultimo libro e sprazzi dei precedenti, sul palco tagliente del Navile.

Interviene il critico Gianluca Pulsoni.
Conducono Silvia Avallone e Valerio Grutt.

Ingresso gratuito

Da Giovanni Turra Zan

Se fate una visita al sito de L'Arcolaio,

www.editricelarcolaio.it

alla voce "pubblicazioni imminenti"

potrete vedere il fac-simile della copertina delle
"Stanze del Viaggiatore Virale" (foto di copertina
di Lisa Castellani).

Un saluto,
G

anarchica.net

Ragazzi,
siamo partiti in quarta… Mettetevi il sito di AnarchicA come
homepage, tappezzate di post-it il vostro sgangherato Pc (o Mac) ,
fate come volete ma andate a vedere la bella roba che c'è già sul
sito: racconti, poesia, prosa, firmati Ariano, Delfino, De Falco,
Guarracino, Milesfaber, Paci…
un abbraccio

--
www.anarchica.net

ABSOLUTE POETRY 2008

Grande attesa per la terza edizione dei Cantieri Internazionali di Poesia
(Monfalcone, 3 > 7 giugno 2008)

Da martedì 3 a sabato 7 giugno, a Monfalcone, il Festival Absolute Poetry apre nuovamente le porte dei suoi Cantieri Internazionali di Poesia. Direttore artistico e ideatore dell’iniziativa, giunta quest’anno alla sua terza edizione, è ancora il poeta, scrittore e performer Lello Voce.
A caratterizzare, ancora una volta, le giornate del Festival è una nuova concezione della poesia, che si contamina con le altre forme di spettacolo e le nuove tecnologie e, al contempo, riscopre la sua originaria oralità. Quella di Absolute Poetry è un’arte fatta di parole, suoni, visioni, dalla fisicità prorompente, spettacolare e coinvolgente, protagonista di un calendario di eventi ricco ed articolato.
Il Festival, realizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monfalcone con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Assessorato Istruzione, Cultura, Sport e Pace) e della Provincia di Gorizia, si affianca con grande energia alle manifestazioni per il Centenario del Cantiere Navale di Monfalcone, dedicando alcuni appuntamenti ai temi e alle suggestioni che questo Centenario determina.
Sul tema della “nave” si concentra The Big Boat Poetry Slam, la gara internazionale di poesia che vede competere, sul palcoscenico del Teatro Comunale, dieci poeti: giudicati da una commissione estratta a sorte fra il pubblico, i performer si sfidano a colpi di versi dedicati alle navi. Ospite d’onore della serata è Marc Kelly Smith, il poeta statunitense inventore del poetry slam.
Ma nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario del Cantiere si colloca anche la presentazione del film Il lavoro liquido, del giovanissimo regista romano Michele Cinque, che riprende l’opera-poesia Makina di Luigi Cinque, dove importanti voci della poesia sonora, della musica jazz, della canzone e della letteratura (Aldo Nove, Raiz, il Balanescu Quartet, Nanni Balestrini...) si intrecciano sulle questioni dello sfruttamento e dell’alienazione.

Molti i poeti, fra i più significativi dello scenario nazionale e internazionale, che propongono i loro lavori: apre il Festival, come è ormai consuetudine, un artista della regione, il triestino Ugo Pierri, poeta, pittore ma anche operaio, che inaugura la manifestazione con i suoi ruvidi versi “dalla fabbrica”; seguono, nei giorni successivi, solo per citare alcuni dei numerosi nomi in programma, Jolanda Insana, definita “uno dei più vividi talenti espressivi suscitati negli ultimi decenni dalla riluttanza a morire della nostra povera, martoriata, meravigliosa lingua italiana”, e l’affascinante Joumana Haddad, poetessa e performer libanese, eclettica scrittrice e importante personalità della cultura del suo paese.
Ed è ancora con gli esperimenti della parola che vive sul palcoscenico, che sgorga insieme alla musica e alle immagini per dar vita alle più inaspettate performance, che Absolute Poetry continua a stupire. Fra gli appuntamenti più attesi è Il Faber dei fabbri, un originale omaggio alla figura di Fabrizio De Andrè, realizzato anche grazie all’appoggio e alla collaborazione dell’omonima Fondazione, che ha generosamente concesso il Patrocinio al Festival e che sarà presente a Monfalcone nella persona di Dori Ghezzi, ospite d’onore della serata. Nove poeti e performer del panorama italiano reinterpretano e rielaborano, ciascuno con il proprio dinamico linguaggio, i versi di altrettanti capolavori del grande cantautore genovese.
A volte non ricordano. Concerto per Patrizia Vicinelli è invece un’opera-poesia che nasce proprio per Absolute Poetry con le musiche di Paolo Fresu e il “contrappunto in versi” dello stesso Lello Voce: lo spettacolo è dedicato alla poetessa prematuramente scomparsa, una performer ante litteram, la voce di “una poesia fatta di rischi e di estrema raffinatezza formale, fatta con gli altri, dialogando sul palco con la musica”. Sul palcoscenico anche l’attrice Ilaria Drago, Dhafer Youssef, con i toni caldi della sua voce e dell’oud, Antonello Salis alla fisarmonica e le videoscenografie di Giacomo Verde, scenografie che, come nelle passate edizioni, accompagnano con le loro magiche suggestioni visive gran parte delle performance del Festival.
Stupefacente si preannuncia lo spettacolo Protormembrana di Marcel.lì Antunez, artista fondatore del coraggioso gruppo catalano La Fura dels Baus, che assembla in uno scenario di folgorante potenza teatro e cibernetica.
Un finale esplosivo, graffiante, spregiudicato e a tratti violento è affidato all’eccezionale Lydia Lunch, la trasgressiva poetessa statunitense, attrice, scrittrice e cantante - impossibile classificarla con un’unica “etichetta” - icona della rabbia femminile, del superamento dei tabù, della provocazione e della denuncia: un ineguagliabile mito internazionale della performance a chiudere il Festival.

Non manca, anche quest’anno, una produzione editoriale ideata e promossa da Absolute Poetry: si tratta di un’antologia di poesia a cura di Andrea Cortellessa, fra i più rilevanti protagonisti della critica letteraria contemporanea, che raccoglie le opere, tutte dedicate al tema della “nave”, di alcuni poeti del panorama internazionale.
Fra le iniziative che si affiancano alle cinque serate al Teatro Comunale, molti sono gli incontri dedicati al territorio, che si sviluppano fra la Biblioteca Comunale e il Centro di Aggregazione Giovanile di Monfalcone: da un convegno sulle scritture contemporanee organizzato dall’Università degli Studi di Trieste, a vari incontri sulla poesia del Friuli Venezia Giulia (slovena, goriziana e “bisiaca”), fino all’analisi del rapporto fra poesia e musica (appuntamento che coinvolge, per la prima volta in sinergia con il Festival, anche la Casa della Musica di Trieste).

Roberta Sodomaco / Clara Giangaspero - Ufficio Comunicazione Absolute Poetry
Tel. 0481 494 369 / Fax 494 352 / absolutepoetry@comune.monfalcone.go.it / www.absolutepoetry.org

giovedì 24 aprile 2008

Nuovi Versi dalle Marche 26-4-08

a cura di Associazione Alta Fedeltà

In collaborazione con Associazione Licenze Poetiche

Continuano gli appuntamenti con Saggi Paesaggi - Borghi alti di mare nel borgo medievale di Marano a Cupra Marittima. Sabato 26 aprile alle 17.30 nella pineta Belvedere ci sarà infatti il reading di poesia Nuovi Versi dalle Marche, una lettura di versi di alcuni dei più interessanti giovani poeti marchigiani, a cura di Andrea Fontana. I poeti che partecipano alla lettura sono Christian Baleani, Dario Ciferri, Marco Di Pasquale, Daniele Donati e Alessandro Seri.

La lettura è organizzata dalla Provincia di Ascoli Piceno dal comune di Cupra Marittima dall’Associazione “Alta Fedeltà” di Cupra e dal Comitato di Quartiere n° 1, in collaborazione con l’Associazione Licenze Poetiche di Macerata.

Ciascuno dei poeti che partecipano porta avanti in maniera differente l’esigenza di una ricerca poetica che porti verso nuove prospettive letterarie. Una ricerca che riguarda la forma e la sostanza del verso poetico, cercando di raggiungere una musicalità che possa riavvicinare la gente alla forma poesia. La lettura Nuovi Versi dalle Marche è stata organizzata con la convinzione dell’importanza di portare la poesia in strada, e che un momento fondamentale di crescita poetica e culturale sia rappresentato dalla lettura pubblica.

Questo tipo di iniziative sono organizzate da tempo dall’Associazione Licenze Poetiche, che durante tutto l’arco dell’anno organizzano momenti aperti al pubblico, reading e anche un concorso poetico intitolato Poesia di Strada, giunto quest’anno all’XI edizione.

L’intento dell’Associazione Culturale Alta Fedeltà è di far sì che anche nel nostro territorio possano avere sempre più spazio queste iniziative, come momento di crescita culturale.


Info

www.associazionealtafedelta.org info@associazionealtafedelta.org

http://www.licenzepoetiche.it licenzepoetiche@email.it

Distribuzione di Alberto Mori



Scrittura Creativa Edizioni

Prefazione Franco Gallo
Postfazione Maria Grazia Martina



"I movimenti della macchina
comportano l'applicata successione
delle distribuzioni. Alberto Mori
in questo testo si pone in uno
stato di sospensione, perchè siano
i meccanismi a parlare"

(Andrea Rompianesi)


"Mentre la lingua, i segni e gli
spazi della distribuzione
ripetono indefinitamente il
proprio messaggio autoreferenziale
di abolizione immaginaria del
processo reale e del corpo storico
dell'uomo, la poesia vi si ribella
e ne sospende l'efficacia
usando gli stessi segni per
riscoprire l'uomo che li adopera
e per rivolgersi, adoperandoli
a sua volta, proprio a lui"

(Franco Gallo)

"Una ricerca quella di Alberto Mori che
affonda in un humus scandagliato
sul temporeale, in continuità
col presente, parola del tempo,
del prodotto chiamato, consumato,
distribuito ,dispensato, dispendiato,
accelerato"

(Maria Grazia Martina)



Per ordinazioni on line:
www.internetbookshop.it
www.unilibro.it

Per informazioni
su Scrittura Creativa Edizioni:
www.ipoetinomadi.com


Per Informazioni sull'autore:
www.albertomoripoeta.com

Compianto sul figlio morto

nuova di Franco Casadei qui

Inedito di Giovanni Fierro

su ilprimoamore.com
v. altri testi qui

mercoledì 23 aprile 2008

anarchica.net

Carissima/o,
siamo ufficialmente partiti anche se il sito non e' ancora collocato nella sua sede propria..
Ci sono interessanti pezzi di poesia e prosa gia' spulciare e siamo in piena campagna pubblicitaria per la vendita dell'antologia Vicino alle nubi sulla montagna crollata. Chi volesse aquistarla ci faccia un fischio e noi provvederemo a dare le info necessarie.

C'e' anche un bel pezzo sul LIPS e AnarchicA su www.ergosumpress.com curato da Pippo Balestra. Stay tuned

www.anarchica.net

Spirito poetico a Firenze

fotoracconto della giornata dedicata allo Spirito della poesia in S. Miniato al Monte 19-4-08
(per le foto e gli scatti ringrazio in particolare Morena Fanti e Andrea Parato, v. anche le foto di Raffaele Ibba qui e Andrea Parato qui)


libri accompagnati da scultura in rame di Patrizia Bianchi


visione parziale del pubblico


alcuni dei partecipanti


dom Bernardo M. Gianni


Alessandro e Bernardo



Alessandro, Adele Desideri, dom Bernardo, Giovanna Fozzer e Raffaele Ibba


Adele e Bernardo


veduta del tavolo


a destra Massimo Sannelli


Masssimo e Bernardo


Massimo, Bernardo, Giovanna


Giovanna Fozzer


Alessandro e Giovanna


Giovanna Fozzer


tavolo


Massimo Sannelli e Caterina Camporesi (prima a sinistra)


pubblico attento


Ottavio Rossani


Libri e scultura sapientemente disposti da Massimo Sannelli


Alessandro e Angela Barlotti


Antonietta Gnerre


Nicola Di Paolo


Angela


Morena Fanti


Domenico Lombardini




foto di gruppo


Subhaga Gaetano Failla


Brunella Bruschi


Alessandro, Brunella, Bernardo


Gianluca Brogna, Bernardo, Giovanna





Gruppo sul sagrato (anche sotto)

martedì 22 aprile 2008

Premio “Città di Aprilia” 20-6-08

Il Comune di Aprilia
in collaborazione con Daniele Borghi (Organizzazione Concorsi Letterari… e Altro)
bandisce il

PRIMO PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE
“CITTA’ DI APRILIA”

Articolo 1. Il premio sarà articolato in due sezioni: Racconto inedito e Poesia Inedita. Sono ammessi scrittori di ogni nazionalità purché le opere siano tradotte in italiano.

Articolo 2. Per entrambe le sezioni gli elaborati sono a tema libero. I racconti non dovranno avere lunghezza superiore a 8 cartelle standard (60 x 30 = 1800 battute). Le poesie inviate potranno avere numero variabile da 1 a 3 e ognuna non dovrà essere composta da più di 30 versi.

Articolo 3. Ai vincitori sarà comunicata la presenza nella rosa dei finalisti (10 per ogni sezione) e la classifica finale verrà resa nota soltanto durante la cerimonia di premiazione. Per ognuna delle due sezioni i premi saranno pari a: 2.000 euro al 1° classificato, 1.000 euro al 2° classificato e 500 euro al 3° classificato.
Ai classificati dal 4° al 10° posto verranno consegnati una targa e un diploma.
Tutti i finalisti sono tenuti a partecipare alla cerimonia di premiazione, in caso contrario i premi a loro spettanti verranno trattenuti dal Comune di APRILIA e contribuiranno ad aumentare il montepremi delle edizioni successive. La cerimonia di premiazione avrà luogo ad Aprilia il 4 ottobre 2008 presso la Sala Manzù della Biblioteca Comunale sita in Largo Marconi.

Articolo 4. Quattro copie cartacee e una su floppy disk (anonime), dovranno essere indirizzate a: Premio Letterario “Città di Aprilia” Assessorato alla Cultura. Piazza dei Bersaglieri 30, 04011, Aprilia (LT) e dovranno pervenire entro e non oltre il 20.06.2008 (farà fede la data del timbro postale). Nel plico, in una busta chiusa, dovranno essere indicate: generalità dell’autore, indirizzi (possibilmente anche di posta elettronica) e numeri telefonici. Nella stessa busta dovrà essere contenuta una dichiarazione dell'autore in cui egli dichiara che l'opera è esclusivo frutto del suo ingegno e che essa non è mai stata pubblicata.
All’esterno della busta dovrà essere indicata la sezione a cui si intende partecipare.

Articolo 5. A parziale copertura delle spese organizzative agli autori viene richiesto un contributo di 10 euro per ogni racconto e di 10 euro per ciascuna lirica (da una a tre). Lo stesso autore può partecipare a entrambe le sezioni. I versamenti dovranno essere effettuati tramite conto corrente postale n°76067586 intestato a Daniele Borghi, via Monte Zeda 9, 00141, Roma. Nella causale andrà indicato: Premio Letterario di Aprilia e la ricevuta andrà acclusa alla busta con le generalità dell’autore.

Articolo 6. I componenti della giuria verranno resi noti alla cerimonia di premiazione. Le decisioni della giuria sono inappellabili. I finalisti saranno avvertiti tempestivamente nei modi ritenuti più idonei e rapidi. Si informano i partecipanti che i dati acquisiti, ai sensi dell’articolo 10, D.Lgs. 196 del 30 giugno 2003, saranno utilizzati esclusivamente per le comunicazioni relativa al Premio Letterario. Chiunque lo desideri potrà richiederne la cancellazione.

Il Foglio Clandestino – n. 63 – IV/2007 nuova serie

Sommario del nuovo numero

AFILDIPENNA: Della forma e dei contenuti di Franco P. Focardi

TRADUZIONE: Irving Stettner (1922-2004) – L'ultimo poeta underground della beat generation
a cura di Davide Argnani ed Erio Sughi

Jaroslav Seifert (1901-1986)


TRA GLI SCAFFALI: Ernesto Ragazzoni (1870-1920)


INTERVENTI Nascita della Musica dallo Spirito del Caos – Georg Trakl (I e II)
di Piero Scigliano

Ernesto Ragazzoni: poeta ribelle e dissacratore a cura di Antonella Zambelloni


POESIA
Angelo M. Ripellino: Le trombe hanno bisogno di mani

Fernando Pessoa: Spiraglio

Peter Russell: Da 'Sonnets January-August 1999' – N. 13 traduzione di Raffaello Bisso

Piccola antologia: F. Brugnaro, D. Bulfaro, A. Cecchetti, S. Di Cesare, L. Di Ruscio,
Gilberto Gavioli, C. Guzzon, R. Morpurgo


NARRATIVA
Delio Tessa: Neve

Simone Severini: La moneta marina

Centocinquantarighe: Finestre di Emiliano Maiolo




Chi non la riceve abitualmente, può richiedere copia della rivista «Il Foglio Clandestino» alla redazione, attraverso la posta elettronica o la casella postale n. 67 – 20099 Sesto San Giovanni (Mi). Grazie a tutti per l'attenzione.
La rivista è autodiffusa, per ragioni fiscali abbiamo dovuto imporre un costo, 6 euro, una sorta di abbonamento, ma lo intendiamo, e sempre sarà così, come una stretta di mano lungo il viaggio, un sostegno per dare energia alla nostra, comune passione e all'amore per la cultura e la scrittura; la cadenza è aperiodica, segue le energie e gli stimoli del cammino.

Un numero: 6 € – Annuale (4 numeri): 20 € – Sostenitore: da 50 €

I contributi devono essere versati sul conto Bancoposta con il seguente IBAN:
IT43 J076010 1600 000037476207 e intestato a Gilberto Gavioli.

l'editore e curatore
gilberto gavioli

www.ilfoglioclandestino.it

www.edizionidelfoglioclandestino.it

poesia@edizionidelfoglioclandestino.it

Marco De Federicis intervista Carina Spurio

intervista pubblicata in www.teramani.net

È uscito da poco i tuo terzo libro di versi
Lacca di garanza, una raccolta di 48 poesie che rappresentano la tua consacrazione in campo internazionale. Cosa ha rappresentato per te questo volume?

Quasi tutte le poesie presenti nel libro sono nate osservando opere d'arte e nel libero errare dei sensi ho fissato in versi la mia totale immedesimazione con esse. La scrittura e l'immagine si sono fuse nel mio inconscio diventando unico sentire che scivolando sui colori delle opere degli artisti è diventato un colore nuovo che mi ha fatto condividere i versi Pessoa “Il poeta è un fingitore...” nella Poesia Nero di vite, nata osservando l'Opera d'arte di Giovanna Liberatoscioli dal titolo “Elisabetta”, oltre a rivivere l'atto creativo dell'artista, ne ho percepito anche lo stato d'animo e così scrivo: “ti dipingo con il colore dell'anima: invento l'amore!” E il poeta arriva a sentire con l’immaginazione come dice Pessoa; “Finge così completamente / che arriva a fingere che è dolore / il dolore che davvero sente”.
Lacca di garanza è un piccolo universo in versi in cui, la vaghezza musicale, si affida al viaggio solitario tra le opere d'arte che si compenetrano tra sintassi e ritmo mentre riflettono colori e sfumature sorprendenti. Questo volume mi ha dato la consapevolezza di esistere nella letteratura “ufficiale”. La Casa Editrice romana consente alle pubblicazioni dei nuovi autori la massima visibilità per mezzo vari strumenti diffusivi come la Radio e Internet, io stessa ho partecipato alla trasmissione radiofonica “La luna e i falò” e sono stata inserita sul sito www.ilfloonline.it e sui siti che ospitano le principali case editrici italiane www.ibs.it e www.unilibro.it. Di recente, Lacca di garanza, dopo un’attenta e accurata selezione da parte della casa editrice Il Filo, è stato inserito tra i titoli alla festa del Libro e delle Culture Italiane che si è svolta a Parigi l'1, 2 e 3 febbraio, 2008.

Da dove ha origine il titolo Lacca di garanza ?

Nasce da una lezione di pittura alla quale ho assisito. Il rosso era un colore ricorrente nelle opere degli artisti che ho commentato in versi, dunque, non mi sono limitata ad osservare solo le figure nel globale o camminarci dentro ma ho voluto conoscere anche i nomi specifici dei colori. La radice della garanza o robbia contiene sostanze coloranti e principalmente: l'alizarina e la porporina. Dalla radice essiccata si ricava un pigmento laccato rosso che si impiega per realizzare un colore ad olio.

Scoprire la Poesia è stato il risultato di un processo o è stato per illuminazione?

Direi il risultato di un processo. Ho iniziato a scrivere da giovanissima ma ho pubblicato le prime poesie tardi. A causa della mia eccessiva immaginazione i miei stati d'animo possono sconfinare l'uno nell'altro e in pochi minuti oltre al solito gesto scontato e quotidiano riesco ad assecondare un pensiero che mi trascina altrove. Sono una sintesi di due entità a spasso tra il reale ed il fantastico. Per me l'elemento inconscio ha sempre avuto una grande importanza, per questo l'ho lasciato libero sulla carta, considerando a priori che in certe affermazioni avrei anche potuto non riconoscermi. La mia penna a contatto con la carta non ha mai seguito un tratto continuo, sono sempre andata a capo.
Tecnicamente la Poesia è più ardua della prosa, ha bisogno di una dose di perfezionismo e di ricerca nei termini e a me piace moltissimo concentrare in esili versi parole vigorose che rotolano nei suoni e non osano domande perché temono risposte.

Scrivere una Poesia è come scrivere un'autobiografia?

Sì. Ci sono momenti di estrema intimità in un verso in cui attimi di esaltazione rielaborano ricordi, momenti, l'amore.

Quali sono stati i poeti che hai amato di più?

Da adolescente amavo Foscolo. Il mio insegnante di Italiano, Don Mario Quaranta, aveva uno strano modo di comunicarci la letteratura italiana. Durante le lezioni sembrava entrare in una sorta di catarsi poetica fino ad arrivare ad un' immedesimazione talmente forte che lo rendeva ultraterreno e “all'ombra de' cipressi e dentro l'urne” sembrava di esserci davvero. Foscolo mi accompagnò fino alle superiori diventando il protagonista degli esami di maturità. Successivamente conobbi Neruda e mi innamorai della sua poesia dai suoni dolcissimi e avvolgenti. Ammiro anche alcune donne, ad esempio la Merini (alla quale ho dedicato un articolo su «Hermes» mensile dell'Alto Aterno, L'Aquila), la Cvetaeva. Leggo poesie in base ai giorni ed agli umori, come tutti, credo.

L’ultimo libro che hai letto?

La biografia di Gabriele D’Annunzio.

Un libro a te molto caro?
Il codice dell’anima di J. Hillman

Qualche notizia sui tuoi progetti futuri?

È in stampa il mio quarto libro di versi dal titolo Tra Morfeo e vecchi miti questa volta il titolo nasce da un verso estrapolato dalla poesia Euritmia cromatica, vincitrice del II Concorso Nazionale in metrica Dante Alighieri che si è svolto a Padova. La poesia e stata gentilmente concessa e commentata dal Dott. Vincenzo Grasso Editore. Il libro avrà la prefazione di un importante e storico giornalista abruzzese il Dott. Sandro Galantini. Il 2008 prevede un doppio appuntamento con l’estero, sono stata invitata al Convegno Internazionale “Dìtet e Naìmit” che si svolgerà a Tetovo (Macedonia), dedicato al più grande poeta del rinascimento albanese, Naim Frasheri.

lunedì 21 aprile 2008

Mostra della piccola e Media Editoria 25-27 apr

Nell'ambito della III edizione di Libri a Corte
presso la Corte Bruno Agresti via F.lli Cantini 8, Traversetlo (PR), numero verde 800 063320, potrete incontrare nostri autori alle tavole rotonde

Sabato 26 aprile dalle ore 15.30

Mariagloria Patuzzo presenta l'avvincente romanzo Il giorno di Lazzaro una storia vera di malattia e… tanto altro!
Paolo Galloni legge dalle sue raffinate Affinità casuali e non solo!
Nicola Di Paolo presenta il suo verissimo libro di “strada” Anno Santo 1975. Da Milano a Roma a piedi

Domenica 27 aprile dalle ore 15.30

Riccardo Burgazzi legge da Il silenzio della poesia dando una efficace testimonianza di come anche i giovanissimi amino versi belli ed essenziali
Marco Zavarini presenta L'analisi di infinite conseguenze, un libro di poesie che spesso hanno la efficacia abbagliante degli aforismi.

Gli incontri sono chiacchierate informali e conivolgenti che desiderano avvicinare autori editori e pubblico in amicizia.

info: zucca@comune.traversetolo.pr.it
www.comune.traversetolo.pr.it
tel 0521 344557 - fax 0521 344550


v. anche www.faraeditore.it/html/eventi08.html#traversetolo

cliccare sulle locandine per ingrandirle


Su Solchi e nodi

L’ultima silloge di Caterina Camporesi è Solchi e Nodi, Fara editrice, Santarcangelo di Romagna, 2008, pagg. 94, € 10. L’illuminante prefazione è di Massimo Sannelli di Genova.
Caterina Camporesi nata a Sogliano Rubicone (Forlì) vive tra Rimini, la stupenda Garfagnana e Roma. Svolge l’attività di psicoterapeuta. Ha pubblicato significative silloge poetiche di cui Duende, Marsilio, Venezia 2003 ebbe un grande successo di critica e di pubblico. La sua poesia è universale perché sa rappresentare in maniera mirabile gli stati esistenziali degli umani.
Poesia classica, chiara, musicale, ineguagliabile quella della Camporesi, che coinvolge e commuove il lettore dandogli delle emozioni forti e impareggiabili.

(nota di lettura di Maria Marcone in «Puglia – Quotidiano di vita regionale», “I Cataloghi di Primavera”, giovedì 17 aprile 2008)

Festa dell'Appartenenza - Tre giorni col Sig. G. 25-27 apr

Vi invio in allegato il comunicato che annuncia il prossimo appuntamento del celebre Festival della Poesia Printemps des Poètes che riguarda la Festa dell'Appartenenza - Tre giorni col Sig. G.
Un' insolita festa sociale di 3 giorni, con momenti d'arte, sport e natura, dedicata al mitico Giorgio Gaber,
che si svolgerà al suggestivo "Borgo delle Sàtrie" di San Savino-Frontone, nei giorni 25/27 aprile p.v. Vi preghiamo di diffondere la notizia.
Grazie per la Preziosa Collaborazione e Buona Vita da...

Pictor* e dall'Ass. L'APPARTENENZA
(Tel. 340 7930364)
www.lappartenenza.it

VI ASPETTIAMO !!!! (((-:

Su Il sangue dei papaveri di Nicoletta Verzicco



recensione di Stefano Leoni

Non conoscevo Nicoletta prima dell’occasione di una breve chiacchierata, alla fine della quale mi ha donato il suo libro.
Il suo scrivere mi sembra quasi la riproposizione su carta di un flusso di pensieri, qualcosa che si affaccia nella sua mente e manifesta l’urgenza di essere in qualche modo fissata.
Non meraviglia pensare che la scrittrice compia l’atto di scrivere in tempi brevi o brevissimi. Ne è forse riprova il verso minimo, spesso una singola parola, le congiunzioni a fine verso, sospensioni di ritmo, simili a quelle piccole pause che si prendono nel parlare concitatamente per poi riprendere il fiume del dire.

soffochi e
soppesi
il passo
attendendo
di lenire
voglie
insoddisfatte
spietate o laide,


Proseguendo nella lettura del libro però, al variare del significato anche il significante si fa tendenzialmente meno sincopato, il verso si amplia e la frase trova una dimensione più riconoscibile, dove la ragione prende maggior spazio rispetto alla emotività, fino a giungere all’ultima sezione del libro, “L’insostenibile conciliazione”, dove, a mio parere, la poetessa esprime al meglio le sue indubbie capacità mostrando anche con più chiarezza i luoghi dell’anima da cui attinge per esprimere o esprimersi.
Cito la bellissima:

Sospiri sospesi
in desolate brughiere
attorcigliano cespugli.

Rovescio a fiotti il nulla
e libera di non vivere
rimuovo il rudere
del passato.

Mi lascio trascinare
e divento vento.

L’intero testo è fortemente intriso di sensibilità femminile ma non certo quella stereotipata che immagina la femmina delicata e remissiva. Qui c’è una donna che parla senza reticenze, che non teme l’ utilizzare termini chiari, che non lascia spazio a dubbiose interpretazioni. La descrizione del rapporto maschio/femmina non trova ampiezze e sfumature, o è «seme già/morto» quando il maschile crede di poter condurre oppure è «paura» che «Si dilegua quando la tua / lingua, mai prepotente, / accarezza la mia e ad /occhi chiusi bevo i tuoi baci».

Penso che Nicoletta si rapporti fisicamente con l’esistenza e l’esperienza e trovi nella sua scrittura il luogo dove tracciare, come su un blocco d’appunti, la sintesi che ne trae. Consapevole però che la vita è anche ricerca d’altro e che questo altro risiede forse ne «il tutto e il nulla« intimamente inseguito dentro di sé, nello stacco dal rumore quotidiano magari mentre «Ad occhi chiusi/osservo il buio.» senza una certezza di trovare qualche soluzione.
La vita è dunque un «mare assolato» dove «Il sangue dei papaveri / macchia l’onda / delle spighe mature», alternanza di colore, profumi e di mistero, di corpo e della sua rigenerante assenza.

venerdì 18 aprile 2008

Vicino alle nubi sulla montagna crollata a Pavia 20-4-08


Domenica 20 aprile, ore 20.00

nell'ambito di Pavia Slam Poetry
Piazza San Marino-Sottovento a Pavia

Aperitivo e presentazione di:

Vicino alle nubi sulla montagna crollata
Campanotto editore
curata da Luca Ariano ed Enrico Cerquiglini con prefazione di Leonardo Mancino.

«Questa antologia è nata con spirito pasoliniano, mi spiego meglio. Il nostro obiettivo non è certo “scimmiottare” le battaglie politiche e culturali di Pasolini né osiamo considerarci suoi eredi o vediamo nella figura di Pasolini un profeta, solo vorremmo che quello spirito critico del poeta friuliano e di tanti altri intellettuali della sua generazione come Volponi o legati a quella stagione come Fortini, Vittorini, Alfonso Gatto ed altri fosse presente in questo lavoro. [...] Non siamo certo così ingenui da pensare che un'antologia (che non ha nelle nostre intenzioni valenza critica, ma di sensibilità verso una certa situazione) possa modificare nell'immediato le cose, ma ci piace credere, pensare e tentare di fare in modo che attraverso una poesia, un semplice verso qualcuno possa accorgersi che i poeti non vivono nel loro mondo, ma sono parte attiva e con la loro voce cercano di migliorare, far riflettere e cambiare le cose. [...]»
(Luca Ariano e Enrico Cerquiglini)

«L’invettiva è un genere piuttosto particolare. Essa consiste in un testo che aggredisce con ira, o con tagliente sarcasmo, persone o istituzioni. Come tale, essa può presentarsi non solo in forma versificata, ma anche in prosa. E va anzi precisato che l’invettiva non compare necessariamente come forma autonoma, ma può essere contenuta (e spesso lo è) all’interno di un testo più ampio. Il motivo di ciò è abbastanza evidente: non è certo facile sostenere per molte pagine il tono aggressivo che si richiede ad un’invettiva. Pertanto, quest’ultima tende ad essere un testo alquanto breve, oppure un passo contenuto entro un’opera più vasta. L’invettiva più famosa della nostra letteratura è forse quella che si legge nel canto XXXIII dell’Inferno, dalla Divina Commedia di Dante.» (Leonardo Mancino)

xxK festeggia a Rimini 19-4-08

P A U S A

Il silenzio tra suoni, immagini e parole.
Un progetto di Kaleidon e dell’Istituto Musicale G. Lettimi

Sabato 19 Aprile 2008 ore 16,30
Istituto Musicale “G. Lettimi” - Rimini

Kaleidon desidera festeggiare il ventesimo compleanno creando un’occasione per fermarsi un po’ a riflettere. Il bisogno di assenza di rumore e il silenzio ci hanno fatto pensare alla musica:
da qui è nata l’idea di collaborare con il Lettimi, l’Istituto Musicale della nostra città.

Grafica, musica e letteratura dialogano insieme.



L’allestimento di una mostra collettiva di autori che hanno collaborato negli anni con Kaleidon
trova negli spazi del Lettimi uno scenario nuovo e inconsueto.

Gli insegnanti e gli allievi dell’Istituto Lettimi proporranno una serie di interventi musicali
interpretando il tema della pausa attraverso le pagine di celebri compositori classici e moderni.

L’attore Pier Paolo Paolizzi, con la partecipazione di Giuseppe Prosperi e la complicità video del regista Stefano Bisulli, proporrà una serie di letture e suggestioni sul tema.

Al termine verrà offerto un buffet.

v. anche sul sito di Kaleidon


Per facilitare l'organizzazione è possibile confermare la propria presenza.

Penso di esserci...


Fariani in Suggestioni d'autore 15 e 16 maggio


15 maggio - Biblioteca “A. Baldini” di Santarcangelo ore 21,00
La poesia va al cuore delle cose. Incontro con Nicoletta Verzicco, Stefano Bianchi e Caterina Camporesi che ci presentano le loro nuove opere dialogando con il pubblico.

16 maggio - piazza Europa / Biblioteca “Don L. Milani” di Villa Verucchio ore 21,00 incontro con Nino Montanari.

v. anche qui

Info: Biblioteca Comunale Antonio Baldini
Via Cavallotti, 3 - 47822 Santarcangelo di R. (RN)
Tel e Fax 0541 356299

Biblioteca “Don L. Milani”
via Casale, 119 - Villa Verucchio, 47827 Verucchio
Tel. 0541.671166 - Fax 0541.679570

Giuliano Mesa a Roma 19-4-08

Roma, Sabato 19 aprile 2008

Centro Culturale »LA CAMERA VERDE«

Presentazione del libro »TIRESIA«
di Giuliano Mesa

Nell'ambito della presentazione si inaugura alle ore 18:00

la mostra di pittura »TIRESIA«
di Matias Guerra

§

L'edizione del libro Tiresia contiene il Cd Audio
Tiresia e altre poesie
letto da Giuliano Mesa

La mostra di fotografia si può visitare
dal 19 aprile al 9 maggio 2008
dalle ore 17:00 alle ore 22:00 (esclusi i lunedì)

La mattina per appuntamento.

comunicato stampa qui

§

Centro Culturale »LA CAMERA VERDE«
Via Giovanni Miani, 20, 20/a, 20/b - 00154 Roma
tel. 340 5263877

giovedì 17 aprile 2008

Vicino alle nubi sulla montagna crollata a Perugia 19-4-08


Carissimi,
saremo presenti con l'antologia a San Sisto, Perugia: www.enricocerquiglini.splinder.com

Sabato 19 aprile 2008 ore 21,00

Un caro saluto
Luca Ariano ed Enrico Cerquiglini

Su Solchi e nodi di Caterina Camporesi

recensione di Alessio Brandolini sul n. 10 di Fili d'aquilone

Solchi e Nodi è il titolo dell'ultima raccolta poetica di Caterina Camporesi, uscita all'inizio di quest'anno e pubblicata da Fara. Pur diviso in due parti (la prima dà il nome al libro e la seconda s'intitola - rimanendo in tema - "Nodi del tempo") questo lavoro poetico ha la sua peculiarità nella compattezza tematica e linguistica, e in tal senso è preferibile parlare di "libro di poesia" anziché di "raccolta poetica", tant'è che i testi, tra l'altro, sono senza titolo e non hanno né maiuscole né punti finali.
Camporesi in Duende (Marsilio, 2003) aveva dato prova d'abilità costruttiva e, insieme, d'una sensibilità poetica femminile tesa a inserire nella lingua le tensioni (sia i fuochi che le difficoltà e le docce fredde) della vita quotidiana, i desideri, le aspettative, le delusioni: lavorando molto sul verso, sull'essenzialità e i suoni delle parole.

continua la lettura con assaggi della raccolta qui
www.filidaquilone.it/num010brandolini.html

Poesia sul Corriere della Sera

Un blog dedicato alla POESIA sul Corriere della Sera on line

coordinato da Ottavio Rossani

Da lunedì 3 dicembre 2007 è in rete con il Corriere della Sera-on-line il nuovo blog dedicato alla POESIA, di cui è responsabile Ottavio Rossani. Si pubblicano in prevalenza testi di autori, italiani e stranieri, dall’Ottocento ad oggi, corredati da una breve presentazione critica. Quando sarà ritenuto opportuno, si proporranno anche poesie della tradizione classica delle diverse letterature. Non ci saranno preclusioni di lingua o di ideologia. Nei limiti del possibile, gli autori stranieri saranno tradotti con il testo originale a fronte. Le poesie saranno tratti esclusivamente dai libri o se si tratta di autori stranieri anche da qualche rivista. Non saranno inseriti inediti; quelli che dovessero arrivare saranno cestinati.
Saranno proposte anche notizie dal mondo della poesia, interviste agli autori, recensioni, eventi e storie di personaggi. E naturalmente i commenti dei lettori con le eventuali risposte del blogger.
Per accedere al blog POESIA digitare poesia.corriere.it oppure entrare in www.corriere.it e cliccare sul blog POESIA di Ottavio Rossani

Piersanti a Milano 23-4-08

Nella Libreria Rizzoli
(Galleria Vittorio Emanule II)
mercoledì 23 aprile 2008, alle ore 18

UMBERTO PIERSANTI
presenterà il suo nuovo libro di poesie

L’albero delle nebbie (Einaudi)

Interviene
MILO DE ANGELIS

Letture dell’attrice
VIVIANA NICODEMO

Conduce l’incontro
OTTAVIO ROSSANI
(http://poesia.corriere.it)

La Stanza del Poeta a Itri 18-4-08

mercoledì 16 aprile 2008

Premio Giovanni da San Piero 10-5-08

cliccare sulla locandina per ingrandirla

martedì 15 aprile 2008

I risvolti di Exitime



pubblicati in Exitime, n. 6 aprile 2008, nella rubrica Libri e cultura
Solchi e nodi di Caterina Camporesi

e Finito di Gabriele Oselini

Nicoletta Verzicco a Terra del Sole

Al Bigmamy di Terra del Sole (FC) la poetessa Nicoletta Verzicco prsenterà prossimamente la sua nuova silloge Il sangue dei papaveri nell'ambito del ciclo di incontri “Domenica tra le parole” che è arrivato già al quarto appuntamento (vedi i precedenti incontri con Luca Ariano, Matteo Fantuzzi, e Chiara De Luca). La raccolta è vibrante e asciutta al tempo stesso ed ha una prefazione del giornalista e critco letterario Nicola Vacca.
A condurre l’evento sarà il poeta e critico Cristian Pretolani.

L’ingresso è gratuito ore 18,30

Per info. 347.4672412
oppure petrarca2005@msn.com

Gli indirizzi ai quali mandiamo la comunicazione sono selezionati e verificati, ma può succedere che il messaggio pervenga anche a persone non interessate. In caso ci scusiamo e vi preghiamo di rispondere a questo stesso messaggio specificando l’indirizzo mail che volete venga cancellato dalla nostra mailing list.

Lo spirito della poesia a Firenze 19-4-08


(cliccare sulla locandina per ingrandirla, note sui partecipanti qui)

lunedì 14 aprile 2008

Franco Casadei vince il Premio Nazionale "La Poesia Onesta"

"La Poesia Onesta" 2008

www.associazionelaguglia.it/La_Poesia_onesta_HOME.htm

CLASSIFICA SEZIONE A (sillogi italiano)

Franco Casadei CI VORREBBE UN POETA
2° Alessandro Bertolino GRAFFITI
3° Jean-Marc Georgel APPUNTI DI VIAGGIO
4° Eliana Olivotto NOSTRA MEMORIA

segnalato Antonio Alleva DALL’ESILIO DEI JEDI
segnalato Antonio Capriotti TRA LUCE E OMBRA
segnalato Andrea Crostelli LA CULLA DEL DESTINO
segnalato Rodolfo Vettorello PAESAGGI D’ANIMA

Mori nel blog di Sergio Fumich

Caro Alberto,
ti ringrazio per l'invio di Raccolta e delle precedenti pubblicazioni. Raccolta m'è piaciuta moltissimo. Ho buttato giù velocemente un piccolo post, prendendo a piene mani dal libro, nel mio nuovo blog, riservandomi di scrivere qualcosa di originale più in là. Questo il link: http://sergiofumich.blogspot.com

Cordialmente
Sergio Fumich

Un'antologia accogliente

Caro Alex,
ho letto questa tua nuova antologia che ha il pregio dell’accoglienza.
A parte la prefazione, molto bella, accurata e dotta di Pasqualone, considerato che ormai della poesia si può dire di tutto e il contrario di tutto: che è solipsismo, che è consolatoria, che chiama attenzione, che torna a dare un senso a parole che sono diventate puro flatus, vento, senza sostegno, tanto da potersi smentire subito dopo dette, che è un affare editoriale etc., all’interno della poesia ho trovato voci interessanti, altre ancora immature, a mio modestissimo parere.
Le poesie di Colomba Di Pasquale si distaccano dalla pletora a rischio, mi sembrano autentiche perle, sapienti per forma e contenuto, per stile e armonia di dettato. Anche Filippo Amadei mi pare vada formandosi una voce tutt’altro che banale, accosta coraggiosamente gli eventi, ne trae un succo non sapienziale ma emotivo, umorale, di grande densità.
Vorrei invitare a leggere con attenzione anche Rita Giurastante, perché le sue “Dissolvenze” sono bozzetti acutissimi di una vita sempre precaria ma sempre vittoriosa sul suo contrario.
So che nello scrivere queste poche righe faccio torto a qualcuno; saggiamente non dovevo far nomi, che comunque il gusto personale e una certa vicinanza suggerisce. Ma come si fa a parlare di una antologia così fittamente trapuntata di versi d’autori profondamente diversi: anche se è stata loro fornita una traccia, noi che scriviamo sappiamo che la parola non si oppone al silenzio, lo ascolta e lo traduce in suoni, lo rende visibile, leggibile, condivisibile.
E qui mi fermo perché rischiò l’eccesso di sentimentalismo. Comunque, complimenti a te, come editore, per il coraggio di come investi pochi Euro.
Con affetto e stima.

Narda

post LIPS

Carissima/o,
la giornata di Bologna, e' stata un successone e ringraziamo di cuore la cellula bolognese/bazzanese per la squisita ospitalita'. Il LIPS e' ora una realta'.
Abbiamo dimostrato che nonostante le difficolta' e le differenze di punti di vista si puo' aggregare un gran numero di persone ed organizzare eventi culturali nel pieno senso della parola. Gli interventi teorici e le performance sono stati tutti di livello notevole, il posto fichissimo, la gente bella. Ale Ansuini sta preparando un resoconto multimediale della mitica giornata che come sapete e' la prima delle numerose incursioni europee che stiamo preparando.
Altre 2 cose:
1) se qualcuno di voi e' interessato a contattare qualcuno che ha partecipato ma non avete la mail chiedete a noi
2) il blog di anarchica e' aperto ad interventi suggerimenti, critiche e commenti. Mandate a questo indirizzo (anarchica@gmail.com) le cose che volete postare e noi provvederemo ad inserirle nel blog www.anarchica.net/blog .
Il sito di anachica e' quasi completato e gli iscritti potranno presto avere a dispozione uno spazio personale sul quale caricare la propria mercanzia. Ricordiamo che il contributo e' di 30 euri..
Grazie e un abbraccio
--
Luca Paci
www.anarchica.net

Recital poetico a Milano 15-4-08



Alla Casa della Poesia

Palazzina Liberty di L.go Marinai 1
Ingresso libero

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Martedì 15 aprile 2008 ore 18

Il viaggio è iniziato. Viaggi iniziatici tra poesia, video poesia e cinema
Secondo appuntamento a cura di Annelisa Addolorato

Recital poetico e proiezione di video poesie

Con

Luisa Pianzola e Alberto Mori (con la proiezione della video poesia Bìos),

Gherardo Bortolotti (con la proiezione della videopoesia Gmole nell'infraordinario)

Alessandro Broggi (proiezione di spezzoni del film di J.L. Godard Nouvelle Vague, 1991)


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Segreteria e Ufficio stampa: Elena Andreani e Patrizia Burgatto
E-mail: segreteria@lacasadellapoesia.com
Tel: 3389928288

www.lacasadellapoesia.com

Giovenale a Roma 17-4-08

Roma, giovedì 17 aprile 2008, ore 18:00

Papyrus cafè
via dei Lucchesi 28 (Fontana di Trevi)

Marco Giovenale legge da

La casa esposta (Le Lettere, 2007 – collana fuoriformato) e
Criterio dei vetri (Oèdipus, 2007 – collana i megamicri)


Intervengono: Damiano Abeni, Antonella Anedda, Cecilia Bello Minciacchi

Papyrus cafè - Via dei Lucchesi 28 - 00187 Roma - Tel. 06.6990949
Aperto tutti i giorni dalle ore 8.30 alle 23.00


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Su Cronache disadorne di Narda Fattori

libro vincitore del Premio Cluvium 2008

recensione di Emilia Dente (v. anche la recensione di Vincenzo D'Alessio)

È un libricino esile dalla severa veste verde e dal profilo grafico essenziale il florilegio lirico che Narda Fattori, autrice emiliana, ricama con dita sapienti ed occhi bordati di azzurro. Cronache disadorne, questa la scarna incisione scolpita nella roccia calda dei versi; questo l’affascinante, emblematico titolo che riflette, come specchio opaco, l’immagine luminosa e deforme del poeta e dell’essere umano; acuminato cristallo che cattura e rifrange l’anima che nuda si avvolge nel velo smagliato dell’apparenza, nell’amara consapevolezza “di noi disadorni” che l’autrice racconta nella seconda parte del testo. “Siamo grumi di luce”, Narda rivela nel passo dei versi, e poi “siamo grumi di materia insana”, ritraendo “all’angolo di una giornata disadorna” l’impietosa realtà della natura umana, conflittuale e disarmonica, sospesa, imbrigliata tra il sogno del “caduto cherubo, / dannato a errar sul mondo” e l’incubo del “demone che sale, / affaticando l’ale, / verso un lontano ciel”, come raccontava già lo scapigliato Arrigo Boito nel tormento della celebre lirica del 1863 Dualismo. Egli, come Narda, pellegrino nei vicoli dell’anima, ha il coraggio di fissare in viso la verità. “se perdo e perdo è per pochezza / – sussurra la poetessa nell’inquieto pensiero – per paura delle ombre lunghe / del lupo antico della selva / o sono io quel lupo quell’ombra / mio niente denso inenarrabile / che fai mia la storia a tatto...” Così “nei plurimi mali” e tra “incanti di stelle e di carezze “danza l’anima migrante, viandante assetata alle fonti della vita”.
È un cammino solitario, questo dell’autrice, un percorso affannato e complesso, sempre in bilico tra cerchi di sole e segmenti di ombra, equilibrista audace su piani obliqui che attraversano e superano il chiarore del giorno e il mistero della notte. È il vagare lento, l’ involuzione del pensiero che si cerca e si perde tra i labirinti del senso, nei pozzi lunghi delle stagioni, nella speranza dell’acqua che eternamente disseta. Nella processione voluttuosa delle emozioni, nella dimensione intimista e monologante di questa poetica, si intuisce, sottile e forte, l’invito ad affiancare il passo, ad accompagnare il volo smarrito : “ho bisogno di te che di profilo mi somigli” – è il bagliore dell’essere che incontra sé stesso nell’umanità affaticata lungo la via.
Sull’arcobaleno di parole di questa variopinta trama esistenziale, il tempo si attorciglia a spirali di ricordi palpitanti, briciole di luce seminate lungo la via. La poetessa passeggia “sull’orlo di un’infanzia / mai del tutto perduta/ tesoro tremendo da cui procedette / la donna con lesioni al mediastino”. Le figure della memoria vivificano la collana dei giorni, dilatano la retta temporale deviando il rigido percorso delle lancette in evoluzioni parallele , scortando la donna che affronta fiera “con le mani sui fianchi/ la corsa del tempo” , saggia “nello sguardo (che) mette a fuoco/ le incrinature della pelle le macchie scure”, coraggiosa nella consapevolezza che “i falò si riaccenderanno /anche se non so come e neppure quando”.
Particolare attenzione nell’ ascolto empatico e riflessivo di questa carezzevole voce femminile, merita sicuramente il tratto deciso del linguaggio, denso e corposo, popolato da simboli e figure allegoriche; interessante è l’originale uso delle forme verbali e lessicali che frantumano la compostezza dei sintagmi e germogliano in forme novelle, singolari appaiono le associazioni fluide che scorrono libere sul fiume delle pagine e le assonanze sottili affinate con amorevole cura; notevole è il fragrante impasto strutturale che si modella come creta fresca nell’impeto delle sensazioni. Resta sulla pelle il soffio caldo di questo racconto poetico nel brivido di quei “lontananti dieci anni” che spezzano la frontiera dei giorni sulle ali del sentimento.

È un libricino sottile, Cronache disadorne, ed imprigiona, nelle segrete dei suoi versi, l’indomita forza della vita.

Montefusco, 12 Aprile 2008

Sillabe che vogliono senza saperlo (Adeodato Piazza Nicolai)

I versi poliglotti di Adeodato Piazza Nicolai ci pongono quasi ex abrupto di fronte le issues (come direbbero gli anglofoni) che nessuno può eludere. Lo fa con una immeditezza che però non risulta aggressiva né spietata, anzi il ritmo franto e assonanzato di queti poesie è molto attento ai particolari, ai piccoli grandi eventi dell'esistenza (reale, virtuale e globale), rivelandocene non solo la desolazione, ma anche l'aspetto grottesco o tragicomico. Questo sguardo non rende certo la vita più facile, dato che «sconfina nell'occhio del nulla», ma «resta una piccola traccia» magari in queste stesse sillabe che il poeta “esprime” in modo quasi involontario (o ritornando bambino, «L’inverno é tenpo de fate…”) per dirci che non tutto (è) mente: «Rimango attonito / sul davanzale, lo sguardo fisso / sull’orizzonte che sembra strano.»



PATER NOSTER

Sul calendario del 5 maggio 2008:
“Io non sono solo, perché il Padre
è con me”. Non ho mai conosciuto
mio padre, troppo vecchio e non mi
parlava quasi mai. A quindici anni
sono andato in America da un padre
adottivo, il fratello di mia madre,
anche lui troppo vecchio e cattivo.
A quale padre devo affidarmi? È
dono oppure incidente la paternità?
Padre che sei nei cieli, continuo
a cercarti, abbandonato dal padre
terreno. Alcune volte l’aeroplano
avrà sfiorato la tua dimora mentre
volavo verso Chicago a visitare
i miei figli. Ti ho invocato almeno
un milione di volte chiedendo
consiglio e perdono ma la risposta
non l’ho sentita. È forse il ricevitore
che non funziona, dovrò cambiare
la batteria. Può darsi che l’inter-
ferenza tradisca o l’inquinamento
spirituale. Però non voglio mollare.
Troverò un altro decodificatore,
mio Padre Signore, per intercettarti.
Oggi mi scrivi, “tu sai che ti amo…”

Padova, 7 maggio 2008



ACCESSO NEGATO

Questa la meraviglia, la
maniglia sempre uguale
ma la chiave non gira nella
toppa, la veglia rimane.
Cambiare la porta forse
non importa, la serratura
non molla. Ci metto
uno spicchio di cipolla
per lubrificarla e nulla
accade, solo il bruciore
negli occhi. Dovrei
tenere le palpebre chiuse
spiare un lampo
di movimento, di luce
sbilenca che mostra
il punto segreto.
Accesso negato,
divieto assoluto ma io
non mollo: fra poco
uso il tritolo.

Padova, 11 aprile 2008


AFTER THE FALL

It’s so easy to fall in love / it’s not easy to fall in love…
-- Popular song

In mudluscious springtime
with raindrops splattering
flowers and leaves, it’s
easy sometimes to catch
the love bug instead of
the flu but here winter insists
with windblasts shearing
my frozen body that needs
other bodies for comfort
and heat: another facet
of love where the seasons
manipulate thermodynamics
altering moods and hormones,
maybe the heart depends
on climactic swings. It’s not
so easy to fall in love and
after the fall where do we go
what do we do, why do we
recklessly do it again and again?

Padova, 27 March 2008


DOPO LA CADUTA

È così facile innamorarsi / non è così facile innamorarsi…
-- Canzone popolare

Nel fango splendido di primavera
stille di pioggia schizzano sui fiori
e sulle foglie, sembra facile
prendere il morbo d’amore
al posto del virus influenzale
ma qui l’inverno persiste
con urti di vento che spaccano
il corpo ghiacciato, in cerca
di altri corpi per conforto
e calore: un altro aspetto
dell’amore dove le stagioni
manipolano la termodinamica,
alterano ormoni e stati d’animo,
forse il cuore dipende dal clima.
Non è così facile innamorarsi
e dopo la caduta dove andremo
che cosa faremo, e perché
lo facciamo avventatamente
di nuovo, sempre di nuovo?

(Traduzione italiana di After the Fall)


FRAMMENTI

La vita sconfina nell’occhio del nulla,
culla di raggi riflessi nella pupilla stordita
di un sole mai nato. Fuggo da queste
banali parole, mi tuffo nell’umida terra
che la primavera risveglia. Non so più
cosa fare, che dire, dove andare oltre
le sbarre di questa prigione. Cos’è
la libertà? Forse un sogno mai sognato
una fuga mai fatta queste misere
sillabe che vogliono senza saperlo
significare. Un merlo si ferma sul filo
della luce, si gira, vola via. Resta
una minima traccia, come di jetplane
da caccia. Voglio un pezzo di focaccia
presa per Pasqua e rimasta intoccata.
Converso col sole di marzo, riscaldo
le mie ossa ibernate per troppi mesi.
Frammenti, soltanto frammenti di luce
intrappolati da questa mente balorda
che sempre deborda oltre il confine.

Padova, 26 marzo 2008 – ore 11,50


LA VITA È BELLA

La senilità fa brutti regali
artrosi nevrosi sistole alta
un dormiveglia infinito, occhi
sfuocati denti malconci peli
sgarbati e dita distorte dal
tanto da fare. I figli chiamano
se hanno bisogno di soldi
o della zia babysitter, nipoti
rispondono sempre ai giocattoli
presi dai nonni invece del pane.
Diventa più duro guidare l’auto,
le gambe non spingono la bicicletta
e prendere il taxi rimane un sogno
con la pensione che vale metà
e non arriva fino alla fine del mese.
Senza parlare di altre imprese
fatte talvolta in gioventù. Lassù
il Signore ascolta poco, stanco
di tutte le lamentele. Di tanto
in tanto usciamo per la passeggiata
nei rari giardini inquinati, lungo
le strade strapiene di auto e di moto
mal pilotate da troppi incoscienti:
la vita è bella per i malviventi.

Padova, 10 aprile 2008


NIENTE DI NUOVO

Niente di nuovo sulla faccia
della terra: la banchisa polare
si stacca in tempi da record
trombe d’aria sorvolano il Midwest
tsunami uragani e terremoti
giocano a nascondino un po’
dappertutto. Niente di nuovo
sul nostro pianeta. Il global warming
non imbarazza, passa la tazza
per i senzatetto e dopotutto
è solo un mito; i mari morti
son barzellette raccolte nei bar
discoteche e pinacoteche.
Questo il migliore dei mondi
possibili o ipotizzabili, anche
se la tivù annuncia il contrario.
L’immaginario mondiale è contra-
fatto disfatto dai vari reality shows:
tette che allattano ignoti/ignari
pronti a ciucciare ogni leccornia.
Niente di nuovo sul nostro pianeta
dice il profeta con portafoglio.
Padova, 11 aprile 2008


QUESTA PARTITA

Sul tetto le tette del duomo
a misura di uomo e non di dio,
antropomorfismo o forse soltanto
egoismo dell’uomo faber che
fa e disfa con tanto piacere.
Ecco il mestiere del formicaio
ossessionato dall’erezione
in funzione dell’eros somatizzato.
Peccato se siamo incapaci di
imitare un fiore di loto, un fiocco
di neve appena sbocciato dal
fango. Balliamo il tango con occhi
fissati su protuberanze imprigionate
in vecchie stanze dove la morte
indossa maschera cipria e belletto.
Dimentichiamoci di andare a letto
perché la veglia non è mai finita
allora godiamoci questa partita.

Padova, 11 aprile 2008


VORREI SAPERE

Tu stornello monello disegni
mulinelli nel cielo di autunno
ma immagina la mente senza
pensiero parola o sentimenti,
potrebbe lo stesso volare
sentire o desiderare? Sempre
la domanda senza risposta e
il dubbio persiste: darwinianamente
l’uccello supera l’uomo? Non so.
Vorrei pensarlo, realizzare
oltre i confini dell’immanenza la
non permanenza del permanente.
Passeri picchiano come jetplanes
invadono i rami dei platani
intorno alla casa. Pensano
sognano soffrono? Vorrei saperlo
ma l’impenetrabile siepe non
lo permette. Rimango attonito
sul davanzale, lo sguardo fisso
sull’orizzonte che sembra strano.

Padova, 28-9 marzo, 2008


LE MIE PRIGIONI

Niente di nuovo da dire/fare
tutto già fatto rifatto strafatto
tritato dai telegiornali-telenovelas.
Anche nelle favelas niente di
nuovo da mille anni: bambini
e topi mangiano insieme rifiuti
scartati in mezzo alle fogne,
uomini fottono donne per non
ricordare la fame, cani randagi
sempre più rari, gatti finiti in
padelle, altro che mortadella
e un pezzo di pane. Niente di
nuovo in questo mercato globale
che succhia i globuli, dona tumori
fa ghirigori di fiori e dolori.
Sapessi fare qualcosa di nuovo:
l’Ur-uovo di Prajāpati, la fica del
cosmo, l’aurora del nulla, il primo
alfabeto, ma sto prigioniero
del niente di nuovo.

Padova, 11 aprile 2008


THE BLAST FURNACE OF THE MIND

Coke, iron ore, feelings and thoughts
blasting together at 2000º Fahrenheit
liquefies all: garbage and scales
metal and rocks making one nation
to be re-casted as I-beams and coils,
builders of cars and of bridges, houses
and stadiums, rockets and boats.
This is how America grows, erects
the future, remakes the past, how
immigrants toil for a sweeter tomorrow
forgetting the hunger and pain left
behind, sending its soldiers to battle
for cheaper gas. If this is progress
isn’t it better to make other choices
like peace on earth and food for all?
That’s not how it goes, business is
business no matter the cost. And after
all if we don’t do it, for sure China
will. Everyone praises the winner
and forgets the loser. So there it is,
make iron and coke, tv’s and guns
to blast every thing to kingdom come.

Padova, 9 April 2008


NOTHING NEW

Nothing new on the western front
except for elections in Italy with
Naples choking under the garbage
while Bossi screams for secession
On the eastern front Bejing gets
ready for the summer olympics
without inviting the Dali Lama
The middle east has too many fronts
at war with each other, no end
is near The weather front promises
spring coming late everywhere
On the home front silence supreme
between you and me for almost
one week, a time for reflection
withdrawal retractions No peace
in sight, like standing in front
of the firing platoon, I hope
the standoff ends soon.

Padova, 11 April 2008


LE FATE SOTE LA NEVE

Porziei che vola, auziei
che magna intel festin
autro che anguiane sote
la luna, n pupo te cuna
vuò la soa mare parché
la nuote i fa paura. So
pare dorme beato senza
pensà che fora fa fredo.
L’inverno é tenpo de fate
sote la neve, befane che
porta carbon e naranze
larin pien de fuogo par
feite stà ciaudo anche
tel lièto. Sta sera no
finisse mai e doman
bisogna dì a scola ma
se nevea tanto tanto
staron a ciasa. No credo
che sone cussì fortunade
ma se può senpre sperà.
Vacie che cianta, sorize
che bala e iò me scondo
sote la sala aonde nessun
ruina i me sogne, la mea
fantasia se perde via.

Padova, 10 aprile 2008


Adeodato Piazza Nicolai è nato nel 1944 a Vigo di Cadore (BL); ha lavorato per oltre 40 anni negli Stati Uniti, rientrando in Italia alcuni anni fa. Poeta, saggista e traduttore, ha pubblicato 4 libri di poesia e varie traduzioni in italiano e americano. Suo interesse attuale è la letteratura ladina delle dolomiti bellunesi. Nel 2009 uscirà il suo volume di poesie ladine Quatro ane de poesia. V. anche qui e il pometto La merla.

domenica 13 aprile 2008

Chiara De Luca al Bigmamy 13-4-08


Domenica 13 aprile al Bigmamy di Terra del Sole (FC) la poetessa Chiara De Luca sarà ospite nel ciclo di incontri “Domenica tra le parole” che è arrivato già al terzo appuntamento (vedi qui e qui).
La de Luca ha un curriculum alquanto lodevole per le cose che ha fatto ricordiamo solo alcune: come critico e traduttore collabora con le riviste “Poesia” e “Fili d’aquilone” e con i siti web Nabassar e Liberiiversi, e ha tradotto, tra gli altri, Thomas Beller e altri scrittori.
Le sue poesie sono state pubblicate nell’antologia La coda della galassia (Fara, 2005) e su diverse riviste, tra cui «Tellusfolio», «Poesia», «Le voci della Luna». Ha realizzato e gestisce il sito www.chiaradeluca.com, che ospita le opere di oltre cento poeti italiani e stranieri.
A condurre l’evento sarà il poeta e critico Cristian Pretolani.

L’ingresso è gratuito.

Per info. 347.4672412
oppure petrarca2005@msn.com

sabato 12 aprile 2008

Una metantologia silenziosa

recensione a Il silenzio della poesia
di Vincenzo D'Alessio (G.C.F. Guarini)
via Sala 29 - frazione S. Felice
83025 Montoro Inferiore (AV)

Si è tenuto il 16 febbraio 2008 a Francavilla al Mare (CH) un convegno desiderato dalle Edizioni Fara di Rimini per fare il punto sulla Poesia contemporanea e sul valore della testimonianza del Poeta nella società in cui siamo sospinti dall’eccesso di violenza, ingiustizia, indifferenza, protagonismo. Dall’incontro, dove 24 autori si sono confrontati, con diversa filosofia poetica, diverse aree geografiche, diversa educazione poetica, è scaturito un testo omogeneo, forte nei contenuti, audace nelle proposte. Sono questi i libri di testo che i nostri studenti liceali dovrebbero leggere per aiutarsi a progredire nella comprensione della Poesia come forza costruttiva per una società culturalmente non soggetta a quella che Pier Paolo Pasolini definiva: “una cultura livellatrice, degradante, volgare (specie nell’ultima generazione)” (Lettere Luterane, Einaudi 1976 e successive).

Il libro, curato da A. Ramberti, ha una introduzione di Massimo Pasqualone, che è stato promotore ed organizzatore della manifestazione.
Gli interventi contenuti, e le poesie, sono tutti di grande valore comunicativo. Non hanno linguaggio astruso che impedisca al lettore di seguire le orme del cammino che ogni poeta ha faticosamente impresso nella polvere di nostri giorni. Giorni terribili e difficili. Giorni in cui la serenità vacilla ogni istante sotto l’urto terrificante della fine della esistenza portata con guerre e odii razziali; religione e fanatismo; eccessi di produzione ed economia infuriante.
Le voci che si elevano da questo testo mi hanno portato alla mente i versi indimenticabili di Giuseppe Ungaretti della poesia I fiumi, del 16 agosto 1916, sul fronte orientale della Prima Guerra Mondiale, in una Italia, la nostra, sospinta dal furore dell’amor patrio e dalla precaria economia interna che aveva relegato migliaia di emigranti nelle lontane terre dell’America:

(…)
Ho ripassato
le epoche
della mia vita
Questi sono
i miei fiumi

Tutti i poeti contenuti nel libro che stiamo leggendo hanno fatto questa operazione. Tutti hanno fatto confluire la propria acqua, diversa, nell’alveo di un solo corso d’acqua ed il lettore, io stesso, ho sospeso per un attimo intero la mia esistenza e mi sono posto in ascolto, proprio come diceva Ungaretti:

(…)
Stamani mi sono disteso
in un’urna d’acqua
e come una reliquia
ho riposato

“Lettera ai poeti che erano bimbi l’estate dell’80” di Alessandro Seri (pp. 42-43) mi ha dato il senso più alto del disagio dei giovani: giovani che ho alimentato e che mi hanno nutrito in questo viaggiare terra/cielo. Le pochissime oasi incontrare lungo un immane deserto di polvere. Le parole di Seri sono una denuncia vera, sincera, altamente poetica come insonne poesia, quando scrive: “Qualcosa che allora non capivo mi prese dentro come un richiamo, una moneta in gola di cui non poterne dire se non a me” (p. 42).
Seguiamo l’analogia di questo sentimento del tempo con quello del poeta Ungaretti:

(…)
Questa è la mia nostalgia
che in ognuno
mi traspare
ora ch’è notte
che la mia vita mi pare
una corolla
di tenebre.

Come non acclamare lo sforzo di una modesta casa editrice che propone al largo pubblico un testo tanto bello e impegnativo? Come non seguire con volontà sincera di lettori la strada, poco agevole, dei giovani scrittori di poesia che, come scrive Guido Mattia Gallerani, “si sforzano per farsi sentire, deve venire al più presto una voce di disappunto verso il silenzio propugnato su di loro, da chi detiene la loro parola nel silenzio di una chiacchiera che solletica soltanto i palati e non le menti” (p. 102).
Sono stupendi i versi contenuti in questa metantologia. Versi carichi di nuove o consolidate potenzialità linguistiche. Versi emergenti o spinti alle analogie con quegli Autori classici che formano lo zoccolo duro della poesia contemporanea.
Sono le poesie di A. Desideri, A. Seri, A. Gnerre, C. De Angelis, C. Di Pasquale, C. Pretolani, F. Amadei, G. Vincenti, G. Giannetti, G.M. Gallerani, I. Radoccia, M. Fanti, O. Rossani, R. Burgazzi, R. Giurastante, S. Cattani, S. Leoni, tutte poste nell’equilibrio del confronto aperto, libero, consolidato, voluto dal desiderio profondo di comunicare il proprio disagio poetico.
L’analogia tra Ungaretti e i poeti di questa raccolta sono tante. A cominciare dall’angoscia voluta da altri, la guerra: combattuta sul fronte del Carso Italo-Austriaco di allora, combattuta nel proprio posto di lavoro/sociale oggi dai protagonisti contro una massa appiattita al consumo dei beni terra/terra. La necessità di una parola “oltre” che parte dall’esperienza personale e si fa ascolto/incontro con chi legge. La sfida ai modelli imposti/calati dall’azione mediatici/visiva/consumatrice, all’incontro con gli autentici modelli poetici fatti soprattutto di silenzio, di parsimonia, di Grazia (intesa come bellezza dell’esistere).
Il silenzio della poesia è nato migliaia di anni fa nella Storia degli uomini. Nasce nella civiltà di ogni luogo quando sposa “un ‘fiato’ che non sembra avere grande importanza” eppure “I veri poeti sono dei fari che possono aiutarci a navigare l’elusiva superficie senza suono che è la lavagna trascendente in cui sta scritto il destino di ciascuno” (A. Ramberti nella quarta di copertina).
Tra i poeti inseriti in questo testo c’è la voce pura e semplice di una poetessa meridionale a noi cara, perché faticosamente sbocciata tra le dure zolle di luoghi arsi, incoerenti, quali sono ancora oggi le società del Sud d’Italia. Parlo di Antonietta Gnerre, firmataria del Manifesto dei Poeti Irpini, unica voce meridionale di questa raccolta di Autori. Il suo intervento qualifica e quantifica gli sforzi che già il premio Nobel Salvatore Quasimodo accennò circa la realizzazione di una vera conoscenza dei Poeti del Sud. Una terra luminosa, profumata, attiva di pensiero e cultura, profanata da forze ctonie di inaudita violenza che uccidono, intimoriscono, depredano le voci più libere della freschezza dell’agire.
A questa autrice, come alle poetesse contenute in questo mosaico di voci libere, va tutta la nostra gratitudine quando declama: “scrivere poesia è un modo di guardare ciò che avviene, prima di tutto nella terra, con una voluta insistita attenzione verso la sofferenza della gente. Sofferenza che accomuna, perché al Sud si vive ancora con l’ingiustizia, con quel senso del tradimento che oggi è anche umiliazione” (p. 49).
Vorrei concludere, per questo momento di ascolto del silenzio di queste belle voci poetiche, riportando ancora Ungaretti della poesia I fiumi:

(…)
Il mio supplizio
è quando
non mi credo
in armonia.

venerdì 11 aprile 2008

4° Convivio dei Popoli per la Pace

3 aprile – 16 maggio 2008
www.conviviodeipopoli.org

Cambiare stili di vita per un'economia nonviolenta

Domenica 13 aprile / ore 21.00
Teatro del Mare, Riccione
Partire su un battello tutto bianco
Spettacolo teatrale e musicale sul consumo critico
a cura della compagnia I Moschettieri e il Teatro di Camelot
INGRESSO GRATUITO

E’ una rappresentazione teatrale e musicale fuori degli schemi che abbonda di ironia che prende vita su un battello, un po' nave dei folli, un po' utopia, un po' bastimento carico di pietre preziose, un po' traghetto verso il futuro delle società mature.
Le diverse facce del consumo, dai prodotti ai servizi alle idee, sono rappresentate con quadri ironici e graffianti come "la palla del valore aggiunto".

Il Teatro di Camelot è impegnato nell’attività teatrale con persone disabili da quasi sette anni. Da qualche anno presenta spettacoli portati in scena da I Moschettieri, una compagnia teatrale integrata nata dall’esperienza dei laboratori svolti in diversi contesti e per conto di diversi enti e associazioni. I Moschettieri dicono di se stessi: “Facciamo teatro sociale, perché parliamo di temi che riguardano tutti, che riguardano la collettività, le persone nel loro insieme, la loro vita, quindi la società.
In scena siamo molti e diversi: quindi un valore aggiunto”.

Il programma completo del 4° Convivio dei popoli per la Pace si può consultare sul sito www.conviviodeipopoli.org

INFO E UFFICIO STAMPA:
Gilberto Ciavatta
Ufficio Pace - Comune di Riccione
gciavatta@comune.riccione.rn.it
Tel. 0541.608371 - Fax 0541.600112
Cell. 320.4985947
Cristina Tiberi
kritibet@libero.it
339/5776229

Gnerre, tra versi e visioni

articolo di Paolo Saggese pubblicato su «Ottopagine» quotidiano dell'Irpinia a diffusione regionale, il 27-3-08
(cliccare sulle immagini per ingrandirle9



Su Salutami il mare di Carla De Angelis

Come fiori dal mare
Commento critico di Antonietta Gnerre
(scheda del libro qui)

Seguendo i passi sfrangiati, quasi in forma di haiku, di questi meravigliosi versi, cammino con la speranza tra i miei pensieri, speranza, che diventa la guida della mia lettura. Perché tutto è miracolo per Carla De Angelis, i giorni, le stagioni, gli anni, il saluto infinito delle parole. La scrittura della poetessa è quella del cuore, esile come un fiore che nasce nei campi aridi della vita, proponendo via via sprazzi di esperienze vissute, per incasellare i sogni nei fiori del mare: «dove l’infinito mare (…) / (…) guarda la triste penisola / (…) e le pietre spuntate sfinirsi / al flutto» (O mio fiato che corri lungo le sponde, scriveva Amalia Rosselli. In Salutami il mare, c’è una continua ricerca, che necessita di uscire dall’opaco della vita «Senza sprecare una goccia» (pag. 40), di parole che «Sono una ricchezza per il pescatore / In cerca di perle» (pag. 50). Le perle, che ci segnalano quell’asciutta incisività del verso come testimonianza d’un attaccamento alla vita, nell’autrice singolarmente si realizzano, fuggendo da quella identificazione materiale che abita il pianeta. L’autrice osserva con occhi incantati la sua vita, quella di suo marito, di sua figlia,s enza stancarsi mai di volare con loro, superando le difficoltà delle ore, con versi di cristallina purezza: «Un miracolo il tuo volto / trattenevo il respiro / immobile / a guardarti / eri cristallo» (pag. 22). Scene di vita e ritratti di sogni percorrono le vie di un’intera esistenza con una intonazione intimista e autobiografica, con parentesi carezzevoli che scavano radici sui piedi delle onde. Scriveva Karin Maria Boye, nata a Göteborg nel 1900, nella sua straordinaria lirica dal titolo Spiegazione: «Il mondo è santo / perché tu esisti». E la Nostra, come richiamo d’uccello, ci consegna le pagine più belle del suo cuore, parole che si lasciano accarezzare con amore, perché celano una spiegazione: «Se dipingo / Lavoro la terra / Plasmo la creta / … / Il cuore trema / Con la penna in mano /… / Quelli che non hanno voce / Portano parole / Per gridare / Il dolore la fame / Le ferite di tutte le guerre /… di una guerra / Per la quale / Nessuno ha parole per dirla» (pag. 36).
Lentamente tutto si trasforma, sulla trottola della nostra esistenza si trasformano: le gioie, i dolori, gli amori e nulla si può misurare. Del nostro passaggio per queste terre si può misurare solo l’ascolto di Dio, pennellato come fiore dal mare. «Fiore del mare / al cui fondo di ghiaccio / smeraldino / anela» (Alfonsina Storni, Luna d’autunno sul mare).

09-04-08

Massimo Gezzi a Macerata 11-4-08

Terminalcircoloarciterminal

Venerdì 11 Aprile
ore 22,00

LETTURA DI POESIE
Massimo Gezzi

Massimo Gezzi è nato nel 1976 a Sant'Elpidio a Mare (AP) e vive tra l’Italia e Berna.
Nel 2002 ha vinto il Premio Montale per la tesi di laurea sulla poesia di Bartolo Cattafi. Dottore di ricerca in Filologia Moderna, lavora presso la Sezione Letteratura dell'Istituto di Italiano dell'Università di Bern. È redattore della rivista di poesia, critica e letteratura «Atelier» e collabora con altre riviste letterarie.
Come poeta ha pubblicato, oltre che in riviste italiane e non («Nuovi Argomenti», «Specchio della Stampa», «YIP»), il libro Il mare a destra (Atelier, 2004), ed è incluso in Nuovi poeti italiani, numero monografico della rivista «Nuova Corrente» (135, 2005) curato da Paolo Zublena.Una seconda silloge, dal titolo “L’attimo dopo”, è inclusa nel Nono quaderno italiano (2007) a cura di Franco Buffoni (Marcos y Marcos) e viene definita, nell'introduzione di Guido Mazzoni, «una delle più belle raccolte scritte da autori della generazione degli anni Settanta».

terminalcircoloarciterminal
via fonte maggiore 27 macerata
ingresso riservato ai soci Arci

giovedì 10 aprile 2008

Laura Bonalaumi a Carugate 19-4-08

cliccare sulle immagini per ingrandirle scheda de libro qui


Gattoni e Paganardi a Milano 22-4-08


Martedì 22 aprile ore 18,00

Presso la Libreria Archivi del ‘900, Via Montevideo n° 9 cap. 20144 (zona Parco Solari/Porta Genova)
Metro Linea 2 fermata S. Agostino Tram 14, 29, 30 e-mail: libreria@archivi900.com www.archivi900.com
t/f 02. 89 42 30 50

Edizioni Joker presenta due nuove pubblicazioni di poesia

MISURE DI VUOTO
di Lorenzo Gattoni

TEMPO REALE
di Alessandra Paganardi


Insieme agli autori interverranno i poeti e i critici

Mauro Ferrari (autore di entrambe le prefazioni)
Giampiero Neri
Guido Oldani
Gabriela Fantato

La Tua presenza mi farebbe felice!!!


Lorenzo Gattoni vive e lavora a Milano. Ha pubblicato le raccolte di poesie Il vetro e la cera, Edizioni Tracce, 1998; La frattura del sorriso, ExCogita Editore, 2001, con la quale ha vinto il Premio Letterario Dialogo 2002; la plaquette Scatti di posa-cinque poesie, Dialogolibri, 2002 e Scatti di posa, Edizioni Joker, 2004. Sue poesie sono state pubblicate su “Il Corriere della Sera”, “Lo Specchio de La Stampa”, “Poeti & Poesia”, “Arte & Incontro”, “La Mosca di Milano”, “Il Segnale”, “La Vallisa”, “Il Monte analogo”. Interventi critici sul suo lavoro sono usciti su varie riviste e pubblicazioni, anche on line. È redattore delle riviste “Il Monte analogo” e “La Mosca di Milano”.

Alessandra Paganardi vive e insegna a Milano. Tra le raccolte di poesia: Vedute, Ibiskos Ulivieri, 2008; Ospite che verrai, Joker, 2005 (seconda edizione 2007). Ha pubblicato il volume di saggi Lo sguardo dello stupore: lettura di cinque poeti contemporanei, Viennepierre edizioni, 2005; testi poetici e interventi critici su riviste, tra cui “La clessidra”, “Il Monte analogo”, “Alla bottega”, “Odissea”, “Leggendaria”, “Gradiva”, “L’immaginazione”, “Costruzioni psicoanalitiche”, e su web. Altri saggi sono presenti in AA.VV., Atti della Giornata di Studio su Giampiero Neri, a cura di Victoria Surliuga, LietoColle, 2006, e in AA.VV., Sotto la superficie, a cura di Gabriela Fantato, Bocca editore, 2004. Ha vinto vari premi letterari, fra cui il “San Domenichino” 2007 per la poesia e il “Gozzano” 2007 per la narrativa inedita. Interventi critici sul suo lavoro sono usciti su riviste e quotidiani, fra cui “Poesia”, “Letture”, “L'Unità”, “Il secolo d'Italia”, “Polimnia”, “Le voci della luna”, “L’indipendente”, “L’azione”, “Gradiva”, “Annali d'Italianistica”, “MM-Università degli studi di Milano”, oltre che su web. È redattrice della rivista “La Mosca di Milano”.


Con preghiera di cortese diffusione.

Ingresso libero.


Alessandra Paganardi

mercoledì 9 aprile 2008

Luca Ariano intervista Davide Nota

Ciao a tutti,
sul blog Scritture in attesa rispondo ad alcune domande poste da Luca Ariano.
Tengo molto a questa intervista, dove ho cercato di essere particolarmente sincero,
forse sbagliando (socialmente): ma cosa importa?
Parlo di me e della mia poesia e di tutto ciò che amo.
Spero di poterlo condividere.

A presto,
Davide

Georg Trakl letto da Carifi a Pistoia 12-4-08

Cari amici vi invito calorosamente a partecipare all'evento di venerdì presso la Sala Bigongiari della Biblioteca Comunale San Giorgio di Pistoia e/o a diffondere la notizia a chi credete possa essere interessato.

Grazie e a presto.
Martino (Baldi)

BIG – La poesia pensa
Il grande carico della poesia
a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi

Sala Piero Bigongiari, ore 17

ven 11 aprile 2008


Infanzia, lievi si spengono i passi alla siepe nera

Georg Trakl – Letture di Roberto Carifi

Roberto Carifi legge e commenta le poesie di Georg Trakl (1887-1914), uno dei poeti che ha amato e ama di più, che ha contato nella sua formazione e che incessantemente continua a interrogare, quasi fosse una controfigura della sua poesia, in costante dialogo nel tempo.

Infatti, lo ha tradotto fin da quando ha cominciato a scrivere e nel 1992 sono uscite le sue traduzioni: Canto del dipartito e altre poesie (Le Lettere). A distanza di 15 anni è di imminente uscita nella collana “Acquamarina” dell’editore Via del Vento una nuova traduzione delle poesie di Trakl, a cura di Massimo Baldi, giovane poeta di Pistoia che di Carifi è stato allievo.

Carifi firma nel libro la postfazione, quindi l’incontro sarà dunque interessante anche per l’intreccio fra poeti di due generazioni, Carifi e Baldi, attraverso uno dei maggiori poeti della Mitteleuropa.

I motivi trakliani dell’infanzia e del destino, dell’esilio e del ritorno ricorrono nella poesia di Carifi, che nel suo scritto paragona la scrittura del poeta a “una falciatrice che rovina ruscelli e rovi, che canta le estati e le nevi per poi stordirle all'improvviso... Dunque se l'oscurità trakliana colpisce uomini e cose, li fa annegare in una poltiglia melmosa, la poesia della dipartenza dice addio alla terra perché venga detto un sì alla trascendenza dove poter tornare”.

martedì 8 aprile 2008

È USCITA "LEGGERE VARIAZIONI DI ROTTA"

L'ANTOLOGIA DI LIBERINVERSI

edita da Le Voci della Luna

v. per info e modalità di acquisto

liberinversi.splinder.com

www.chiaradeluca.com

vocativo.splinder.com

golfedombre.blogspot.com

e nei tanti altri luoghi ivi linkati

Buoni passi a questa valida e interessante iniziativa!

Sono presenti i poeti: Fabiano Alborghetti, Cristina Annino, CorradoBenigni, Alessandro Broggi, Anna Maria Carpi, Biagio Cepollaro, Claudio Chianese, Gabriela Fantato, Matteo Fantuzzi, Federico Federici, Paolo Fichera, Anna Lamberti-Bocconi, Isabella Leardini, Francesco Marotta, Luigi Nacci, Alfonso Maria Petrosino, Luisa Pianzola, Andrea Ponso, Davide Racca, Mary Barbara Tolusso

…/faranews 100

Buongiorno alessandro, con piacere ti ritrovo stamattina nella mia cassetta postale virtuale con l'edizione mensile del faranews, importante appuntamento che illumina le giornate capricciose di questa primavera che stenta a fiorire, ho visto che è il numero 100, COMPLIMENTI, un traguardo professionale ed umano notevole, un cammino coaggioso di idee ed emozioni che accompagna l'essere viandante sulle orme della vita.

Con l'augurio che sui sentieri delle parole possa splendere l'arcobaleno della speranza, ti saluto caramente.

Emilia (Dente)

Serate poetiche a Montichiari maggio 2008

Nell’ambito delle manifestazioni programmate presso il GALETER, caffè artistico/letterario di Montichiari, in provincia di Brescia, siamo lieti di annunciare tre interessanti serate di poesia.

Mercoledì 7 maggio alle ore 18:30 – “Il pellegrinaggio e le muse”
Reading di poesia con
Lorenzo Mari, autore di “libere sequele” ; “pellegrinaggio senza Endimione” e incluso nell’antologia “3X2” ed. Fara.
Andrea Garbin, autore della raccolta “il senso della musa”
accompagnamento musicale: sax di MariaChiara Salvi.

Mercoledì 14 maggio alle ore 18:30 – “Fragili apparenze”
Reading di poesia con
Luca Artioli, autore di “fragili apparenze”
Gaetano Facincani, autore di “aere”

Sabato 31 maggio alle ore 18:30 – “Nel Bosco”
Elisa Biagini, introdotta da Andrea Garbin,
presenta la sua ultima raccolta poetica.
Nata a Firenze, città dove tuttora vive,
è curatrice e traduttrice per Eiunaudi dei nuovi poeti americani,
nonché autrice delle raccolte “acqua smossa” ; “uova” e “l’ospite”

Vicino alle nubi sulla montagna crollata a Bologna 12-4-08



È uscita l'antologia Vicino alle nubi sulla montagna crollata presso Campanotto editore curata da Luca Ariano ed Enrico Cerquiglini che contiene una vostra poesia.
La prima presentazione ufficiale avverrà a Bologna sabato 12 aprile all'Arteria, Vicolo Broglio 1/e.
Il Laboratorio Internazione di Poesia Sperimentale è stato organizzato da Alessandro Ansuini, Matteo Fantuzzi e Luca Paci. La presentazione inizia alle 14,00 mentre la lettura da parte degli autori presenti avverrà un po' più tardi.
Il nostro obiettivo è non solo presentare l'antologia ma sensisibilizzare verso un argomento delicato come l'inquinamento.
Ogni poeta sarà libero di presentare l'antologia nella sua zona con movimenti, comitati, ecc.
Fateci sapere in modo da potervi aiutare nell'organizzazione e diffondere la notizia tra i poeti.
Grazie per la disponibilità e la cortesia.
Un caro saluto
Luca Ariano ed Enrico Cerquiglini

Su Il silenzio della poesia

Caro Alessandro,

mi ha segnalato Antonietta Gnerre l'uscita dell'antologia sul convegno a Francavilla e sono andato su Internet a leggere la tua introduzione... condivido pienamente questo tuo pensiero:

«se la poesia è gratuita, umilmente accolta come una pietra preziosa dal poeta che può (deve) certo lavorarla ma mai possederla, essa può raggiungere tutti e germinare in coloro che hanno orecchi per intenderla… Non credo nelle poesie-diario, autoterapeutiche, celebrative, esistenziali, commemorative o di denuncia: se i versi restano troppo vincolati all’occasione, all’evento o ai sentimenti dell’autore, questi rischia, nel migliore dei casi, di fare un buon esercizio di stile e più spesso di annoiare il lettore.»

Ritengo che una distinzione vera nella poesia, in questo periodo come in altri, è quella che tu descrivi, e potremmo anche parlare della distinzione...tra poesia “utile” e “inutile”, viva e stanca, acuminata e smussata, intuitiva e opacizzata, lungimirante e superata. Non credo invece in suddivisioni geografiche della poesia, anche se i luoghi possono divenire un velato spunto che fa comprendere il prevalere di alcuni contenuti o la riflessione su tali contenuti nella poetica di alcuni autori.

Un saluto affettuoso,
Domenico (Cipriano)

lunedì 7 aprile 2008

…/faranews 100

Numero 100
Aprile 2008


Editoriale: 100 mesi!

Eh sì, questa webzine ne ha fatta di strada grazie a tutti coloro che l'hanno sostenuta con le loro opere, ai tanti lettori che magari casualmente ci hanno dato una sbirciata, agli autentici fan che ne vorrebbero addirittura una versione cartacea… Per festeggiare, questo numero è particolarmente ricco: iniziamo dal Monologo per santa Teresa di Gesù di Maria Rosa Panté per arrivare all'Equilibrista di Mattia Pari, alle Due nuove poesie di Raffaele Ibba, alla riflessione poetica di Riccardo Burgazzi, a quella sull'humanum exitum di Franco Casadei; intanto i vostri occhi cadranno sui versi con dichiarazione di intenti di Luca Ariano, sulla lectio lucana di padre Bernardo e sui racconti con micropoesie di Marco Zavarini.
Per chi può, a fine aprile e siamo a Traversetolo e il 19 a Firenze: sarà bello incontrarci. È già uscito l'atteso bando del Concorso Pubblica con noi 2008. La bella foto delle porte è di Cecilia Caprettini, che ringraziamo per la disponibilità.


Gli indirizzi ai quali mandiamo la comunicazione sono selezionati e verificati, ma può succedere che il messaggio pervenga anche a persone non interessate. Potete perciò opporVi, ai sensi dell'Art. 13 della Legge n° 675 del 31/12/1996, in tutto o in parte al trattamento di dati personali che Vi riguardano, rispondendo a questa stessa mail e specificando l’indirizzo mail che volete venga cancellato.

Cosimo Caputo su Fiori di vetro



recensione pubblicata su «Il Sannio» del 24-2-08 v. anche qui

(cliccare sull'immagine per ingrandirla)

Incontri a Bologna 8-4-08

Cari amici,

ricordandovi l'appuntamento di domani martedì 8 aprile 2008 alle ore 15 presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Aula Magna, Via Filippo Re, 8
con GIOVANNI LINDO FERRETTI, ospite all’interno del corso LA CANZONE È L’ARTE DELL’INCONTRO.

Vi invitiamo in serata alle ore 21.30 presso il Teatro del Navile, Via Marescalchi 2/b (angolo via D’Azeglio, 9) Bologna, al secondo appuntamento di Nel vento, nell'opera del mondo, Letture di poeti contemporanei a teatro.

Aurelio Picca presenta e interpreta l'opera L'Italia è morta. Io sono l'Italia (Ed. L'obliquo, 2007).

Nella settimana prima delle elezioni, uno sguardo sull'Italia, un viaggio provocatorio e struggente in un paesaggio interiore e civile.

Conducono Silvia Avallone e Valerio Grutt.

Verranno serviti in degustazione i vini del vigneto Terre Rosse, di Enrico Vallania.

Ingresso gratuito

Poesia poesia@alma.unibo.it

I martedì di Guida 22-4-08

LETTERATURA ARTI SCIENZE E SOCIETA'

SITUAZIONI IN MOVIMENTO
PROGETTO DI CIRO VITIELLO E UGO PISCOPO

Con la collaborazione della Scuderi Editrice
e dell'Istituto Universitario di Letteratura Arti e Scienze (IULAS)
presentano:

22 APRILE, ORE 17,30
PRESSO LIBRERIA "GUIDA"
Corso Vittorio Emanale II, n. 101 - AVELLINO

POESIA, QUALI CONFINI?
a cura di Domenico Cipriano e Giovanna Scuderi

Introducono: Ciro Vitiello e Ugo Piscopo
Coordinano: Paolo Saggese e Giovanna Scuderi

partecipano:
Franco Arminio, Raffaele Barbieri, Cosimo Caputo, Domenico Cipriano, Claudia Iandolo, Giuseppe Iuliano, Gaetano Calabrese, Alessandro Di Napoli, Francesco Di Sibio, Monia Gaita, Anna Maria Gargano, Federico Giusto, Antonietta Gnerre, Rossella Luongo, Mario Morelli, Alfonso Nannariello, Fabio Pelosi, Pietro Pelosi, Luciano Bruno Petruzziello, Nicola Prebenna, Salvatore Salvatore, Agostina Spagnuolo, Maddalena Verderosa…

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PROGRAMMA di massima della serata e svolgimento

Saluti e introduzione ore 17,30
Interventi ore 18,00
Letture ore 18,30
Discussione ore 19,00
Chiusura ore 19,30

Dopo le introduzioni e brevi interventi programmati, i poeti leggono 2 poesie ciascuno. Segue un dibattito o delle riflessioni degli autori partecipanti, con prenotazioni per alzata di mano, ogni riflessione può durare un paio di minuti, salvo la possibilità di ritornare sulla discussione alla fine.

Liturgia giovane nuovo sito

ciao Alessandro
sono fabio fumagalli responsabile del sito www.liturgiagiovane.it

Ora volevo avvisarti che è disponibile la nuova versione del sito, più ricca e dinamica.

Ha tenuto conto di tutti i consigli ricevuti in questi 4 anni e speriamo possa essere ora uno strumento valido di consultazione quotidiana.

Possiamo riassumere con 6 parole: sito di formazione ed informazione cattolica.

Ci farà piacere un tuo parere.

ciao e aiutaci a divulgare la conoscenza del sito.

fabio

Su Dentro alle fonti

Caro Alessandro,

l' ultima recensione al mio libro Dentro alle fonti
Anterem Edizioni, 2006, pp. 46

è pubblicata su alleo.it

Il testo è di Fabio Michieli
Il fautore dell'iniziativa è Alessandro Agostinelli curatore editoriale
di ETS e direttore di Alleo. Un bel sito per ogni aggiornamento
nell' ambito della poetica e cultura letteraria.
Un caro saluto.

Marinella Galletti

L.I.P.S. a Bologna 12-4-08



Laboratorio Internazionale Poesia Sperimentale


Curatori : Alessandro Ansuini | Matteo Fantuzzi | Luca Paci |
Location: Arteria, Vicolo Broglio 1/e – Bologna
Orario evento: dalle 14pmn alle 23pm
Patrocinio: Università di Bologna

Sito Web: www.lipsbo.splinder.com

In collaborazione con: Anarchica | Arteria | Imperfetta Ellisse | Italian Literature | Karpos Factory |Lauter Niemand | Lobodilattice | Rivista Argo | Università di Bologna | UniversoPoesia |Work Out European Student's Review
Next act : Berlino (ottobre 2008)



Il LIPS (Laboratorio Internazionale di Poesia Sperimentale) nasce dall’esigenza, sempre più urgente nel processo di evoluzione quotidiana subita dai Nuovi Media, di sapere come la Poesia dall’avvento di Internet in avanti venga veicolata e si proponga nel nuovo millennio tra i possibili fruitori. La nascita di Blog poetici, di aggregatori di Blogs, l’approdo dei poeti maggiormente orientati al lavoro sperimentale e di intersezione dei mezzi alla Videopoesia o alla Performance Poetica, unita alle nuove forme di autoproduzione che la tecnologia mette a disposizione e in qualche modo incita a realizzare andando a toccare una necessità che è insita nella sempre più urgente richiesta di superamento del "sistema chiuso" che ha tolto la Poesia dalle piazze per costringerla in poche e fragili mura, ha fatto nascere l’urgenza di creare una piattaforma che funga da laboratorio per lo sviluppo delle nuove linee guida per la diffusione della Poesia in ogni sua forma, e in cui poeti e addetti del settore della progettazione d'eventi dalle diverse nazioni abbiano la possibilità di incontrarsi per scambiarsi idee, informazioni, contatti, e soprattutto testimoniare come venga diffusa la Poesia nel nuovo millennio, in un sistema che finalmente possa dirsi realmente di livello europeo.
Il LIPS si pone l’obiettivo, col patrocinio delle università di Bologna, Londra e Berlino, di creare un evento che preveda allo stesso tempo un'analisi teorica delle questioni centrali per lo sviluppo della Poesia Europea contemporanea tramite Workshop, conferenze e dibattiti e da tenersi nelle Università delle varie città coinvolte, ma che mantenga saldo nel contempo l'aspetto performativo/sperimentale dell'effettuazione poetica tramite concerti, letture, videoproiezioni e ogni altro interscambio artistico possa congiungersi con la Poesia.
Gli eventi, che si terranno tra Londra, Berlino, e Bologna, vogliono fungere da snodo per aumentare esponenzialmente contatti e collaborazioni a livello europeo, mantenendo comunque come oggetto principale dell'attenzione la Poesia, nelle sue continue trasformazioni ed evoluzioni impossibili da non analizzare se non in maniera militante.


PROGRAMMA

H 14:00 / H 23:00

Workshop

*

PoeticReading

*

Poetic Performances


*

Per raggiungere l’Arteria:

L’Arteria si trova in Vicolo Broglio, che è una traversa di Via San Vitale. Poco prima delle Due Torri.

Per chi viene in auto il consiglio è di parcheggiare in zona Piazza di Porta S. Vitale – Via Massarenti – Ospedale Sant’Orsola e proseguire a piedi in Via San Vitale, direzione Due Torri (l’uscita della tangenziale per chi viene dall’autostrada è la numero 11 e poi proseguire in Via Massarenti, direzione Ospedale Sant’Orsola).

Per chi viene in treno:
dalla stazione dei treni proseguite per poche centinaia di metri sulla sinistra fino alla fermata degli autobus denominata “Piazza XX Settembre – Autostazione” (davanti alla stazione delle corriere), a quel punto prendete gli autobus 11 o 27 e scendete alla fermata “Rizzoli”, in Via Rizzoli proprio davanti alle Due Torri. Proseguite fino alla fine di Via Rizzoli dove appunto stanno le Due Torri, imboccate Via San Vitale e dopo poche centinaia di metri sulla destra troverete Vicolo Broglio.

Per qualsiasi problema:
Alessandro Ansuini
Matteo Fantuzzi

sabato 5 aprile 2008

recensioni su LietoColle



Gentilissimi,
vi invitiamo a visitare il sito LietoColle per interessanti articoli. Grazie per la vostra collaborazione, un caro saluto

diana battaggia

www.lietocolle.com

Un assaggio di Raccolta

di Alberto Mori su lalupe.com


venerdì 4 aprile 2008

Fabiano Alborghetti trova Alberto Mori

Cercando l’oro della poesia 17. Territorio e monnezza.
04 Aprile 2008

Edizione anomala questa di "Cercando l’oro della poesia": non ripercorriamo l’intera opera di un autore come nelle edizioni precedenti, ma ci addentriamo in dettaglio dentro una sola. A mio avviso, in tempo di elezioni e in tempo di emergenze “messe da parte” perché imbarazzanti se è in corso una campagna elettorale. Ecco allora una edizione straordinaria perché altrettanto straordinario (audace e attuale) è il tema trattato. (…)

Gli ambiti in cui un individuo è coinvolto nel modo di vita urbano sono così almeno cinque secondo l’autore:
- quelle riguardanti l’ambito familiare;
- quelle riguardanti l’ambito dell’approvvigionamento, relative cioè al tipo di impiego e alle modalità di sussistenza da parte dei cittadini;
- quelle che riguardano le attività ricreative;
- quelle relative ai rapporti di vicinato;
- infine quelle connesse ai rapporti di traffico, cioè ai contatti con gli estranei.

A più d’uno risponde Alberto Mori col tema trattato in Raccolta (…)

Leggi tutto l'articolo di Fabiano Alborgetti in tellusfolio.it

La “Primavera dei Poeti” arriva a Pergola 5-4-08



L'evento è festeggiato in 70 Paesi nel Mondo e in più di 30 Città d’ Italia !!

Dopo l’inaugurazione ufficiale al Teatro comunale di Cagli alla quale, sabato scorso, hanno assistito più di 200 persone, il celebre Festival della poesia e della creatività, “Le Printemps des Poètes”, portato per la prima volta nel Centro Italia dall’Associazione “L’APPARTENENZA”, approda a Pergola per un Assaggio Poetico “en plein air”.
Alle ore 17.30 sotto i portici Comunali, in pieno centro storico e in concomitanza con la Festa del Nino, prenderà il via l’incontro composto da due momenti: nel primo le poetesse Barbara Coacci e Natalia Paci leggeranno le loro Poesie cochon in tema con la rassegna “Le tradizioni nel Piatto”, a cui seguiranno i versi di Maria Lenti e Tiziano Broggiato.

Nel secondo, Assaggi Poetici, sarà data voce ai versi di Marina Catena, Colomba Di Pasquale, Antonio Fabi, Michele Massaioli, Armando Roia, Silvano Spallacci, Massimiliano Temperini, Tina Torcellini, Angelo Verdini e Alessandro Zarri, da gustare accompagnati alla musica e agli arrangiamenti di Francesco Iovino (tastiera).

La serata proseguirà all’Ostaria del Borgo con improvvisazioni poetiche e cena tipica su prenotazione dal titolo Penne, carta e calamaro (tel.: 0721 735736) e si chiuderà alle 22.00 con il concerto dei Rari Ramarri Rurali.
Per info: www.lappartenenza.it oppure cell. 340 7930364 (Pictor*)


mercoledì 2 aprile 2008

Aprile poetico a Sogliano al Rubicone (FC)

cliccare sulla immagine per ingrandirla

Su Frane e frammenti di Stefano Leoni

LietoColle, 2008

nota di lettura di Alessandro Ramberti

Inizio subito col dire che questo nuovo libro di Stefano Leoni è molto bello. E parlo di quella bellezza non puramente estetica, legata al lavoro di lima, alla cura nella scelta delle parole, alla capacità di rendere il ritmo dei versi suadente ed evocativo, alla tensione alla sobrietà e alla ricerca di un proprio timbro riconoscibile, ma al fatto che le poesie non sono un lavorio meramente astratto e intellettuale, ma traggono linfa dal vissuto e dalla realtà. Ovviamente l'aggancio al reale, agli eventi, viene in qualche modo oggettivato e trasfigurato, cioè proiettato “oltre”, in quel modo tipico della “vera” poesia di congiungere (senza con-fondere) anima e corpo, spirito e carne, autore e lettore, singolare e plurale (per usare una “categoria” o meglio una immagine di Jean-Luc Nancy recentemente ripresa e rielaborata in un saggio inedito di Andrea Ponso su “Poesia e liturgia” di prossima pubblicazione). Eccovi alcuni lacerti, fra i tanti citabili di questa raccolta:

«Offro l'inguine inquieto / a desideri in affitto / poi spingo l'alba fino ad accecare.» (p. 9)
«Essere al netto della propria misura: / poveri e tutto. / Alla velocità che cambia, cambia il vero.» (p. 14)
«Il presente è una curva passeggera» (p. 17)
«Voglio avere nutrito il muscolo, / dato forza a un respiro, voglio / sapere che anche solo un istante / io boccone e motore di Dio.» (p. 28)
«nel ciano denso di un mattino sordo / guardo da questo strappo di collina / qualcosa di lontano che s'arrende» (p. 44)
«Scrivo parole, frane fra le frane,» (p. 45)
«È una città che pesa e percooro le vie / intrecciate come gli spaghetti / ingoiati in fretta nella pausa di lavoro» (p. 47)
«È qui che si chiude la frase, / senza punteggiatura taglia il piano, / ne fa frammento, senza misura.» (p. 58)
«Nella violenza incolare del mio occhio / impazza tutta la mia bellezza.» (p. 62)

Belle anche le osservazioni di Matteo Zattoni (anche se non condivido l'affermazione di “un assoluto relativismo” della poetica di Leoni, che trovo al contrario espressione di una prassi di vita che sa “sporcarsi” le mani e dunque operare scelte forti) e Filippo Amadei alla fine del libro: un'opera che sono certo darà molte soddisfazioni al suo autore.

MONDIARIO 2008-2009

a cura di «PM – Il Piccolo Missionario»

Il tema del nuovo Diario PM 2008-2009 è stato scelto in base alla ricorrenza che nel 2008 accomuna l’intera Comunità Europea. Questo anno, infatti, è stato dichiarato “Anno Europeo del Dialogo Interculturale”, come occasione per riflettere sull’intercultura e come sfida per cercare di realizzarla in ogni ambito sociale o educativo.

Dall‘Europa all’Italia, il passo è stato facile. Fedele alla propria tradizione e agli obiettivi formativi che da più di 80 anni persegue, la rivista PM – Il Piccolo Missionario ha pensato così di dedicare l’annuale pubblicazione di Mondiario allo straordinario incontro di culture e di stili di vita che ogni giorno si realizza nelle aule delle scuole d’Italia. Un incontro-confronto - sempre arricchente anche se talvolta problematico – che coinvolge gli oltre 500mila alunni stranieri e le loro famiglie che vivono da anni nel nostro Paese.

Convinti che l’incrocio di culture, colori ed esperienze diverse sia una bella opportunità offerta a bambini e ragazzi per crescere aperti al mondo, noi del PM abbiamo voluto dare lo spazio delle pagine di Mondiario 2008-2009 ai compagni e compagne di banco che provengono dall’Africa, dall’America, dall’Asia e dall’Europa dell’Est. Le 10 schede che introducono i rispettivi mesi scolastici raccontano la vita e le storie di altrettanti figli e figlie di immigrati, appartenenti alle comunità straniere con maggiore presenza in Italia. Ogni pagina del mese riporta notizie, curiosità e tradizioni del Paese di origine degli intervistati come pure dell’Italia, dato che molti di loro sono e si sentono italiani a tutti gli effetti. Inoltre, tutte le pagine del Diario sono allietate da barzellette, indovinelli, giochi a premi, fumetti, e da una grafica accattivante che rende più piacevole quello strumento di “studio e impegno” che è un diario scolastico.

Come sempre, al Diario è legato un progetto di solidarietà, a cui contribuisce il ricavato della vendita della pubblicazione. Per Mondiario 2008-2009 la scelta è caduta sul progetto “La luce del sapere” da realizzarsi in Sud Sudan, nella missione dove opera il comboniano padre Eugenio Magni, il quale così descrive il suo lavoro.

«Attualmente il centro conta una scuola materna di circa 220 bambine e bambini; una scuola elementare con 750 alunni e un college (scuola secondaria) dove studiano 450 studenti. La scuola, quindi, è stata la risposta che noi Comboniani abbiamo voluto dare alla fame di istruzione così radicata nella gente del Sud Sudan. Come spesso accade, anche qui i bisogni sono tanti. Noi puntiamo su un efficiente sistema fotovoltaico di energia solare che possa portare l’elettricità ai 450 studenti della scuola secondaria. La maggior parte di loro sono figli e figlie di rifugiati sudanesi in Uganda che ora ritornano in massa in Sudan, dopo che i governi del Nord e del Sud del Paese hanno firmato un trattato di pace. Ritornano in patria i rifugiati e si trovano con una nazione senza infrastrutture, con un sistema scolastico dove manca tutto: aule, banchi, libri, penne, matite, quaderni. Mancano soprattutto i dizionari, testi molto costosi ma indispensabili per imparare la lingua inglese. Per questo mi permetto di lanciare un appello a tutti i ragazzi e le ragazze che useranno il Diario PM: aiutate i vostri amici sudanesi a conoscere donando loro un dizionario!».


PER L’ACQUISTO

DIARIO + PROGETTO SOLIDARIETÀ: € 8,00

DIARIO + PROGETTO SOLIDARIETÀ + ABBONAMENTO A 11 NUMERI DI PM: € 24,00


Prenota una o più copie di MONDIARIO a:
• Redazione PM – Missionari Comboniani – Vicolo Pozzo, 1 – 37129 Verona
(Per i versamenti utilizza il c.c.p. 202374, specificando la causale “Mondiario”)
• tel. 045.8092290 – fax. 045.8092291
• info@bandapm.it

Oppure acquista il diario on-line direttamente dal sito www.bandapm.it (sezione Diario)

Ufficio Stampa
PM – IL PICCOLO MISSIONARIO • Vicolo Pozzo, 1 • 37129 Verona
Tel. 045.8092190 • Fax. 045.8092291 • info@bandapm.it • www.bandapm.it

martedì 1 aprile 2008

land info.due

land
Associazione Culturale SECOLOZERO
www.secolozero.blogspot.com

(alcuni di voi hanno già ricevuto in anteprima questa comunicazione – troveranno comunque alcuni dettagli aggiornati . ringraziamo i tanti che stanno già accogliendo e sostenendo questo progetto – non ci aspettavamo così tanto . grazie davvero . sm)

lavoriamo al progetto land da circa due anni . dopo la chiusura di FuoriCasa.Poesia il dialogo interno è rimasto vivo – così come dopo una necessaria fase di assestamento è rimasta presente e viva l’assoluta necessità di un dialogo ‘esterno’ aperto e sviluppato intorno alla responsabilità del ‘fare’

land raccoglie l’eredità disordinata propulsiva magmatica e testardamente anarchica di FuoriCasa.Poesia – tentando stavolta di costruire e consolidare una ‘strategia’ culturale e una struttura operativa concreta e il più possibile autonoma

l’idea di un luogo interdisciplinare – contaminato – aperto a un ascolto onnidirezionale - che si assuma la responsabilità – finalmente - di provare a discutere scegliere indicare definire proporre

partiamo da noi - da qui - dalla scrittura – nostra prima necessità
ma l’idea portante è quella di esplorare fattivamente e dialogare in ogni possibile contesto

perché questa è la nostra natura – questo è quanto facciamo da sempre e vogliamo continuare a fare . cercando di usare al meglio intelligenza e libertà . questioni di resistenza insomma

il progetto si muoverà inizialmente su due binari :

una rivista quadrimestrale
land
(24 o 28 pagine b/n – formato 25x40)
dialogo permanente tra vari protagonisti della scena culturale contemporanea . le opere e le migliori tensioni in atto nel tentativo di rappresentare nel modo più creativo e preciso le domande della contemporaneità

una collana di video semestrale
land|video
(formato dvd)
laboratorio permanente dove sperimenteremo ogni possibilità di contaminazione . videoarte – videopoesia – documentario – forme musicali - teatro – inchiesta etc.. abbiamo molte idee ma ci riserviamo anche di cambiarle durante il cammino – in base anche agli incontri che sulla strada capiteranno

aprile/maggio saranno già disponibili : il primo numero della rivista e il primo dvd

una precisazione importante :
le collaborazioni a entrambe le testate saranno su invito . noi vogliamo assolutamente cercare e ascoltare ovunque ma non siamo e non vogliamo essere un contenitore . faremo delle scelte anche sorprendenti - contraddittorie e inaspettate e chiunque potrà sottoporci materiali e idee . ma sostenere e accogliere land non significa ‘automaticamente’ avere spazio su land . solo per amore di chiarezza naturalmente – che in questo ambiente non basta mai e quasi mai conviene – ma tant’è siamo portatori sani anche di questa malattia rara

inoltre contro la logica onnivora della serialità della plastica dei grandi numeri dei grandi enti-mercato dell’intramontabile comandamento ‘esibisco perciò esisto’ e tutto il resto che sapete bene va infestando sempre più efficacemente tutte le dinamiche umane quotidiane e non... preferiamo disobbedire e cercare l’anti-economicità del fare ‘noi’ tutto da soli (impegnandoci al massimo di professionalità raggiungibile) per mantenere la possibilità di fare qualcosa di ‘autentico’ - di fare un gesto anche in perdita ma che crei lo spazio necessario all’incontro vero con l’altro da sé .
perciò produrremo e distribuiremo tutto da soli tramite :

-web
-organizzazione di eventi e presentazioni
di cui daremo prontamente comunicazione
-librai amici e passaparola
etc..

una visuale anarchica in sintesi . forse l’unica praticabile in questo paese per mantenere un poco di autonomia culturale senza isterilirsi dietro manifesti e barricate .
nostro obiettivo è l’essere umano . come allora e sempre .

anti-economico va bene – martirizzato no quindi:
intanto ringraziamo la Fondazione Carisbo che ha deciso di sostenere con un piccolo ma cruciale contributo l’inizio di questa avventura – poi

per ricevere a casa rivista e dvd sarà sufficiente associarsi versando quota annuale di Euro 35,00 con le seguenti modalità:

1. bonifico bancario di euro 35,00 intestato a secolozero associazione culturale – Via fratelli bandiera 5/1 – zola predosa (BO) –
Banca Unicredit ag. di castello di serravalle (BO)
IBAN : IT 81 R 02008 36730 000010774892
causale “quota associativa secolozero anno 2008” .

2. assegno bancario o circolare non trasferibile
sempre di euro 35,00
intestato a SECOLOZERO Associazione Culturale
c/o Stefano Massari, Via F.lli Bandiera 5/1, 40069 Zola Predosa (BO), spedito in raccomandata A/R

inviate una mail a land.sm@fastwebnet.it
compilando il modulo che trovate in allegato a questa mail

la quota annuale da diritto agli associati di ricevere tre numeri della rivista quadrimestrale land – e due numeri della collana semestrale land|video

nel frattempo si può ‘dialogare’ con land:
rispondendo a questa mail o lasciando vostre tracce sul nostro blog (www.secolozero.blogspot.com) che per ora servirà solo da interfaccia comunicativa ma abbiamo progetti ‘operativi’ e stiamo programmando tutta una serie di attività laboratoriali e produttive che dovrebbero iniziare da ottobre 2008

verso metà aprile quando rivista e dvd andranno in stampa daremo notizie e sommario intanto restate in contatto .
è solo l’inizio . grazie ancora
stefano massari



ideazione e progetto
Stefano Massari

comitato direttivo
Alberto Bertoni
Stefano Massari
Pier Damiano Ori Giancarlo Sissa


land
organo di informazione della associazione culturale SECOLOZERO (www.secolozero.blogspot.com)

Nota di lettura su Solchi e nodi

a cura di Anna Grazia D'Oria, apparsa sul «L’Immaginazione» n. 237, marzo 2008
v. qui

Premio “Il nomade e le stelle” 12-4-08

SCUDERI EDITRICE
di Scuderi GiovannaC.da Caselle, 6 – Fr. Picarelli
83100 Avellino
www.scuderieditrice.it
E-mail: info@scuderieditrice.it

PREMIO NAZIONALE DI POESIA “IL NOMADE E LE STELLE”
(Il poeta è un cantore senza patria il cui cammino è guidato dalle stelle, sue muse)

La SCUDERI EDITRICE bandisce la 2ª edizione del Concorso Nazionale di Poesia “IL NOMADE E LE STELLE” – Premio Avellino 2008.

Il Concorso è suddiviso nelle seguenti sezioni:

“Poeti italiani”: possono partecipare tutti i poeti italiani maggiorenni.

“Poeti dal Mondo”: possono partecipare tutti i poeti maggiorenni di origine extranazionale, anche se nati in Italia o che hanno acquisito la cittadinanza italiana.

“Giovani Poeti”: possono partecipare gli studenti iscritti agli istituti di scuola media superiore.


Disposizioni comuni per la partecipazione

1. Ogni autore potrà concorrere con un massimo di tre poesie in lingua italiana, a tema libero, inedite, nei limiti di 25 versi ognuna, che non abbiano partecipato ad altri concorsi, chiaramente dattiloscritte. Le opere, redatte in 5 copie, delle quali una sola andrà firmata, dovranno essere spedite, possibilmente corredate da supporto magnetico (floppy o cd) in un plico raccomandato alla segreteria del Premio, presso Scuderi Editrice, c.da Caselle 6 Fr. Picarelli 83100 Avellino entro il 12 aprile 2008 (farà fede il timbro postale).

2. Nella busta suddetta dovrà essere inserita anche una scheda contenente le indicazioni relative all’autore (nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo completo di codice postale, recapito telefonico, eventuale indirizzo e-mail, breve autobiografia). I partecipanti dovranno inoltre sottoscrivere l’autorizzazione all’uso dei dati personali, ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003 , nonché l’attestazione con cui si dichiara che le opere presentate sono inedite, originali e non premiate ad altri concorsi (Per i concorrenti minorenni tali dichiarazioni dovranno essere sottoscritte da un genitore o da altra persona esercente la patria potestà).
Non saranno considerate valide le poesie inviate in forma anonima.

3. Le opere pervenute saranno valutate da una Giuria di esperti.
L’elenco dei finalisti sarà comunicato sul sito www.scuderieditrice.it a decorrere dal 30 aprile 2008.
La cerimonia di premiazione avrà luogo il giorno 10 maggio 2008, con inizio ore 17.00, presso il Centro Sociale “Samantha Della Porta” in Avellino, via Morelli e Silvati.
Nel corso della manifestazione verranno lette in pubblico, da dicitori scelti dall’organizzazione, le poesie indicate dalla Giuria, la cui composizione sarà resa nota nel corso della cerimonia di premiazione.

4. Le opere saranno valutate a giudizio insindacabile ed inappellabile della Giuria che assegnerà, durante la cerimonia finale per ogni sezione, i seguenti premi:

1° classificato: targa e premio
2° classificato: targa e premio
3° classificato: targa e premio

Sono previsti altri importanti riconoscimenti, a giudizio insindacabile della Giuria, per quelle opere ritenute comunque interessanti in termini di stile, forma, contenuto, etc.
l premi dovranno essere ritirati personalmente dagli autori o, in caso di impedimento, tramite persone delegate, esclusivamente nel corso della serata di premiazione.

5. La Giuria, inoltre, selezionerà una poesia per ogni autore partecipante da inserire in una antologia, contenente anche brevi note biografiche per ciascun autore che, dopo un accurato editing, sarà pubblicata a totale carico della SCUDERI EDITRICE.
Il volume sarà presentato a pubblico e stampa in occasione della cerimonia di premiazione e sarà divulgato nelle varie fiere nazionali del libro.

6. La partecipazione al Premio implica la piena accettazione, da parte dei concorrenti, di tutte le clausole del presente regolamento contenuto nel bando di concorso.
La partecipazione comporta, altresì:
- per i vincitori la pubblicazione del proprio nome, cognome e premio vinto su giornali e periodici culturali;
- in calce alla domanda di partecipazione è richiesta inoltre a tutti i partecipanti il rilascio dell’autorizzazione a raccogliere nel volume le poesie presentate, pur conservando i relativi autori la proprietà letteraria delle opere, senza che ciò comporti alcun compenso per gli autori stessi.

7. Le poesie inviate non verranno restituite. La segreteria del Premio non è tenuta a fornire alcuna comunicazione sull’esito del Premio ai concorrenti non premiati. Al risultato del Premio sarà dato ampio risalto attraverso gli organi di informazione.

8. In base al Decreto Legislativo n. 196/2003, il soggetto organizzatore del premio informa che utilizzerà i dati personali degli autori partecipanti soltanto per scopi inerenti l’evento culturale di cui al presente avviso.

9. Per quanto non previsto dal bando valgono le disposizioni dell’apposito regolamento e delle deliberazioni della Giuria.

10. Con l’invio delle loro opere, gli autori accettano integralmente ogni punto ed articolo del presente regolamento e rinunciano a qualsiasi pretesa o corrispettivo, ad eccezione dei premi messi in palio dall’organizzazione.

La partecipazione al Premio è gratuita.

Sezione Poeti dal mondo

I partecipanti per la sezione Poeti dal mondo dovranno inviare le loro sillogi scritte in lingua madre con a fianco traduzione in lingua italiana.

Sezione Giovani Poeti

I concorrenti dovranno indicare sulla scheda di partecipazione l’Istituto Scolastico di appartenenza.
Le poesie potranno essere fatte pervenire anche tramite la segreteria dello stesso Istituto.


Per ulteriori informazioni rivolgersi alla segreteria del Premio presso Scuderi Editrice. Per contatti urgenti: 3284541895

Poeti a Brussellando

Alberto Mori a Brussellando con Alessio Luise

Link Radio Alma Reading
Raccolta 28.03.08
http://www.radioalma.be/cgi-bin/player.pl?spath=radioalmafm.org&sfile=emissions/vendredi20h.mp3

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